Se sei nuova qui

Comincia da questi cinque

Caricamento in corso…

Le ultime chiacchiere

Visualizzazione post con etichetta libri italiani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta libri italiani. Mostra tutti i post

Da dove iniziare a leggere Luca Bianchini (senza partire dal romanzo sbagliato)

Spoiler: i tuoi vicini di casa non sono mai stati così commoventi


Esiste una categoria di scrittori di cui non si parla mai abbastanza nei salotti letterari.

Non perché siano brutti o banali, ma perché sono troppo riconoscibili, troppo vicini, troppo capaci di farti ridere e piangere nello stesso capitolo senza che tu te ne accorga.

Luca Bianchini è uno di questi.

E se ancora non lo hai letto o se lo hai letto a caso partendo dal romanzo sbagliato, questa guida esiste per te.

Perché questa guida esiste


Perché Bianchini ha un catalogo vasto e non tutti i romanzi si equivalgono come punto di partenza.

C'è una serie da leggere nell'ordine giusto - altrimenti ti fai spoiler enormi e perdi metà della magia. Ci sono stand-alone che puoi prendere quando vuoi. E c'è uno spin-off che funziona meglio se arrivi preparata.

Orientarsi non è difficile, ma qualcuno doveva pur farlo!
E adesso ti dico una cosa che nessuno scrive sulle quarte di copertina (ma io sì, perché ti voglio bene): Luca Bianchini ha la capacità di raccontare la vita quotidiana con allegria e spensieratezza, facendoci sempre commuovere e innamorare di personaggi che, a pensarci bene, non sono altro che i nostri vicini di casa.

Ecco, tienila a mente. Adesso vediamo da dove si entra.

La mappa del suo mondo: come leggere Bianchini senza perdersi


Prima di consigliarti i singoli romanzi, una cosa importante: il catalogo di Luca non è piatto: ha una struttura precisa e rispettarla fa la differenza.

C'è una serie - tre romanzi ambientati a Polignano, con gli stessi protagonisti, da leggere in ordine. Se li prendi alla rinfusa ti perdi la storia d'amore più bella che Bianchini abbia mai costruito.

C'è uno spin-off - ambientato nello stesso mondo di Polignano, ma con un protagonista nuovo. Funziona da solo, ma guadagna se arrivi dalla serie.

Ci sono gli stand-alone - romanzi indipendenti che puoi prendere in qualsiasi ordine, senza prerequisiti. Perfetti per iniziare, perfetti per continuare.

Detto questo, partiamo!

La serie di Polignano


Polignano a Mare, Puglia. Il mare, le masserie, le famiglie allargate, gli amori complicati e i pranzi della domenica che durano fino a cena.

Questi tre romanzi vanno letti nell'ordine in cui sono elencati. Non è un suggerimento: è un'istruzione. Cambiare l'ordine significa rovinarsi da soli la storia - e con Bianchini sarebbe un peccato imperdonabile.

Cuore mio! Due parole e ho già detto tutto quello che c'è da dire su questo romanzo. È il primo della serie, è il punto di partenza ed è uno di quei libri che ti entrano dentro con una semplicità disarmante e non ne escono più. È stato il libro con cui ho scoperto Luca, quello che mi ha fatto innamorare della sua scrittura, della sua ironia e della sua sensibilità. Per me è quasi un figlio... e capeit u fat?!

Leggere questo romanzo breve è come tornare a casa per Natale quando sei del Sud e vivi al Nord. Non necessariamente a casa tua, ma a casa nel senso più pieno e caldo della parola. I personaggi della serie si ritrovano, si amano, litigano, si perdonano. Come fanno sempre le famiglie vere.

Finalmente l'amore trionfa! La chiusura della serie è esattamente quello che una serie come questa merita: generosa, calda, piena di mare e di Puglia. Se sei arrivata fin qui senza saltare niente, questo romanzo ti ripaga di tutto.

Lo spin-off


Una chicca. Ambientato a Polignano, con i protagonisti della serie che fanno da spalla, ma il vero motore di questo romanzo è il maresciallo Gino Clemente, personaggio nuovo e già amatissimo.
Si può leggere senza aver letto la serie? Tecnicamente sì, ma se arrivi da Polignano lo apprezzi il doppio: riconosci i luoghi, le facce e capisci subito perché Bianchini lo ha ambientato proprio lì.

Gli stand-alone


Qui puoi entrare da dove vuoi. Non c'è un ordine obbligatorio e non ci sono pre-requisiti. Scegli quello che ti chiama di più.

Serviranno tanti fazzoletti. Non è un avviso, è una promessa! Bianchini in questo romanzo prende la leggerezza del suo stile e la usa per raccontare qualcosa di molto più grande e il risultato è uno di quei libri che non ti aspetti e che, per questo, ti arrivano il doppio.

Dolce. Semplicemente, profondamente dolce - nel senso migliore, quello che non ha niente di stucchevole. Un romanzo che si legge con la stessa sensazione di una domenica pomeriggio tranquilla: niente di urgente, tutto di prezioso.

Un libro che lascia addosso la voglia di saperne di più - di quelle storie, di quei luoghi, di quelle vite. Bianchini qui esce un po' dal suo perimetro consueto e il risultato è un romanzo che sorprende anche chi lo conosce bene.

La verità finale (e il permesso che ti stavi dando)


Leggere Bianchini non è una colpa. Non è una lettura "facile" nel senso sminuente del termine. È una lettura onesta, generosa, che ti chiede di abbassare le difese e lasciare che i personaggi ti sembrino familiari - perché lo sono.

I suoi protagonisti non sono eroi, non hanno vite straordinarie. Hanno le stesse domeniche, gli stessi pranzi, gli stessi amori complicati che abbiamo tutti.
E questa, se ci pensi, è la cosa più difficile da scrivere bene.

Da dove iniziare: il consiglio definitivo


Se non hai mai letto Luca Bianchini, inizia da Io che amo solo te. Poi vai in ordine con la serie, poi passa agli stand-alone quando vuoi.

Se lo conosci già ma hai letto a caso: recupera la serie nell'ordine giusto. Ti accorgerai di cosa ti sei persa.

Se lo ami già: Le ragazze di Tunisi è il Bianchini che non ti aspetti. Vale la pena!

Buona lettura e benvenuti a Polignano!

Laura