Recensione 'Blackwater La saga'
di Michale McDowell - Neri Pozza

by - 5.4.23


BLACKWATER LA SAGA || Michale McDowell || Neri Pozza || dal 17 gennaio 2023 al 28 marzo 2023 



La storia di Blackwater inizia nel 1919 in una cittadina dell'Alabama, Perdido. Qui vive la ricchissima famiglia Caskey, proprietaria di boschi e segherie. Quando le acque del fiume diventano nere e minacciose, i Caskey dovranno combattere la loro furia. Ma non è tutto. Perché il clan, con in testa la matriarca Mary-Love, dovrà anche affrontare qualcosa di ben più spaventoso e inquietante: Elinor, la donna con i capelli di rameche emerge dalla città sommersa…

Cari lettori e care lettrici, prendete del cibo e qualcosa da bere, mettetevi comodi perché sto per condurvi a Perdido e si tratterà di un viaggio lungo e difficile.
Comunque sia andata non puoi desiderare che fosse andata diversamente.
Questa frase, estratta dall'ultimo volume della saga di Blackwater, racchiude perfettamente il mio pensiero una volta giunta alla fine di questo meraviglioso viaggio!

Perché non volevo leggere questa saga? Sei volumi, uno ogni due settimane; 9,90 euro a volume; circa 250 pagine per romanzo. 1500 pagine (formato mignon) per un totale di 59,40 euro.
Ci lamentiamo tanto dei prezzi dei libri e la sensazione (forse non del tutto errata) è stata che la Casa Editrice volesse solleticarci con un prezzo apparentemente abbordabile.
Ma tutti abbiamo una calcolatrice e poco cambia tra lo spendere 10 euro ogni due settimane o circa 60 euro in un colpo solo. Quindi mi sono chiesta: quanto sarebbe costato un volume unico? 20 euro? Forse 25? Comunque non 60!

Altro motivo: lo spam selvaggio. È ovvio a tutti quanto Neri Pozza abbia puntato su questa saga, ma vederla in tutte le loro storie e i loro post me l'aveva resa avversa!
Infine, la presentazione di una serie definita gotica e con tocchi di realismo magico (termine che detesto profondamente!), mi aveva definitivamente convinta a tenermi alla larga da questo fenomeno editoriale.

Perché ho letto Blackwater? Per colpa della Bacci, what else? Mentre lei leggeva il primo romanzo e me ne parlava, ho ceduto come un'infante davanti al gelato al cioccolato! Sono pochissime le persone che hanno questo "potere" su di me (mi basta mezza mano per contarle!).
Della Bacci mi fido come della tenuta delle mie mutande e, dal secondo volume in poi, siamo entrate nel tunnel della "lettura in coppia"; un tunnel che ben conosciamo, visto che lo abbiamo attraversato varie volte!
Entriamo, libro alla mano, e mentre lei si guarda attorno e pigola: "Peeeeeensa-che-bella-foto-verrebbe-lìììììììì" (in un tunnel, capite?!), inizia la nostra lettura condivisa, fatta di messaggi, pagine da segnare, rincorse per cercare di stare in pari, mariti che reclamano cibo o telefonano A 15 PAGINE DALLA FINE DEL ROMANZO per chiedere quale ammorbidente comprare!

Adesso posso dirlo: il viaggio tra le strade di Perdido è stato meraviglioso, ma non sarebbe stato così bello senza la Bacci al mio fianco!
Trovate anche voi qualcuno con cui leggere, sperimenterete un piacere ancora maggiore di quanto già non sia!

Andiamo a Perdido! Questo viaggio inizia nel 1919 e termina nel 1958. Questo viaggio inizia con una piena, quella del fiume Perdido, e termina con una piena, quella del fiume Perdido. Questo viaggio inizia con la famiglia Caskey e termina con la famiglia Caskey.

Molti sono i personaggi, in buona parte componenti della famiglia Caskey o comunque a loro direttamente connessi, che abitano le pagine di questa saga.
I Caskey sono proprietari di varie segherie a Perdido, in Alabama. A gestirle, all'inizio di questa storia, troviamo James e il nipote Oscar; ma non fatevi illusioni: quella di Blackwater è una saga tutta al femminile, una storia nella quale le donne sono protagoniste a tutto tondo, in una famiglia nella quale Mary-Love Caskey tiene saldamente in mano lo scettro del potere.
Sin dalle prime pagine del primo romanzo, però, a contenderle questo scettro sarà Elinor, una sconosciuta apparsa quasi per magia in una camera dell'Osceola Hotel proprio durante la piena del 1919.
Chi è davvero Elinor? Come è arrivata a Perdido? Saranno queste due domande a farci compagnia sino alla fine della saga. E la risposta che riceveremo sarà quanto di più tenero e straziante l'autore abbia potuto darci!

Tante sono le storie, le vicende e le evoluzioni di questa serie di romanzi; in sei volumi vedremo i Caskey crescere come famiglia, ma anche professionalmente ed economicamente. Attorno a loro, quasi brilli di luce riflessa, anche Perdido vivrà un periodo florido.
E mentre, dietro i nuovi argini il fiume continuerà a scorrere tumultuoso e con le sue acque rosse di fango, noi entreremo a far parte di questa famiglia.
Ne vedremo i componenti crescere e allontanarsi, chi per sempre, chi per fare ritorno. Assisteremo a matrimoni frettolosi e a parti dolorosi e sconvolgenti; piangeremo alcuni morti e urleremo: "Finalmente!" davanti ad altre dipartite (una in particolare, vero, Bacci?!).

Sarà un viaggio lungo quarant'anni, che ci farà sorridere, arrabbiare, commuovere, ma anche tremare di paura. Perché Blackwater è una saga familiare horror con spruzzate di paranormale (realismo magico... mah!). 
Un horror anni Ottanta, nel quale è più la tensione alle stelle a farla da padrona che non la paura vera e propria... circa... più o meno...
Preparatevi a scene truculente, a passi nel buio e  porte che cigolano nel silenzio della notte. Leggete di giorno e, possibilmente, in compagnia! Assicuratevi di avere a portata di mano cibo, acqua e fate pipì prima di iniziare la lettura, perché una volta preso in mano uno dei volumi non riuscirete più a metterlo giù (e comunque avrete troppa paura per andare in bagno!).

Ognuno di questi sei volumi si legge in poche ore, eppure richiederà l'impegno totale di tutti i vostri neuroni!
Saranno molte le cose da svelare e interpretare, primi fra tutti i disegni disseminati nelle varie copertine. In ognuna di esse, infatti, troverete degli elementi che vi rimanderanno alle vicende narrate nel romanzo.
E non potete immaginare quanto sia stato divertente, anche questo in compagnia della Bacci, svelare, pagina dopo pagina, i vari indizi e scoprire a cosa si riferissero!

Non temete, come è accaduto a noi che lo abbiamo letto appena pubblicato, che il romanzo conclusivo non sia all'altezza dei precedenti. Tutt'altro! "Pioggia" chiude un cerchio di giottiana memoria: perfetto!
Arriverete ai saluti senza alcun rimpianto, ma col cuore pieno di dolore, gli occhi inondati di lacrime e l'anima pregna di nostalgia.
Vi sentirete travolti da questa saga come le acque del Perdido hanno travolto case, strade e boschi.
Nulla sarà più lo stesso una volta che avrete passeggiato per le strade di Perdido e incontrato Elinor Caskey.

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4 comments

  1. Concordo, una saga pazzesca, l’ho divorata in tre giorni solo perché ho poco tempo per leggere e adesso che è terminata mi sento orfana. Unico appunto alla tua recensione, la storia finisce nel 1970, non nel 1958.

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  2. Secondo me il finale lascia molte cose i sospeso. Tutto questo paranormale senza spiegazioni mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca. Per il resto rimane una lettura molto piacevole e commovente

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  3. Un bellissimo viaggio che gusto goccia dopo goccia non ancora finito
    Strano mi piace leggerne un po’ alla volta e cullarmi a lungo con pensieri su Perdido e i suoi protagonisti
    Viaggio consigliatissimo!’

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  4. Io l'ho trovato tremendamente inconcludente... Aveva un sacco di potenzialità, ma rimane piatto, piattissimo.

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