Passa ai contenuti principali

Recensione 'Ossigeno' di Sacha Naspini - Edizioni e/o


OSSIGENO || Sacha Naspini || Edizioni e/o || 18 settembre 2019 || 211 pagine

Laura scompare nel nulla il 12 agosto del '99, a otto anni. Viene ritrovata in un container il 6 ottobre del 2013. Adesso di anni ne ha ventidue. Luca sta cenando con suo padre, i carabinieri irrompono, portano via l'uomo. Le accuse mosse nei confronti dello stimato professor Carlo Maria Balestri sono gravissime: dietro la facciata di un antropologo di fama si nasconde il Male. Suo figlio non può che assistere alla scena, impotente. Cosa succede se un giorno scopri che la persona che ti ha generato è un mostro? "Ossigeno" è la storia di ciò che resta. La cattura del maniaco non è la fine di un incubo: segna l'inizio di nuove vite. L'esperimento perverso del professor Balestri continua: non imprigiona più delle bambine in una scatola di ferro, ci sono altre gabbie con le quali in molti devono confrontarsi. Per esempio quella genetica, del sangue, da cui Luca non ha via d'uscita. E com'è parlare a una figlia sopravvissuta a quattordici anni di reclusione? Laura sorride, si comporta come una ragazza normale. Ma a volte è colta da una sorta di raptus: dopo essersi persa nella città entra in un bar qualsiasi e si chiude in bagno. Se può, resta lì anche per un'ora. È il suo modo per riprendere fiato e poi tornare all'aperto, in apnea. Qualcuno è lì, la sta seguendo e lei lo sa. La domanda che continua a risuonare è questa: chi ha rinchiuso chi?




Vediamo cosa rimane? Vediamo cosa accade quando nelle tue vene scorre il sangue di un mostro? O quando a soffocarti è l'aria aperta?
Ossigeno è la storia di un mostro, letta con gli occhi delle sue vittime. E non necessariamente le vittime sono state rinchiuse.

C'è Luca, che è seduto a tavola con quel padre così comune; cenano. Qualche parola scambiata per forzare la lieve tensione che un piccolo battibecco si lascia dietro. La tavola apparecchiata per due, due come i componenti di quella famiglia fatta, ormai da troppo tempo, di un numero pari.
Il campanello che suona, i carabinieri sull'uscio e la vita di Luca che va in apnea.
Era il 6 ottobre del 2013. Come tutti sanno, il professor Carlo Maria Balestri fu accusato di rapimento, tortura, omicidio e occultamento di cadavere. Avevo ventisette anni, lui cinquantanove. E rimanevo solo al mondo.
C'è Laura, otto anni, un cortile, l'estate, l'amica del cuore che insiste perché lei esca a giocare. Poi il buio: un container, del cibo, acqua, libri quaderni penne e una catena al collo.
Un letto, due secchi al posto del water e una bambola come unica compagnia.
Quattordici anni trascorsi così, col corpo che cambia, mentre tutto attorno rimane immutato; la mente plasmata dai libri che il mostro le concede e fuori il mondo procede, veloce, inarrestabile. 
E poi quella porta si apre, qualcuno ti mette una mano sulla spalla, ti dice "sei libera" e tu vai in apnea.

Tra le pagine di questo nuovo romanzo di Sacha Naspini, ciò che più manca è proprio quell'ossigeno che appare nel titolo.
Dalla prima all'ultima riga di questa intensa storia, infatti, il lettore vivrà in una sorta di bolla assolutamente priva di aria, arrivando a quell'ultima e rivelatrice riga quasi in affanno.
Un affanno, attenzione, dovuto al crescente stupore che l'autore instilla nello spettatore inconsapevole della sua magia!

Saranno gli occhi del figlio a guidarci nelle gesta di un uomo qualunque, un professore stimato, conosciuto, acclamato, un marito devoto, un padre affettuoso, a tratti anche apprensivo.
Un uomo come quelli che incontriamo ogni giorno, magari sulle scale del condominio in cui viviamo o davanti la scuola di nostro figlio.
Un mostro in maniche di camicia, con un po' di pancia, la calvizie che avanza, un sorriso gentile e il buio profondo dietro le lenti di quegli occhiali che scivolano sul naso.

Non c'è un parola fuori posto in ciò che Naspini sceglie di raccontarci; c'è solo lo stupore che assale quando ci si accorge di essere quelli che il mostro lo guardano da vicino, ma non possono toccarlo; c'è l'accettazione, lenta e inesorabile, del poter essere, forse, quel mostro, quel cuore oscuro e insospettabile che un po' in ognuno di noi.

Perché siamo tutti ossigeno, ma siamo anche apnea. Perché siamo tutti bambini ignari e spaventati, siamo figli lasciati alla vita con un marchio indelebile che ci scorre dentro.
Il punto non è che mio padre è mio padre. Il punto è che sono suo figlio.

Commenti

Posta un commento

INFO PRIVACY

AVVISO: TUTTI I COMMENTI ANONIMI VERRANNO CANCELLATI. Se volete contestare o insultare, abbiate il coraggio di firmarvi!

Avete un'opinione diversa dalla mia? Volete consigliarmi un buon libro? Cercate informazioni? Allora questo è il posto giusto per voi...Commentate!^^

Post popolari in questo blog

Recensione 'Le madri non dormono mai' di Lorenzo Marone - Einaudi

  LE MADRI NON DORMONO MAI   || Lorenzo Marone || Einaudi || 10 maggio 2022 || 352 pagine Acquista qui Un bambino, sua madre. Due vite fragili tra altre vite fragili: donne e uomini che passano sulla terra troppo leggeri per lasciare traccia. Intorno, a contenerle, un luogo che non dovrebbe esistere, eppure per qualcuno è perfino meglio di casa. Lorenzo Marone scrive uno struggente romanzo corale, un cantico degli ultimi che si interroga, e ci interroga, su cosa significhi davvero essere liberi o prigionieri. Diego ha nove anni ed è un animale senza artigli, troppo buono per il quartiere di Napoli in cui è cresciuto. I suoi coetanei lo hanno sempre preso in giro perché ha i piedi piatti, gli occhiali, la pancia. Ma adesso la cosa non ha più importanza. Sua madre, Miriam, è stata arrestata e mandata assieme a lui in un Icam, un istituto a custodia attenuata per detenute madri. Lì, in modo imprevedibile, il ragazzino acquista sicurezza in sé stesso. Si fa degli amici; trova una sorella n

Recensione IN ANTEPRIMA 'Trust' di Hernan Diaz - Feltrinelli

  TRUST || Hernan Diaz || Feltrinelli || 14 giugno 2022 || 384 pagine  https://amzn.to/3zvjBk7 New York, anni cinquanta. Dopo la pubblicazione di un romanzo mendace e offensivo sulla sua vita, il ricchissimo finanziere Andrew Bevel, diventato milionario dopo alcune speculazioni seguite al crollo in Borsa del ’29, assume la giovane Ida Partenza, figlia di un anarchico italiano, perché lo aiuti a scrivere un’autobiografia in grado di raccontare finalmente la verità sui suoi successi e sulla sua defunta moglie, Mildred. Ida intuisce presto che nemmeno dalla sua penna, strettamente controllata dal committente, uscirà il ritratto fedele di una donna complessa la cui reale personalità continua a sfuggirle, e la morte improvvisa di Bevel la costringe infine a lasciare incompleto il lavoro. Soltanto trent’anni dopo ha la possibilità di accedere agli archivi della Fondazione Bevel, dove trova finalmente il diario di Mildred, prezioso tassello mancante all’enigma che ha lasciato nella sua vita u

Recensione IN ANTEPRIMA 'Tutto il blu del cielo' di Mélissa Da Costa - Rizzoli

TUTTO IL BLU DEL CIELO || Mélissa Da Costa || Rizzoli || 29 marzo 2022 || 624 pagine Acquista qui Cercasi compagno/a di viaggio per un’ultima avventura: sono le prime parole dell’annuncio che Émile pubblica online un giorno di fine giugno. Ha deciso di fare ciò che ancora non ha mai fatto, che ha sempre rimandato, perché nella vita va così. Partire per un viaggio on the road, setacciare paesaggi vicini eppure mai esplorati, affondare occhi e naso là dove non c’è altro che natura e silenzio, senza data di ritorno. Ha solo ventisei anni e una forma di Alzheimer precoce e inesorabile, per questo vuole vivere in completa libertà, lontano da chiunque lo conosca, fintanto che il suo corpo glielo concederà. Non si aspetta che qualcuno davvero risponda al suo appello, ma sbaglia. Qualche giorno dopo in una stazione di servizio, pronta a partire, protetta da un informe abito nero, con un cappello a tesa larga, sandali dorati ai piedi e zaino rosso in spalla, c’è Joanne. E così, su un piccolo ca

Recensione 'La cameriera' di Nita Prose - La nave di Teseo

  LA CAMERIERA   || Nita Prose || La nave di Teseo || 7 aprile 2022 || 448 pagine Acquista qui Molly Gray non è come tutti gli altri. Fatica a intrattenere rapporti sociali e interpreta a modo suo le intenzioni di chi le è vicino. La nonna, che l’aveva cresciuta, rielaborava il mondo per lei, codificandolo in semplici regole secondo le quali Molly poteva vivere, ma da quando la nonna è morta, la venticinquenne Molly ha dovuto affrontare da sola le complessità della vita. Lanciandosi con ancor più passione nel suo lavoro di cameriera d’albergo. Il carattere riservato, il suo amore ossessivo per la pulizia e l’ordine, la rendono una cameriera eccezionale. Si diverte a indossare la sua uniforme impeccabile ogni mattina, a rifornire il suo carrello di saponi e bottiglie in miniatura e a riportare le camere degli ospiti del lussuoso Regency Grand Hotel a uno stato di perfezione. Ma la vita ordinata di Molly viene sconvolta quando entrando nella suite del milionario Charles Black lo trova mo

Il Giveaway per Babbani e Creature Magiche - Terza tappa

Buongiorno!!! Siete pronti? Siete caldi (oddio, che sembro Madonna?!)? Oggi inizia la terza tappa del giveaway per Babbani e Creature Magiche nato dalla collaborazione con  La biblioteca di Eliza   e le Due Lettrici quasi Perfette . Avete fatto in tempo a rispondere alle domande della seconda tappa? Vi sono sembrate facili? Pensate di aver indovinato tutto? Vediamo un po'... DOMANDA 1. Questa è l'immagine completa da cui era stato tratto il particolare dell'illustrazione... Mrs Norris, la gatta del custode, pendeva appesa per la coda dal braccio della torcia. Era rigida come uno stoccafisso e gli occhi spalancati fissavano il vuoto (capitolo 8). DOMANDA 2. Cos'è un Rivelatore? Oggetto che somiglia ad una gomma da cancellare di colore rosso acceso, usata da Hermione sul diario di Tom Riddle (capitolo 13). DOMANDA 3.  A cosa servono Mosche Crisopa, sanguisughe, erba fondente, centinodia, polvere di corno Bicorno, pelle tritata di Girilacco? Sono g