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Recensione 'I Medici. Un uomo al potere' di Matteo Strukul - Newton Compton

Firenze, 1469. Lorenzo de’ Medici sta vincendo il torneo in onore della sua sposa, Clarice Orsini, appena giunta a Firenze per le nozze con l’uomo che diventerà il Magnifico. Questo matrimonio non è un passo facile per Lorenzo: il suo cuore – ne è convinto – appartiene e sempre apparterrà a Lucrezia Donati, donna di straordinaria bellezza e fascino. Eppure asseconderà il volere della madre e rafforzerà l’alleanza con una potente famiglia romana. Chiamato a governare la città e ad accettare i costi e i compromessi della politica, diviso fra amore e potere, Lorenzo sottovaluta i formidabili avversari che stanno tramando contro di lui per strappargli la guida di Firenze. Girolamo Riario, nipote di papa Sisto IV, dopo aver sobillato Jacopo e Francesco dei Pazzi, storici nemici della famiglia de’ Medici, e stretto alleanza con Francesco Salviati, arcivescovo di Pisa, concepisce una congiura il cui esito per Lorenzo sarà terribile: il fratello Giuliano verrà brutalmente ucciso davanti ai suoi occhi. E da quel momento si aprirà un periodo di violenza e vendetta da cui in pochi si salveranno…

Autore: Matteo Strukul
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 28 novembre 2016
Pagine: 370

Trama: 4  Personaggi: 5  Stile: 5  Copertina: 5 





Secondo capitolo della trilogia di Matteo Strukul dedicata alla famiglia Medici.
Nel primo romanzo, lo scrittore ci raccontava le origini della famiglia fiorentina, la loro ascesa, l'esilio e il ritorno a Firenze.
Questa volta, ci porta tra le braccia di colui che, probabilmente, è stato l'emblema vero e proprio di una dinastia così famosa e longeva: Lorenzo il Magnifico!

Strukul ci racconta, col suo stile fluido, perfetto e avvincente, un decennio della vita del Magnifico: dalla morte di Piero, suo padre, all'attentato ordito dai Pazzi in cui perse la vita il fratello Giuliano, ci ritroveremo, anche in questo secondo volume, ad attraversare le strade di Firenze, ad osservare quella cupola finalmente completa.
Scopriremo il rapporto di amore e folle passione che legava Lorenzo alla bellissima Lucrezia Donati, la sua amicizia altalenate con Leonardo da Vinci e vivremo il matrimonio con Clarice Orsini.
Proprio lei risulta essere uno dei personaggi più coinvolgenti di questo romanzo: una donna che si è sentita rifiutata sin dal suo arrivo a Firenze; una vita, la sua, vissuta in costante contrapposizione con quella Lucrezia che con Lorenzo condivideva non solo una grande passione, ma anche un grande amore.

Clarice, pur risultando un personaggio secondario rispetto al marito e alla storia di quegli anni, riesce ad insinuarsi tra le righe di questo romanzo e nell'immaginario del lettore
Era stata giovane, un tempo, e ora si apprestava a entrare nella maturità. Non ancora nella vecchiaia, certo, ma gli anni scivolavano via l'uno dopo l'altro e, mentre così rifletteva, comprendeva bene quanto avesse sprecato il proprio tempo, condannata a quella clausura che non le aveva regalato alcuna gioia se non quella dei figli.
Mentre la prima parte del romanzo scorre via fluida, senza alcuno scossone, è nella secondo che la storia prende vita! La famosa Congiura dei Pazzi è descritta in maniera così vivida che pare quasi di vedere il corpo martoriato di Giuliano de' Medici e il suo sangue ricoprire il pavimento di Santa Maria del Fiore.

Credo che, al di là della storia di questa famiglia, ovviamente conosciuta in maniera più o meno superficiale da tutti, il segreto di questo e del precedente romanzo risieda proprio nella penna che lo partorito.
Matteo Strukul ha la grande capacità di rendere vivi, reali, attuali i fatti e i personaggi che mette tra le sue pagine. Dalla sua scrittura traspare una passione unica, quasi rara, per ciò che ci racconta!

A questo punto, sono davvero curiosa di scoprire cosa sia stato in grado di tirare fuori dal cilindro per raccontarci la vita di Caterina de' Medici! Intanto, vi dico che potrete trovare il terzo ed ultimo romanzo dal 12 gennaio prossimo, in tutte le librerie.



Commenti

  1. Secondo me devo decidermi a leggere questa saga, che dici?
    Amo i romanzi storici, come sai, quindi credo sia proprio il caso di provvedere :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dico che sarebbe ora! Magari ti ricapita l'obiettivo del romanzo storico e ne approfitti!

      Elimina
  2. Che bello leggere la tua recensione dopo essere tornata dalla libreria e aver fissato per tutto il tempo questo libro. Dopo aver passato in rassegna questo post, lo prenderò sicuramente!

    RispondiElimina

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