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Come un'asociale si innamorò di un vecchio scorbutico

31 gennaio 2015


Come sempre sono nella stanza librosa, accucciata in poltrona, col muso di Merlino su una gamba e un libro tra le mani. È un libro particolare. L'ho terminato da pochi minuti, ho le guance ancora umide di lacrime e un crescente senso di solitudine mi alberga dentro.

Ho la sensazione che quella che mi accingo a scrivere sarà una delle recensioni più difficili della mia carriera di blogger. Come farò a spiegare chi è Cesare? Come si spiega a chi ancora non conosce quello scorbutico settantasettenne, che un uomo così, egoista, sociopatico, anche un po' vigliacco, può entrarti nel cuore, ridurtelo a brandelli e non uscirne più?

Cesare è uno dei personaggi meno amabili che io abbia incrociato sulla mia strada di assidua lettrice. Un anziano che, per queasti tutta la sua vita, ha calpestato i sentimenti altrui; un uomo pieno di rimpianti, un pessimo marito e un padre forse peggiore. Eppure... Eppure io, poco più di 48 ore fa, ho preso in mano questo libro, tra l'altro con una sorta di diffidenza nei confronti della dicitura Un caso letterario senza precedenti, e mi sono innamorata di quel disgraziato di Cesare dopo meno di due pagine!

Disegno realizzato da Alberto Zuccalà

Ok, adesso mi siedo, prendo carta e penna e cerco di spiegare al mio piccolo mondo di lettori che uno come Cesare si può amare, ma che amarlo è rischioso, perché Cesare Annunziata, una volta che gli hai aperto la porta di casa tua, è uno che non va più via!

Bene. Appoggio la punta della penna sul foglio e le parole sgorgano spontanee, veloci, sembra quasi che corrano più del mio pensiero
Mi sono bastati venti minuti per dire al mondo che amo Cesare!

31 gennaio 2016

È trascorso un anno da quando ho metaforicamente salutato Cesare. Metaforicamente sì, perché Cesare è qui con me, imperituro, da 365 giorni. Sorride sornione, mi guarda di traverso, si è impossessato del mio cuore e non lo ha più lasciato.

In questi 365 giorni sono cambiate tante cose e tanti altri libri sono passati attraverso il mio sguardo critico.
Oh, ne ho letti di libri belli, eh! Ma Cesare...

Proprio qualche settimana fa, Lorenzo, colui dalla cui penna Cesare ha preso vita, ci ha comunicato l'imminente uscita del suo nuovo romanzo.

Io ci tengo a dire una cosa: stimo Lorenzo, innanzitutto come persona, avendo avuto modo di conoscerlo, e, ovviamente, come scrittore. Non so cosa possa provare lui in questo momento. Lui che, come ha più volte ripetuto, la vita se l'è davvero vista sconvolgere in quest'ultimo anno!

Credo, mi permetto di immaginare, che all'eccitazione per una nuova storia che sta per vedere la luce, si accompagni, forse, quel timore tipico di chi sarà giudicato anche sulla base di un grande successo!

Di Lorenzo, ultimamente, mi ha colpita una frase: <<Poi, magari, mi direte ceh Cesare è sempre Cesare...>>
Chissà, Lorenzo! Forse hai ragione! Insomma, noi lettori, quando ci innamoriamo sul serio, non sentiamo ragioni!
Mettiamola così: io ti dico che, per quanto riguarda me, Cesare è indimenticabile! Sì, lo ammetto e me ne sono resa conto proprio in questi giorni, quando, sistemando la mia libreria, ho dovuto sfogliare alcuni libri per rammentarne passaggi, frasi o personaggi.

Poi ho preso in mano il tuo, di libro, e...niente! Non c'è stato bisogno di fare nulla, perché ce l'ho tutto in mente, scena dopo scena, capitolo dopo capitolo.

Insomma, ormai mi conosci un po', Lorenzo! Hai idea di quanti libri avrò letto nella mia vita? Tanti! Da Cesare ad oggi ne ho avrò avuti tra le mani almeno un centinaio! Eppure, il tuo è l'unico che io ricordi per intero. L'unico che, io consigli senza pesnarci su due volte (e  mi sa che questa cosa la sapevi già!).

E allora facciamo un patto, Lorenzo, ti va? Io prometto di leggere il tuo nuovo romanzo con lo stesso sguardo ingenuo col quale mi approcciai a Cesare un anno fa! Perché, insomma, io questo romanzo lo aspetto a braccia aperte già da un po'!
Ma...eh sì, c'è un ma, piccolo piccolo, ma c'è! Ma lo leggerò seduta in quella stessa poltrona, col muso di Merlino su una gamba e Cesare che prepara il caffè in cucina!

Che dici, Lorenzo? Si può fare?




Commenti

  1. Beh quando un libro rimane nel cuore lo si ama, ma quando anche il suo autore diventa una persona di famiglia tutto diventa ancora più speciale! Brava... Ohi mi hai commosso!! Ma guai a te se lo dici in giro, ho una reputazione io! ^^

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    1. Muuuuuaaaaahhhh...che il mondo lo sappia: ELIZA SI È COMMOSSA!!! Eh? Oh era un segreto? Vabbè, la gente deve sapere che hai un cuore anche tu!

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  2. Questo blog è bellissimo, le recensioni sono chiare e interessanti; i tuoi giudizi buoni o cattivi che siano, sono sempre ben spiegati nelle loro motivazioni...però... a volte, per chi, come me, ti segue da poco (ma non da pochissimo), si ha la sensazione di essere arrivati in un mondo esclusivo dove ci sono continui rimandi a cose già dette e già scritte, ed a persone che si conoscono personalmente e si capiscono al volo.
    Scusami di questo appunto, naturalmente il blog è tuo e, giustamente, lo gestisci come meglio credi. E' solo che sono molto interessata alle tue recensioni, ma, a volte mi sento come una persona indiscreta che origlia alle chiacchiere in un gruppo di amici...
    Sperando di non essere stata offensiva, ti mando un caro saluto. Carla

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    1. Ciao Carla mi permetto di risponderti io anche il blog è lì Laura, ma in un certo senso mi sento presa in causa perché spesso i riferimenti sono a noi LGS. Posso capire cosa intendi ma non appena entrerai in questo giro ti sentirai a casa. Non è un gruppo chiuso, forse si fa fatica all'inizio a stare dietro alla Libridinosa ma poi...come ho scritto sopra, sarai a tuo agio. E poi i post con le recensioni non fanno riferimento a niente altro, quindi sono sicura che si possano leggere senza in qualche modo sentirsi indietro! :-)

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    2. Nessuna offesa, Carla, ci mancherebbe! Mi accodo a ciò che ti ha scritto Salvia e aggiugno che, come ogni cosa che sta in piedi da un po' di tempo (e sono quasi tra anni che questo blog vive!) ovviamente si creano delle situazioni che portano a creare dei riferimenti a post precedenti e, soprattutto, a persone che, col tempo, sono diventate ben più che "colleghe blogger"! Spero che, col tempo, tu possa sentirti a casa come tutte le altre lettrici che, pian piano, sono diventate parte integrante delle mie giornate!
      Un abbraccio!

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    3. Grazie della vostra gentile risposta, sono sicura che avete ragione, e che i miei dubbi sono dovuti, purtroppo, al poco tempo che riesco a dedicare alla lettura sia del blog che dei libri che proponi. A presto. Carla.

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  3. Ehiiiiii! Che bel post ragazza. Sappi che ho scritto a Lorenzo riguardo al tuo ampliamento e lui si è messo a ridere. Gli ho detto che io una libreria nuova non me la posso permettere per via dello spazio e mi ha perdonato ah ah ah!!! Comunque scherzi a parte, è bellissimo quando un personaggio entra nel cuore e non vuole può uscire.

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    Risposte
    1. Sai quando ti dico che ti voglio bene anche se sei Bestia? Ecco, adesso sei Bestia e basta!

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