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Recensione 'Le bugie degli altri' di Kimberly McCreight - Editrice Nord

le bugie degli altriSINOSSI

Non ce la faccio. Quando supera il nastro giallo della polizia, Molly Anderson cerca di prepararsi a ciò che si troverà davanti agli occhi: il corpo di un bambino appena nato, abbandonato nei boschi che circondano la cittadina di Ridergale, nel New Jersey. Non ce la faccio, si ripete, cercando di scacciare dalla mente le immagini di una tragedia che continua a tormentarla. Tuttavia il suo ruolo di giornalista le impone di mettere da parte i sentimenti personali e osservare i fatti con freddo distacco. Non accade spesso che Ridergale sia coinvolta in un caso di cronaca nera, e questa è l'occasione che lei aspettava da tempo. Perciò si getta a capofitto nel lavoro e, durante le ricerche, s'imbatte in un articolo di vent'anni prima, riguardante un ragazzo morto nel luogo esatto in cui è stato scoperto il neonato. Convinta che non si tratti di una coincidenza, Molly decide di indagare, tuttavia ben presto si renderà conto che riportare alla luce quella vecchia storia è come spargere sale su una ferita aperta nel cuore della cittadina. Perché lei non è l'unica a convivere con un passato doloroso. E alcuni nascondono segreti molto pericolosi…

TITOLO: Le bugie degli altri
AUTORE: Kimberly McCreight
TITOLO ORIGINALE: Where they found her
TRADUZIONE A CURA DI: Francesca Toticchi
EDITORE: Editrice Nord
PAGINE: 398
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 ottobre 2015
ISBN: 9788842926450

TRAMA 7
PERSONAGGI 8
STILE 8
INCIPIT 9
FINALE 9
COPERTINA 7




Kimberly McCreight si conferma una scrittrice dotata di grandi capacità narrative.
L'ho scoperta poco più di un ano fa col suo romanzo d'esordio, La verità di Amelia, e, quando ho saputo di questa nuova pubblicazione, ho subito aggiunto il titolo alla mia wishlist.
Complice il Natale appena trascorso, Salvia ha deciso di esaudire questo mio desiderio. E questa cosa mi ha messa in allarme perché quando si tratta di Salvia c'è sempre la fregatura dietro l'angolo!
E invece, come ho detto, questo romanzo è stato la conferma della bravura di questa autrice.

Siamo a Ridergale, una di quelle cittadine residenziali dove tutto sembra perfetto: case, negozi, famiglie... tutto splende, la vita scorre monotona e serena.
Ed è qui che Justin e Molly hanno deciso di ricominciare dopo la perdita della loro secondogenita, nata morta.
Justin ha ottenuto una cattedra all'Università e Molly lavora per il giornale locale., curando la rubrica di cultura.
La loro routine verrà sconvolta quando, per un insieme di circostanze, Molly dovrà occuparsi del ritrovamento del corpicino di una neonata.

La McCreight ci racconta l'intera vicenda attraverso le voci dei vari abitanti, portandoci in quella parvenza di perfezione che sembrano essere le loro vite.
Parvenza: questa è la parola chiave di questo romanzo. Tutti paiono perfetti ed innocenti, ma ognuno dei personaggi ha un segreto inconfessato, qualcosa da nascondere, che adesso rischia di venire a galla e sconvolgere le vite degli abitanti di Ridergale.

Ciò che mi piace particolarmente dei romanzi di questa autrice è la sua capacità di far capire, sin dalle prime righe, che non si sta per leggere il solito thriller.
Nonostante il ritrovamento di un corpo, nel lettore non viene mai instillato il dubbio che possa palesarsi un serial killer o che si avranno altri omicidi.
Si intuisce, sin da subito, che la storia ruoterà attorno a segreti, scandali e rivelazioni.
Perché la Casa Editrici continui a classificare thriller i libri di questa autrice, rimarrà per me un grande mistero!

Il romanzo scorre meravigliosamente e non si riesce a metterlo giù finché non si è arrivati all'ultima pagina, dove, come anche nel libro precedente, non manca il colpo di scena.

Commenti

  1. Mi aveva colpito qualche mese fa. Ora sono certa di doverlo leggere..

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  2. Ok, ho capito, recupero La verità di Amelia e poi questo!

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  3. Ciao Libridinosa! Il libro mi è piaciuto, ma ho trovato eccessivi i colpi di scena finali. La verità di Amelia mi ha coinvolta maggiormente. Parvenza è proprio la parola chiave.
    un saluto da Lea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io li ho amati entrambi. Diciamo che questa autrice ha quel "non so che" che riesce sempre a conquistarmi!

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  4. Da amante del genere, dopo aver letto questa recensione, dovrò recuperare "La verità di Amelia" e poi questo. Mi hai davvero incuriosita ;)

    RispondiElimina
  5. La verità di Amelia mi era piaciuto davvero tanto e poi ho visto questo titolo perchè ero un pò indecisa, ma mi sa che ci faccio un bel pensierino!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No che pensierino! Se hai amato il primo, devi leggere anche questo!

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  6. Anch'io, come Lea, ho trovato il romanzo precedente più coinvolgente. E' comunque una lettura piacevole e scorrevole.

    RispondiElimina
  7. Non ho letto nulla di questa autrice, ma sarei curiosa di iniziare :)

    RispondiElimina
  8. Come sai ho comprato da poco La verità di Amelia e lo leggerò a breve! Se quello mi convincerà correrò a leggere anche questo! ;)

    RispondiElimina

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