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Recensione 'Gli anni della leggerezza' di Elizabeth Jane Howard - Fazi Editore

È l'estate del 1937 e la famiglia Cazalet si appresta a riunirsi nella dimora di campagna per trascorrervi le vacanze. È un mondo dalle atmosfere d'altri tempi, quello dei Cazalet, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili, dove i domestici servono il tè a letto al mattino, e a cena si va in abito da sera. Ma sotto la rigida morale vittoriana, incarnata appieno dai due capostipiti affettuosamente soprannominati il Generale e la Duchessa, si avverte che qualcosa sta cominciando a cambiare. Ed ecco svelata, come attraverso un microscopio, la verità sulle dinamiche di coppia fra i figli e le relative consorti. L'affascinante Edward si concede svariate amanti mentre la moglie Villy si lacera nel sospetto e nella noia; Hugh, che porta ancora i segni della grande guerra, forma con la moglie Sybil una coppia perfetta, salvo il fatto che non abbiano idea l'uno dei desideri dell'altra; Rupert, pittore mancato e vedovo, si è risposato con Zoe, un'attrice bellissima e frivola che fatica a calarsi nei panni della madre di famiglia; infine Rachel, devota alla cura dei genitori, che non si è mai sposata per un motivo ben preciso. E poi ci sono i nipoti, descritti mirabilmente nei loro giochi, nelle loro gelosie e nei loro sogni, in modo sottile e mai condiscendente, dalle ingenuità infantili alle inquietudini adolescenziali. Ma c'è anche il mondo fuori...


Titolo: Gli anni della leggerezza
Autore: Elizabeth Jane Howard
Editore: Fazi
Data di pubblicazione: 10 settembre 2015
Pagine: 606

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile: 5 


Ci sono libri che vedi sullo scaffale di una libreria o di cui scopri l'imminente uscita grazie alle mail o alle riviste e che sai di volere subito, talmente subito che il tuo dito è già sul mouse e sta cliccando sulla scritta prenota.
E poi ci sono libri che, invece, ignori: entri in libreria e passi oltre, scovi le recensioni sui blog e non le leggi... Questo è ciò che è successo a me con I Cazalet: li ho snobbati e ho vissuto serena sino a qualche settimana fa, quando, intenta a stilare una wishlist per il mio compleanno, mi sono resa conto di volere a tutti i costi che questa saga trovasse posto nella mia libreria!
E così, complici amiche preziose e familiari timorosi, ecco che tutti e quattro i volumi sinora pubblicati sono giunti nella stanza librosa!

Il primo consiglio che mi sento di darvi nel caso in cui decideste di approcciarvi alla lettura di questo romanzo, è quello di mettere un segnapagina laddove troverete la lista completa dei personaggi. Questo perché, oltre ad essere davvero tanti, non c'è una vera e propria introduzione: l'autrice, sostanzialmente, non ci presenta nessuno di loro, bensì ci catapulta nelle loro vite quasi dicendoci: "Vai e scopri qualcosa di ognuno di loro".
Forse è per questo che le prime 150 pagine mi sono parse ostiche: ho arrancato, cercando di raccapezzarmi tra tutti quei nomi.
Ma una volta preso il via, una volta fatti tutti i collegamenti e capite le varie parentele, il romanzo scorre che è una meraviglia!

Quello che sorprende, arrivati a fine lettura, è che si scopre di aver amato un romanzo dove, tutto sommato, poco accade.
Un paio di colpi di scena neanche tanto eclatanti in 600 pagine e poi vita: tanta quotidianità, nessun protagonista che spicchi più degli altri. 
Eppure, terminata la lettura, si è colti da una sorta di nostalgia, quasi si sia costretti a lasciare Lansdowe Road per far ritorno alla propria routine.
È sicuramente merito di Elizabeth Jane Howard e del suo stile pulito se si ha l'impressione di essersi tuffate in un classico moderno e ben costruito.
La voglia di scoprire cosa accadrà alla famiglia Cazalet prescinde dalla mole dei romanzi!

Questo è un romanzo che, però, si deve aver voglia di leggere, per questo non lo consiglierei a chiunque: necessaria è la volontà di entrare nella routine di tante persone, farne parte, carpirne gli umori e assecondarne i bisogni. Se siete disposti a fare ciò, accomodatevi pure. nella dimora dei Cazalet: un pudding e una tazza di tè vi attendono.



Commenti

  1. Magari in un altro momento.
    Non so se possa piacermi un libro del genere, ma credo sia da leggere sicuramente in periodo di calma assoluta (almeno per me​!). Non dubito sia un ottimo libro, ma sembra abbastanza particolare e non adatto a tutti i gusti.

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    1. Calma e tanta voglia di tuffarti in un romanzo di questo tipo, altrimenti rischi davvero di odiarlo

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  2. Io mi appresto a leggere il secondo, rigorosamente durante le vacanze e in versione cartacea.
    un bacio da lea

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    1. Rigorosamente in versione cartacea, credo non ci sia altro modo per apprezzare appieno questo tipo di romanzo!

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  3. Inserito nella TBR estiva che spero di rispettare. Vedremo come andrà :)

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  4. Sono davvero contenta di leggere la tua recensione positiva perché ho aspettato tanto prima di acquistarlo e poi ho ceduto all'offerta della Fazi e ho preso anche il secondo a scatola chiusa.

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    1. Ecco io li ho presi a scatola chiusa tutti e quattro, pensa se non mi fosse piaciuto!!!

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  5. contenta che sia piaciuto! Io non lo leggerò

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  6. Concordo in pieno. Anche io ho arrancato all'inizio, avevo una confusione in testa! Ma ho resistito e sono andata avanti. Ora mi appresto a leggere il secondo volume

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    1. Speravo di leggerlo nel mese di dicembre, ma si sono accavallate altre letture e dovrò rimandare a gennaio. Però sono molto curiosa di scoprire come si evolverà la storia!

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