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[Bookswiffer] Recensione 'Regina di sangue' di Joanna Courtney - Beat

 


REGINA DI SANGUE || Joanna Courtney || Beat || 21 maggio 2020 || 380 pagine

La vera storia della donna da cui Shakespeare trasse ispirazione per la sanguinaria fra le sue regine: Lady Macbeth. Inverness, Highlands scozzesi, 1025. Nel Regno di Alba – il nome gaelico per la Scozia nell’XI secolo – due casati reali, che discendono rispettivamente da Aed e da Costantino, si contendono il trono. In base alle norme dell’eredità alterna, i discendenti di entrambi i casati dovrebbero sedere sul trono a turno, ma Re Malcom, del ramo di Costantino, vuole fare del nipote Duncan il suo successore. Per eliminare ogni possibile minaccia e impedimento, il sovrano di Alba non esita a ordinare ai suoi uomini di sterminare l’intero ramo cugino dei MacDuff. La giovane Cora MacDuff riesce, tuttavia, a scampare alla morte e, dopo una fuga disperata, trova rifugio nella provincia settentrionale del Moray. Lì trascorre i giorni, finché il riscatto non tarda a venire nelle belle sembianze del giovane Macbeth, l’ultimo discendente della linea di Aed. Capelli color del grano e penetranti occhi scuri, Macbeth la chiede in sposa per riunire i due casati reali e rivendicare il trono per sé. La giovane donna accetta con entusiasmo: in questo modo diventerà Lady Macbeth, sarà regina e avrà la sua vendetta. Ma alla vigilia delle nozze un terribile urlo spezza il silenzio della notte, e in pochi istanti tutti i sogni di Cora sono miseramente infranti. Per riavere indietro la vita che le è stata promessa, la giovane MacDuff dovrà diventare una donna più dura del metallo, capace di usare, con spietata freddezza, ogni arma a sua disposizione. Frutto di un’accurata ricerca storica, e animato da personaggi di grande spessore, Regina di sangue racconta, con una prosa elegante e fluida, la vera storia della donna da cui Shakespeare trasse ispirazione per la più sanguinaria fra le sue regine: Lady Macbeth.


Io lo so. Loooo so! Sui romanzi storici sono pignola e rompiballe, lo so! Non dico che non si possa romanzare la storia per renderla più fruibile ai lettori, ci mancherebbe! Ma bisogna essere in grado di farlo e, soprattutto,  bisogna capire di che epoca si stia parlando e rapportarsi ad essa nelle scelte stilistiche.

Regina di sangue si propone al lettore come la vera storia di Lady Macbeth. Se pensate di ritrovare in queste pagine le atmosfere cupe della tragedia shakespeariana, mettete giù questo libro e lasciate perdere!
Questo romanzo ci racconta la successione al trono scozzese dei primi anni 1000 e lo fa attraverso le voci di due donne: Cora MacDuff e Sibyll.
Prima di Malcom III, sul trono di Scozia si alternavano due casati. Questo sistema, ovviamente, creava scontri sanguinari e sarà questo lo spunto che darà vita al romanzo di Joanna Courtney.
Tutti i re di Alba discendono dai due figli del primo re, Costantino e Aed. A una linea succede l'altra, e via dicendo.
Sono vari i problemi che affliggono questo romanzo, che potrebbe sicuramente essere un buon intrattenimento per chi non è avvezzo alle narrazioni storiche, ma diventa irritante per chi, invece, è attento anche ai piccoli dettagli.
La parte della trama in cui si alternano le due voci di Cora e Sibyll, risulta spesso troppo parallela per avvenimenti, tanto da rasentare la noia e portare il lettore a vivere una sorta di confusione nel non riuscire, sovente, a distinguere di quale delle due donne si stiano raccontando le vicende.

I problemi più gravi, però, a parer mio, sono due scelte fatte dall'autrice: la prima è stata quella di modificare i nomi dei personaggi storici per renderli più fruibili al lettore e più "moderni"; questa stessa scelta, però, si rivela controproducente data l'ambientazione storica del romanzo.
Una donna di nome Cora nell'anno 1000 suonerebbe strana a chiunque; credo che l'autrice avrebbe potuto sì apportare delle modifiche a quei nomi davvero di difficile letture, ma cercando di rimanere fedele al periodo in cui il romanzo è ambientato ed evitando, così, una snaturazione eccessiva dei personaggi.

E sempre a proposito del periodo storico, la scelta stilistica della Courtney appare fin troppo moderna: i dialoghi, certi comportamenti, alcune vicende appaiono troppo contemporanee e fastidiose nel tipo di contesto in cui ci troviamo.
... cuore mio, devi ricordare che sei molto più di un semplice utero.
Una frase del genere, pronunciata da un uomo, fa davvero ridere e fa perdere del tutto credibilità a questo romanzo!

Regina di sangue è una storia che si legge lentamente, più per inerzia che per vero piacere, che può intrattenere un lettore non avvezzo al genere e aiutarlo ad approcciarsi al romanzo storico.
Un romanzo che nulla toglie e nulla aggiungere alla figura di Lady Macbeth, ma che non consente alla sua autrice di entrare nel novero di quelle donne capaci di scrivere di storia affascinando i lettori e portandoli a voler sapere sempre di più di ciò che si è letto!

Commenti

  1. Che peccato, che opportunità sprecate. Già solo il cambiare nome ai personaggi mi ha fatto desistere nel volerlo leggere, la frase finale citata ha dato il colpo di grazia :D

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