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Recensione 'I Goldbaum' di Natasha Solomons - Neri Pozza

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Titolo: I Goldbaum   || Autore: Natasha Solomons || Editore: Neri Pozza Data di pubblicazione: 24 gennaio 2019 || Pagine: 478 Vienna, 1911. Sulla Heugasse, costruito con la pietra bianca più bella d'Austria, sorge il palazzo dei Goldbaum, una famiglia di influenti banchieri ebrei. In città si dice che siano così ricchi e potenti che, nelle giornate uggiose, noleggino il sole perché brilli per loro. Ben poco accade, dentro e fuori la capitale, su cui non abbiano voce in capitolo, e meno ancora senza che ne siano a conoscenza. Persino nei fastosi palazzi di Casa d'Asburgo. Rinomati collezionisti di opere d'arte, mobili di squisita fattura, ville e castelli in cui esporli, gioielli, uova Fabergé, automobili, cavalli da corsa e debiti di primi ministri, i Goldbaum, com'è costume delle cosmopolite dinastie reali d'Europa, si sposano tra loro. Perché gli uomini Goldbaum continuino a essere ricchi e influenti banchieri è necessario, infatti, che le donne Goldbau...

Recension 'Casa Tyneford' di Natasha Solomons - Neri Pozza

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  CASA TYNEFORD   || Natasha Solomons || Neri Pozza || 6 febbraio 2020 || 413 pagine Vienna, 1938. Quando riceve la lettera che la porterà a Tyneford House, sulle coste del Dorset, la diciannovenne Elise Landau non sa nulla dell'Inghilterra. Cresciuta negli agi di una famiglia borghese ebraica - la madre, Anna, è una stella dell'Opera di Vienna; il padre, Julian, un noto scrittore - Elise, in fuga dal nazismo, si trova costretta ad abbandonare l'Austria e ad accettare un visto per lavorare come cameriera alle dipendenze di Mr Rivers. Una volta giunta a Tyneford House, una magnifica residenza signorile con il prato che digrada verso il mare e una facciata di arenaria su cui campeggia lo stemma dei Rivers, la giovane donna non può fare a meno di sentirsi sola e sperduta. Lontana dalla sua famiglia e dalla scintillante Vienna, soltanto un filo di perle donatole dalla madre e una viola di palissandro, in cui è gelosamente custodito l'ultimo romanzo di suo padre, le ricordan...

Reading journal febbraio 2019 & TBR marzo 2019

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È finito febbraio... che tu sia maledetto, piccolo, insulso, stupido mese! Non solo hai 3 giorni in meno, che vogliono dire meno tempo per leggere e meno inverno, ma sei anche stato un mese pieno di brutti libri! febbraio in 4 foto Come detto, febbraio è stato un mese pieno di brutte letture: il libro che più di tutti racchiude le peggiori caratteristiche è sicuramente "Il manoscritto incompiuto" di Liam Callanan, un romanzo che non avevo neanche notato e che, invece, mi è arrivato a sorpresa dalla Casa Editrice. Ecco, forse è per questo che odio tanto le sorprese! Incontro con Marco Bonini: ok, lo ammetto! Se avessi saputo cosa mi aspettava, me ne sarei rimasta a casa tranquilla tranquilla! Su Instagram si è parlato di #kitdellettore: libro, taccuino, matita, segnalibro e segnapagina. Voi di cosa avete bisogno quando leggete? E se i libri brutti di febbraio sono stati tanti, c'è stato lui a risollevare il mio umore di lettrice: "Ti rubo la vita...

Narrativa contemporanea: 12 romanzi imperdibili che hanno davvero senso

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La narrativa contemporanea è piena di trabocchetti. Apri un libro sperando di trovare una storia intelligente e ti ritrovi con un personaggio che parla come un post motivazionale di Instagram. Oppure incappi nel famigerato "romanzo che ti cambierà la vita"... e l'unica cosa che cambia è la tua voglia di fidarti delle fascette! E allora eccomi qui, io - La Libridinosa, Laura in persona - a fare quello che faccio meglio: selezionare solo i romanzi che hanno senso davvero . Niente fuffa, niente moralismi impacchettati bene, niente storie scritte per insegnarti qualcosa che in realtà già sai. Solo libri che fanno quello che un libro dovrebbe fare: sentire . Sentire forte, sentire bene. Ecco la mia selezione di irrinunciabili: 1. La tentazione di essere felici - Lorenzo Marone Il romanzo che ti prende per mano, ti fa una carezza, poi ti dà una sberla (dolce), poi di nuovo una carezza. Marone riesce a parlare di fragilità e seconde possibilità senza mai diventare melenso. Cesar...