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Le ultime chiacchiere

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Recensione 'Gli amici silenziosi' di Laura Purcell - DeAPlaneta


Titolo: Gli amici silenziosi || Autore: Laura Purcell || Editore: DeA Planeta
Data di pubblicazione: 27 novembre 2018 || Pagine: 382

Inghilterra, 1865. Rimasta vedova e incinta del primo figlio, la giovane e inquieta Elsie parte alla volta della tenuta del marito insieme alla zitellissima cugina di lui, Sarah. Ma in quell'angolo di campagna inglese remoto e inospitale, l'opportunità di trascorrere in pace il periodo del lutto diventa qualcosa di molto più simile a una prigionia: un esilio opprimente in attesa che l'amato fratello Jolyon giunga da Londra a salvare Elsie dall'isolamento e dalla noia. A distrarre lei e Sarah dalla cupa atmosfera in cui sono sprofondate, solo l'intrigante diario di un'antenata dei Bainbridge, Anna, vissuta e tragicamente morta più di duecento anni prima; e la stanza in cui giacciono ammassate decine di figure di legno dalle sembianze realistiche e straordinariamente inquietanti. Quegli "amici silenziosi" che Anna si procurò allo scopo di deliziare ospiti illustri, presto costretti a ripartire in circostanze mai del tutto chiarite.

Recensione 'Il filo avvelenato' di Laura Purcell - Mondadori

 

IL FILO AVVELENATO || Laura Purcell || Mondadori || 21 settembre 2021 || 420 pagine

Gran Bretagna, prima metà dell'Ottocento. Dorothea Truelove è giovane, bella e ricca. Ruth Butterham è giovane, ma povera e consumata da un segreto oscuro e terribile. Un segreto che rischia di condurla alla forca. I loro destini si incrociano alla Oakgate Prison, dove Ruth è rinchiusa in attesa di processo per omicidio e dove Dorothea si dedica ad attività caritatevoli; soprattutto, qui la ragazza trova il luogo ideale per mettere alla prova le neonate teorie della frenologia – secondo cui la forma del cranio di una persona spiega i suoi peggiori crimini – che tanto la appassionano. L'incontro con Ruth fa però sorgere in lei nuovi dubbi, che nessuna scienza è in grado di risolvere: è davvero possibile uccidere una persona usando solo ago e filo? La storia che la prigioniera ha da raccontare – una storia di amarezze e tradimenti, di abiti belli da morire – scuoterà la fede di Dorothea nella razionalità e nel potere della redenzione. Per tutti gli amanti della letteratura gotica, un racconto da brivido dedicato al male celato dietro il volto dell'innocenza.

Reading Journal dicembre 2018 & TBR


Buon 2019, lettori!
Un nuovo anno inizia, i bilanci son stati fatti, i buoni propositi son sempre quelli e il blog è ancora qui!
Grafica nuova (e speriamo vi piaccia!) e Libridinosa riposata, rilassata e, sicuramente, ingrassata!
Oggi un Reading Journal un po' diverso dal solito, così come diverso, per me, è stato il mese di dicembre: un mese fatto di letture, sì, ma anche di riposo; di giorni in cui ho scelto di non aprire neanche un libro, di non rispondere al telefono e di oziare biecamente! Ho scelto, anche, di leggere libri che non recensirò, come ad esempio "M Il figlio del secolo" di Antonio Scurati: libro bellissimo, soprattutto se amate la storia. Ma come si possa parlarne su un blog, rimane, almeno per me, un mistero irrisolvibile!
Ho scelto, insomma, di prendermi del tempo per me: un po' per ripartire più carica, un po' perché avevo proprio bisogno di allontanarmi da tutto lo "schifo" che c'è ultimamente in questo mondo!

Anche Instagram, se escludiamo #libroavvento, è stato trascurato, quindi niente riepilogo fotografico per questa volta.

ARRIVI DI DICEMBRE


Eccoli qui, in tutto il loro splendore! Alcuni sono dei regali, altri degli acquisti

  • Il meglio della vita - Rona Jaffe regalo di Azzurra
  • Un matrimonio americano - Tayah Jones regalo di Consorte
  • Ellie all'improvviso - Lisa Jewell regalo di Consorte
  • Le sorelle Mitford - Mary S. Lovell regalo di Lallina
  • Lettera a Léontine - Raffaello Mastrolonardo regalo di Deborah
  • Tipo non comuni - Tom Hanks acquisto Amazon
  • La vita quotidiana in Inghilterra ai tempi della Regina Vittoria - Jacques Chastenet regalo di Lallina
  • La misura dell'uomo - Marco Malvaldi regalo di Consorte
  • Gli amici silenziosi - Laura Purcell acquisto Amazon
A dicembre ho letto 6 libri per un totale di 2824 pagine


Per quanto riguarda il 2018, invece, ho letto 103 libri per un totale di 35250 pagine.

E, adesso, ecco la prima TBR dell'anno


  1. La misura dell'uomo - Marco Malvaldi
  2. La danza dell'orologio - Anne Tyler
  3. Chanel non fa scarpette di cristallo - Barbara Fiorio
  4. Tipi non comuni - Tom Hanks
  5. Ellie all'improvviso - Lisa Jewell
  6. The wife - Meg Wolitzer
  7. Gli amici silenziosi - Laura Purcell
E ora tocca a voi: avete ricevuto dei libri per Natale? Ve li siete autoregalati? Che programmi avete per questo nuovo anno?!


Libri per l'ora peggiore di agosto: quel pomeriggio in cui non si può fare niente



Per quei pomeriggi in cui persino respirare costa fatica. Nove libri, tre strategie di sopravvivenza, un climatizzatore.

Esiste un momento preciso di agosto che chi l'ha vissuto riconosce all'istante. Non è la mattina, che ha ancora una sua grazia fresca, non è la sera, che porta almeno la promessa di un po' d'aria. È il pomeriggio. Quel pomeriggio lì - le tre, le quattro, quando il sole picchia verticale e il mondo intero sembra essersi fermato.

Quei pomeriggi in cui persino respirare costa fatica. Quelli in cui l'unica cosa che puoi fare è stenderti sul divano, accendere il climatizzatore e pregare gli dei che l'estate finisca quanto prima.

Ecco. Questa guida è per quel momento.

Perché questa guida esiste


Perché in quel pomeriggio lì non funziona niente.

Non funziona il telefono: scorrere Instagram con 38 gradi addosso è una forma di autopunizione. Non funziona la serie tv: il cervello è troppo molle per seguire una trama. Non funziona nemmeno dormire, perché il caldo ti sveglia ogni venti minuti con la sensazione precisa di essere una focaccia appena uscita dal forno.

Quello che funziona - l'unica cosa che funziona davvero - è un libro giusto. Non qualsiasi libro. Il libro giusto per quel momento preciso. E adesso ti dico come riconoscerlo.

Come scegliere il libro per il pomeriggio di agosto: le tre categorie


Il libro giusto per quel pomeriggio lì può fare tre cose molto diverse. Tutte e tre funzionano. Dipende da te, da come stai, da quanto è caldo.

☀️ Quelli che finisci prima che il climatizzatore rinfreschi la stanza


Questi sono libri corti, ma corti nel senso giusto: non facili, non banali. Corti perché ogni pagina è densa, ogni parola è quella giusta e non ne servono di più.

Li apri alle tre e alle sei hai finito. E nel mezzo il pomeriggio è sparito senza che tu te ne sia accorta.

Io e te - Niccolò Ammaniti
Per sentire il fresco di una cantina. Due fratellastri, uno scantinato, una settimana. Fuori il mondo va avanti; dentro il tempo si ferma - e fa fresco, finalmente. Brevissimo, claustrofobico nel senso migliore, si divora in un pomeriggio solo.

Baumgartner - Paul Auster
Perché la nostalgia può far dimenticare il caldo. L'ultimo Auster - asciutto, malinconico, preciso - racconta un uomo che fa i conti con l'assenza di chi ha amato. Una lettura che si finisce in una sessione, ma che resta addosso molto più a lungo.

Mio fratello rincorre i dinosauri - Giacomo Mazzariol
Per ricordarci che la normalità è un concetto astratto. Una storia vera, brevissima, emotivamente potentissima. Il tipo di libro che finisci con gli occhi rossi e il cuore stranamente più leggero - che poi è esattamente quello di cui hai bisogno alle quattro di un pomeriggio di agosto.

🌀 Quelli che ti fanno dimenticare il caldo


Questi non sono libri corti, sono libri totali.
Libri in cui entri e il pomeriggio di agosto semplicemente non esiste più. Esiste solo la storia, esiste solo la prossima pagina e quella dopo e quella dopo ancora. Quando rialzi la testa sono le sei di sera, il sole si è spostato e tu non sai bene come ci sei arrivata.

→ La saga di Blackwater - Michael McDowell
Per ricordarci che la pioggia esiste. Sei volumi, una famiglia, una palude del Mississippi - e una creatura che non ti aspetti. McDowell costruisce un mondo così reale, così umido, così denso, che il caldo secco di agosto diventa un ricordo lontano. Il risucchio è garantito fin dalla prima pagina.

La tredicesima storia - Diane Setterfield
Perché una casa buia e fresca dona sollievo. E la casa di questo romanzo - gotica, inglese, piena di segreti e di stanze chiuse - è esattamente questo: buia, fresca e impossibile da lasciare. Una narratrice inaffidabile, una storia dentro la storia, un finale che non si vede arrivare.

Il conte di Montecristo - Alexandre Dumas
Perché sì, perché lui vale sempre. Perché Edmond Dantès non invecchia, non stanca, non delude. Perché leggere il Conte nei pomeriggi di agosto - con il climatizzatore, il divano e niente da fare - è una delle esperienze di lettura più complete che esistano. Nessuna scusa è valida se non l'hai ancora letto.

🧊 Quelli che fanno fresco


Questi sono i libri-rimedio.
Non ti distraggono dal caldo: te lo tolgono fisicamente. Ambientazioni gelide, case buie, neve, brughiere, inverni inglesi. Mentre leggi senti - davvero, non è una metafora - abbassarsi la temperatura. Un grado, forse due. Forse è suggestione. Forse non importa.

Shining - Stephen King
La neve dell'Overlook Hotel è il motivo migliore. L'Overlook in mezzo alle montagne del Colorado, in pieno inverno, tagliato fuori dal mondo. Fuori la neve, dentro qualcosa di molto peggio. Freddo letterario assoluto - e il re del brivido nel pieno della sua forma.

Mrs England - Stacy Halls
Per ricordarci che adesso anche gli inglesi patiscono il caldo - ma non nei loro romanzi. Yorkshire edwardiano, nebbia, case di campagna, segreti di famiglia. Temperatura percepita: dodici gradi. Esattamente quello che serve.

Il filo avvelenato - Laura Purcell
Perché regala brividi e in questo periodo servono. Gotico vittoriano, inverni inglesi, un'atmosfera che pesa nel senso migliore - quella sensazione precisa di essere in una casa buia mentre fuori tira vento. Aprite il libro. Chiudete gli occhi un secondo. Sentite? Il fresco!

La verità finale (e il permesso che ti stavi dando)


Il pomeriggio di agosto in cui non si può fare niente non è tempo sprecato.
È il momento in cui finalmente hai una scusa perfetta, inattaccabile, meteorologicamente certificata per non fare niente di utile e leggere. Nessuno ti può dire niente: fuori ci sono più di 40°, il mondo si è fermato e tu stai leggendo.

Questo è il momento, questi sono i libri.
Scegli quello che ti chiama di più, stenditi e lascia che agosto diventi sopportabile.

Invito alla lettura


Non c'è un ordine giusto. C'è solo il tuo divano, il tuo climatizzatore e la domanda che ti fai ogni giorno a quest'ora: ma quando finisce 'sta estate?

Finisce. Nel frattempo, leggi.

Buona lettura e che il climatizzatore non ti abbandoni mai!

Laura

Reading Journal gennaio 2019 e TBR


*La Libridinosa guarda tristemente fuori dalla finestra, in attesa della neve che non arriva... uff*

Gennaio è finito e la neve non c'è. Dov'è la mia neve? L'avete nascosta voi?
Gennaio è finito ed è stato, per fortuna, un mese proficuo in fatto di letture: le vacanze di Figlio e le ferie di Consorte mi hanno aiutata a staccare la spina e ricaricare le batterie e a beneficiarne, oltre che lo spirito, è stato il tempo dedicato alla lettura! Sì, ho letto più di quanto avessi previsto, soprattutto se penso agli ultimi mesi del 2018, mesi in cui aprire un libro e leggere anche solo poche righe era diventato un obbligo e, spesso, una fatica.


gennaio in 4 foto

  1. A fine dicembre ha preso ufficialmente il via la nuova Reading Challenge: "Dalle 3 ciambelle" è ambientata in pizzeria e, tra obiettivi da portare a termine ed enigmi da risolvere, abbiamo chiesto alle partecipanti di fotografare le loro pizze. Per me la pizza è un rito settimanale e, quasi sempre, è pizza fatta in casa da Consorte... anche perché da bravi siciliani, riuscire a mangiare una pizza sfornata in Lombardia è un po' difficile per noi!
  2. Gennaio è stato anche tempo di chiacchiere qui sul blog. Per ben due volte, Diario di Bordo mi ha permesso di confrontarmi con voi: prima parlando di Amazon e di librerie indipendenti e poi di come molti blogger stiano decidendo di lavorare solo su Instagram. Approfitto di questo post per ringraziarvi: sono molto felice di ricevere i vostri commenti quando c'è da confrontarsi su argomenti così spinosi!
  3. E a proposito di Instagram, gennaio è stato anche il mese in cui ha preso il via #acrolibro Di cosa si tratta? Di una challenge fotografica che si basa sulle lettere che compongono i nomi dei mesi dell'anno! Voi vi siete iscritti?!
  4. Il cappuccino! No, non è esploso (non il mio, almeno!). Per il 2019 ho deciso di aumentare le pubblicazioni su Instagram, di essere più costante e cercare di postare almeno una foto al giorno. E se acrolibro aiuta, ci sono anche giorni in cui bisogna inventarsi altro... ed ecco che a venirmi in aiuto c'è la colazione! È forse l'unico pasto giornaliero che riesco a fare con calma, quindi ho messo al lavoro Consorte (martello e vernice ed ecco un piccolo bancale pronto per essere immortalato!).
ARRIVI DI GENNAIO

Non sono una di quelle persone che fa buoni propositi all'inizio dell'anno: non lo faccio perché tanto so che, dopo pochi mesi, li ho già messi da parte e poi perché a me non serve cambiare un calendario per decidere di fare qualcosa di diverso. Ma c'è una cosa che avevo promesso a me stessa, una sola, piccola, misera cosetta: comprare libri in maniera più oculata. Una decisione presa a fronte dei tanti libri che continuano a sostare nella mia mansarda in attesa di essere letti o anche di quelli acquistati in preda ad un impulso momentaneo e poi lasciati lì e che, forse, non verranno mai letti.
Ecco, guardate la foto qua sotto... HO FALLITO! Siamo al 1° febbraio e io ho già fallito!
*Libridinosa taaaaaaaanto felice*


  • Rien ne va plus - Antonio Manzini scarico punti Giunti al Punto
  • È così che si uccide - Mirko Zilahy buono Libraccio
  • La forma del buio - Mirko Zilahy buono Libraccio
  • Così crudele è la fine - Mirko Zilahy buono Libraccio
  • L'anno dell'oracolo - Charles Soule buono Libraccio
  • I primi secondi di un abbraccio - Katy Regan acquisto Amazon
  • Sette giorni perfetti - Rosie Walsh acquisto Giunti al Punto
  • Facciamo che ero morta - Jen Beagin acquisto Giunti al Punto
  • La donna che non invecchiava più - Grégoire Delacourt acquisto Giunti al Punto
  • Se i pesci guardassero le stelle - Luca Ammirati acquisto Amazon
  • Dolcissima abitudine - Alberto Schiavone acquisto Feltrinelli
  • Vedrai, vedrai - Stefano Amato acquisto Giunti al Punto
  • Io ti ho trovato - Lisa Jewell buono Libraccio
  • La palude - Charlotte Link buono Libraccio
  • Perduti nei quartieri spagnoli - Heddi Goodrich buono Libraccio


A gennaio ho letto 10 libri per un totale di 3358 pagine


  • Rien ne va plus - Antonio Manzini ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 
  • Chanel non fa scarpette di cristallo - Barbara Fiorio ⭐️⭐️⭐️
  • Tipi non comuni - Tom Hanks ⭐️⭐️⭐️ e mezzo
  • Se i pesci guardassero le stelle - Luca Ammirati ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • La donna che non invecchiava più - Grégoire Delacourt ⭐️⭐️
  • La danza dell'orologio - Anne Tyler ⭐️⭐️ e mezzo
  • Ellie all'improvviso - Lisa Jewell ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • The wife - Meg Wolitzer ⭐️⭐️⭐️  e mezzo
  • Gli amici silenziosi - Laura Purcell ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • La misura dell'uomo - Marco Malvaldi ⭐️⭐️⭐️

E a degna conclusione di un mese così carico di letture e di acquisti, ecco che arriva la tbr di febbraio. Nella foto vedete solo una parte dei libri che ho intenzione di leggere, ma un paio dovrebbero essere ancora in viaggio (postiiiiiiinoooooooooo, dove seeeeeiiiiiiiii???).

  1. Un matrimonio americano - Tayari Jones
  2. Sette giorni perfetti - Rosie Walsh
  3. I primi secondi di un abbraccio - Katy Regan
  4. È così che si uccide - Mirko Zilahy (se vedete una ragazza alta alta che cerca di fuggire, non fateci caso: è Cristina che teme la morte!)
  5. Se ami qualcuno dillo - Marco Bonini
  6. Più fiori che opere di bene - Annalisa Strada
Anche per questo mese è tutto! Io e la mia Olivetti Lettera 32 vi salutiamo e aspettiamo i vostri commenti, le vostre liste, le vostre impressioni!