Passa ai contenuti principali

[BOOKSWIFFER] Recensione 'La regina ribelle' di Elizabeth Chadwick - Tre60

Ultimo giorno di questo gennaio durato 86 giorni e io, sul filo del rasoio, arrivo a parlarvi del libro che Lallina ha scelto per me tra i cinque che le avevo chiesto di spolverare!

In tutto il suo splendore, il libro scelto è stato...


LA REGINA RIBELLE || Elizabeth Chadwick || Tre60 || 25 ottobre 2018 || 469 pagine

Colta e bellissima, ambiziosa e spregiudicata, Eleonora d'Aquitania vive in un'epoca, il XII secolo, in cui le donne sono ridotte al silenzio e all'obbedienza. Ma lei è determinata a ribellarsi a ogni costrizione: partecipa alla seconda Crociata; divorzia dal primo marito - Luigi VII, re di Francia - e, nello sconcerto generale, sposa Enrico II d'Inghilterra, di undici anni più giovane; diventa la musa dei trovatori nella sua «Corte d'amore» a Poitiers, dove si cantano la passione e la sensualità; tratta come pedine di un gioco politico i due figli più amati, Riccardo Cuor di Leone e Giovanni. Il mondo la odia e la teme, ma non riesce a fermarla: sulla sua strada, Eleonora lascerà vittime innocenti e cuori straziati, in un turbine che finirà per travolgere lei stessa. Dalle nebbiose città inglesi all'Oriente delle Crociate, dalla Terrasanta al lusso della corte bizantina, Elizabeth Chadwick dipinge il ritratto di una donna straordinaria per la sua modernità, che ha amato, tradito, sofferto e lottato contro rivalità, odi e pregiudizi, proprio come una donna di oggi.




Ho questo romanzo a casa praticamente dal giorno della sua uscita e tutte le volte in cui mi sono ripromessa di leggerlo, per un motivo o per l'altro, ho sempre dovuto rimandare.
Un anno fa ero anche riuscita a iniziarlo, ma dopo le prime 30 pagine, il suono del campanello e il corriere con un libri inviati dalle CE, gli avevano dato il colpo di grazia.
Finalmente, grazie al bookswiffer, sono riuscita a dargli un'occasione e dedicargli il giusto tempo. Tempo che, però, mi è parso a tratti sprecato.

Che il romanzo storico sia la mia nicchia di conforto è ormai chiaro a tutti, ma per essere tale deve rispettare determinati canoni e uno di questi è che la parte romanzata, se presente, sia minima e soprattutto non invasiva.
Approcciarmi a La regina ribelle non è stato semplice, in quanto il personaggio di Eleonora d'Aquitania, vissuta agli inizi del XII secolo, è uno di quei personaggi con cui meno ho avuto a che fare nel mio percorso di lettrice di romanzi storici.

Eleonora, che nel romanzo viene chiamata col suo nome originale, Alienor, è una donna controversa, soprattutto se rapportata all'epoca in cui è nata e cresciuta. 
A soli 13 anni, erede dell'Aquitania, va in sposa a Luigi VII di Francia, divenuto erede al trono dopo la morte del fratello maggiore.
Luigi è uno dei personaggi più controversi di questo romanzo: cresciuto ed educato per prendere i voti, fece ritorno in patria alla morte del fratello maggiore nonché legittimo erede al trono di Francia.
L'essere stato preparato alla vita ecclesiastica influì molto sul suo matrimonio con Alienor: dopo un avvio della vita coniugale abbastanza piacevole, in cui i due giovani sposi erano attratti l'uno dall'altra e concordi nelle scelte da fare, Luigi ha un repentino cambiamento che lo porta ad allontanare la consorte e vedere cospirazioni in ogni luogo.
Di ritorno dalla Seconda Crociata, Alienor riuscì ad ottenere l'annullamento del matrimonio con Luigi, per sposare, poco tempo dopo, Enrico II d'Inghilterra, di molti anni più giovane di lei.
Dovreste fare un figlio maschio e restare vedova. È il massimo del potere che riuscirete mai a ottenere come donna, credetemi, a meno di monacarvi di vostra volontà.
In questo primo romanzo della trilogia, l'autrice ci racconta della vita di Alienor sino al 1154, quando la Regina era in attesa del secondo figlio di Enrico.
Il romanzo, che nella prima parte scorre veloce e leggero, portandoci a conoscere una donna tenace e sicura di sé, con l'avanzare della narrazione perde quel mordente necessario a non fare di un romanzo storico una lezioncina scolastica.

La vita di Alienor ci viene raccontata più dal punto di vista amoroso che non da quello storico, trasformando, agli occhi del lettore, una donna che fu, a modo suo, rivoluzionaria, in un personaggio in balìa di sentimenti e pulsioni sessuali.

La scrittura di Elizabeth Chadwick non ha quel mordente necessario a conquistare chi legge, perdendosi in descrizioni eccessive e spesso ripetitive. È giusto raccontare al lettore le usanze dell'epoca,  così come è piacevole poter immaginare gli ambienti in cui vivevano e si muovevano i personaggi o gli abiti che indossavano; ma quando mi trovo a leggere per la decima volta la descrizione dello stesso gioiello, il piacere si trasforma magicamente in noia!

Nell'insieme, La regina ribelle è stata una lettura piacevole, che forse ha un po' pagato la colpa di essere letto a poche settimane di distanza da Caterina d'Aragona, che è riuscito ad ammaliarmi e conquistarmi dopo poche pagine.
Ciò che mi rimane di questo romanzo è il piacere di aver scoperto un personaggio storico che poco conosco, ma a fine lettura non mi è rimasta quella voglia di proseguire con questa serie, requisito che, come ho detto più volte, ritengo fondamentale quando si tratta di romanzi in serie.

Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione 'Le madri non dormono mai' di Lorenzo Marone - Einaudi

  LE MADRI NON DORMONO MAI   || Lorenzo Marone || Einaudi || 10 maggio 2022 || 352 pagine Acquista qui Un bambino, sua madre. Due vite fragili tra altre vite fragili: donne e uomini che passano sulla terra troppo leggeri per lasciare traccia. Intorno, a contenerle, un luogo che non dovrebbe esistere, eppure per qualcuno è perfino meglio di casa. Lorenzo Marone scrive uno struggente romanzo corale, un cantico degli ultimi che si interroga, e ci interroga, su cosa significhi davvero essere liberi o prigionieri. Diego ha nove anni ed è un animale senza artigli, troppo buono per il quartiere di Napoli in cui è cresciuto. I suoi coetanei lo hanno sempre preso in giro perché ha i piedi piatti, gli occhiali, la pancia. Ma adesso la cosa non ha più importanza. Sua madre, Miriam, è stata arrestata e mandata assieme a lui in un Icam, un istituto a custodia attenuata per detenute madri. Lì, in modo imprevedibile, il ragazzino acquista sicurezza in sé stesso. Si fa degli amici; trova una sorella n

Recensione IN ANTEPRIMA 'Le mogli hanno sempre ragione' di Luca Bianchini - Mondadori

  LE MOGLI HANNO SEMPRE RAGIONE || Luca Bianchini || Mondadori || 8 marzo 2022 || 240 pagine Acquista qui Il maresciallo Gino Clemente ama la canottiera bianca, il karaoke, il suo labrador e soprattutto la moglie Felicetta, e coltiva un unico desiderio: andare presto in pensione. Dopo anni passati lontano da casa, viene finalmente trasferito nel suo paese d'origine, Polignano a Mare, a ridosso della festa patronale di San Vito che dà inizio all'estate. Per l'occasione, la famiglia allargata degli Scagliusi decide di celebrare il compleanno della piccola Gaia con una "festa nella festa", durante la quale Matilde può inaugurare e soprattutto mostrare la sua nuova masseria a parenti e pochi amici. Non mancano i manicaretti peruviani preparati dalla fedele Adoración, la tata tuttofare della famiglia. Oltre a Ninella, don Mimì e a tutti i protagonisti di "Io che amo solo te" è stato invitato anche il maresciallo Clemente che però declina, ma sarà chiamato con

Recensione IN ANTEPRIMA 'Tutto il blu del cielo' di Mélissa Da Costa - Rizzoli

TUTTO IL BLU DEL CIELO || Mélissa Da Costa || Rizzoli || 29 marzo 2022 || 624 pagine Acquista qui Cercasi compagno/a di viaggio per un’ultima avventura: sono le prime parole dell’annuncio che Émile pubblica online un giorno di fine giugno. Ha deciso di fare ciò che ancora non ha mai fatto, che ha sempre rimandato, perché nella vita va così. Partire per un viaggio on the road, setacciare paesaggi vicini eppure mai esplorati, affondare occhi e naso là dove non c’è altro che natura e silenzio, senza data di ritorno. Ha solo ventisei anni e una forma di Alzheimer precoce e inesorabile, per questo vuole vivere in completa libertà, lontano da chiunque lo conosca, fintanto che il suo corpo glielo concederà. Non si aspetta che qualcuno davvero risponda al suo appello, ma sbaglia. Qualche giorno dopo in una stazione di servizio, pronta a partire, protetta da un informe abito nero, con un cappello a tesa larga, sandali dorati ai piedi e zaino rosso in spalla, c’è Joanne. E così, su un piccolo ca

Recensione IN ANTEPRIMA 'La salita dei giganti'
La saga dei Menabrea
di Francesco Casolo - Feltrinelli

LA SALITA DEI GIGANTI - La saga dei Menabrea   || Francesco Casolo || Feltrinelli || 3 marzo 2022 || 416 pagine Acquista qui La Belle Époque è alle porte e il cinema sta per essere inventato quando, il 29 agosto 1882, Carlo Menabrea organizza un sontuoso ricevimento per festeggiare l’acquisto di un castello poco lontano da Biella. Nessuno in città ha intenzione di perdersi l’evento, ma pochi sanno che l’origine di tanta fortuna risiede in una scommessa fatta trent’anni prima: il padre di Carlo, Giuseppe, walser di Gressoney, che come i suoi antenati valicava a piedi i ghiacciai per commerciare lana e prodotti di artigianato in Svizzera, ha deciso di puntare tutto su una bevanda, la birra. Quando nel cielo sopra il castello esplodono i fuochi d’artificio che illuminano il cortile a giorno e si riflettono sul volto di Carlo, anche la sua secondogenita Eugenia, che tutti chiamano Genia, avrebbe qualcosa da domandargli: perché, qualche settimana prima, ha insistito perché fosse lei, e non

Recensione 'La lezione' di Marco Franzoso - Mondadori

  LA LEZIONE || Marco Franzoso || Mondadori || 12 aprile 2022 || 396 pagine Acquista qui Quanti compromessi si accettano per non deludere le aspettative degli altri, per essere una bambina diligente, poi un'adolescente responsabile, infine una donna dolce e gentile. Senza che ce lo confessiamo, il costo delle piccole e continue sopraffazioni subite giorno dopo giorno è spesso una rabbia nascosta dietro l'apparenza di una vita normale, azioni ordinarie, un lavoro e una vita di coppia come tante. Elisabetta è avvocato in un piccolo studio associato e galleggia tra cause di separazioni, spaccio, affitti non pagati. Lavora dieci ore al giorno, ma stenta a decollare. Anche la sua vita privata non è esaltante: il rapporto con il fidanzato Daniele arranca tra alti e bassi, le amicizie si sono allentate, il padre, vedovo, è anziano e fragile. Come se non bastasse, da qualche giorno un uomo la segue. Angelo Walder, un suo vecchio assistito, condannato per violenza e abuso. Ha scontato i