Se sei nuova qui, comincia da qui
Quattro pezzi per capire di cosa si parla, e come.
Editoriale
Dentro la famiglia Bridgerton: i fratelli, nei libri, sono lo stesso uomo
Dopo aver letto i primi quattro romanzi di Julia Quinn, dei fratelli Bridgerton ne ho conosciuti davvero tre: Anthony, Benedict e Colin. E ho scoperto che sono praticamente lo stesso uomo con nomi diversi.
Recensione
'Quando le gru volano a sud' di Lisa Ridzén
Un vecchio, un cane, una moglie che non lo riconosce più. Non serve altro. Davvero.
Guida di lettura
Come iniziare a leggere Stephen King senza perdere il sonno
Sì, anche tu puoi leggere Stephen King. No, non devi iniziare da It. Qui ti dico da dove partire.
Classico del mese
'Cime tempestose': come ho odiato questo libro per trent'anni e poi ho perso una scommessa
Trent'anni a dire che era un libro orribile. Poi Roby mi ha sfidata. Ha vinto lui.
Le ultime chiacchiere
Cosa è uscito di recente sul blog
"Le ragazze di Tunisi" di Luca Bianchini: il ritorno che aspettavo
Recensione IN ANTEPRIMA 'Le mogli hanno sempre ragione' di Luca Bianchini - Mondadori
LE MOGLI HANNO SEMPRE RAGIONE || Luca Bianchini || Mondadori || 8 marzo 2022 || 240 pagine
Recensione 'Baci da Polignano' di Luca Bianchini - Mondadori
Recensione 'So che un giorno tornerai' di Luca Bianchini - Mondadori
Recensione 'Nessuno come noi' di Luca Bianchini - Mondadori
La Libridinosa al Salone del Libro 2015
A rifletterci bene, il problema principale che ho riscontrato nell’esperienza passata, è stata la scelta errata degli accompagnatori. Se mio marito (non-lettore) sopporta la libidinosa follia che mi coglie quando mi ritrovo in ambienti colmi di carta ed inchiostro, non altrettanto posso dire di tutte le persone che mi circondano.
Credo di poter affermare che il Salone del Libro non è un posto per tutti. Direte <<brava, hai scoperto l’acqua calda!>>. Io non mi riferisco ai non-lettori. Parlo anche dei lettori. Ci sono persone, secondo me, che dovrebbero limitarsi a frequentare piccole librerie e biblioteche. Nient’altro.
E il Salone del Libro, ovviamente, è tanto altro: tanti espositori, tanti libri, tante Case Editrici, tanti stand, tanti incontri, tanta, tantissima confusione.
Quindi sì, lo riconosco: lo scorso anno la mia esperienza al Salone del Libro è stata fallimentare perché era fallimentare la compagnia scelta.
Come potete immaginare, riuscire ad essere sempre tutte presenti nello stesso momento, per questioni geografiche (e non solo) non è quasi mai possibile.
Munite di badge, cartelline, scarpe comode e paziente seguito composto da marito e figlio libridinoso e amico della lettrice disperata, io e Salvia ci siamo dirette, come prima cosa, allo stand Book Salad, dove, ad aspettarci, munita di buonissimi Baci di Dama piemontesi, c’era Monica Coppola, autrice di Viola, vertigini e vaniglia.Monica è una persona dolcissima, umile e, soprattutto, simpaticissima. Parlare con lei è come ritrovarsi catapultati tra le pagine del suo libro!
Nel frattempo, ci ha raggiunte anche Stefania e, tutte assieme, ci siamo dirette al Caffè Letterario, dove, alle 11 era in programma l’incontro con Lorenzo Marone, autore di La tentazione di essere felici.
Lorenzo ha conquistato il mio cuore, come tutti sapete, facendomi innamorare di Cesare, settantasettenne scorbutico e sociopatico. Mi sono talmente innamorata di questo personaggio da aver iniziato a
La felicità si trova nelle piccole grandi cose che ci sfilano accanto ogni giorno
a Napoli hai a che fare col dolore, quindi non penso sia una città felice
Oltre ai tre romanzi che vedete qui sopra, ho acquistato altri tre libri:
Il clou dell’incontro, se così vogliamo definirlo, per quanto mi riguarda è stato il momento in cui, finita la presentazione, Luca doveva scendere dal palco. La gente si è fatta avanti per salutarlo, ma due gorilla si sono piazzati per non far avvicinare nessuno. Luca mi è passato proprio davanti e, salutandomi con un “ciao” degno di un’acida zitella, mi ha detto di aver letto le recensioni. Bene! È questo che devi fare, sai? Perché tu scrittore scrivi per il lettore. E io, lettrice e blogger, ho il diritto di dire che, personalmente, questo tuo ultimo lavoro è pessimo, che tu non sei più la persona che eri e che, ammettilo, il successo di Io che amo solo te ti ha dato alla testa.
Non leggi più i messaggi dei tuoi lettori, sei impegnato a fare selfie con Belen, ti senti arrivato. Luca, purtroppo, quei 250 mila lettori che hanno acquistato il tuo libro sulla fiducia, sono gli stessi che, dopo questa fregatura, non ti daranno più credito. Riflettici ;)
È la storia di un pezzo di puzzle che mi è entrato nel cuore e non vuole più uscirne <3
Recensione 'Dimmi che credi al destino' di Luca Bianchini–Mondadori
|
Ornella ama i cieli di Londra, il caffè con la moka e la panchina di un parco meraviglioso dove ogni giorno incontra Mr George, un anziano signore che ascolta le sue disavventure, legate soprattutto a un uomo che lei non vede da troppo tempo, e che non riesce a dimenticare. A cinquantacinque anni, Ornella si considera una campionessa mondiale di cadute, anche se si è sempre saputa rialzare da sola. Per fortuna può contare su Bernard, il suo vicino di casa, che la osserva da lontano e la conosce meglio di quanto lei conosca se stessa. L'ultima batosta, però, è difficile da accettare. La piccola libreria italiana che dirige nel cuore di Hampstead - dove le vere star sono due pesci rossi di nome Russell & Crowe - rischia di chiudere: il proprietario si è preso due mesi per decidere. Lei, che sa lottare, ha imparato anche a lasciarsi aiutare, e così chiama in soccorso la Patti, la sua storica amica milanese inimitabile compagna di scorribande - che arriva in città con poche idee e tante scarpe, ma sufficiente entusiasmo per trovare qualche soluzione utile a salvare l'Italian Bookshop. La prima è quella di assumere Diego, un ragioniere napoletano bello e simpatico, che fa il barbiere part-time, ha il cuore infranto e le chiama guagliuncelle. Ma proprio quando la libreria ha più bisogno di lei, il destino riporterà Ornella in Italia, a bordo di una Seicento malconcia guidata in modo improbabile dalla Patti.
TITOLO: Dimmi che credi al destino
AUTORE: Luca Bianchini EDITORE: Mondadori DATA DI PUBBLICAZIONE: 12 maggio 2015 PAGINE: 264 ISBN: 9788804650553 |
PERSONAGGI 4
STILE 5
INCIPIT 5
FINALE 3
COPERTINA 5
Delusione Libridinosa
Recensione 'Siamo solo amici' di Luca Bianchini
SINOSSIGiacomo è un portiere d'albergo veneziano. Rafael è un ex portiere di calcio brasiliano. L'essere stati davanti a una porta è l'unica cosa che hanno in comune: lontani di età, di carattere, di trascorsi. Il primo sta per rivedere quella che crede la donna della sua vita, dopo cinque anni di attesa: una signora di Torino sposata e benestante eternamente in conflitto tra i precetti religiosi e quelli astrali. Il secondo è all'inseguimento di un'attrice di telenovela in fuga dal personaggio che le ha rubato l'anima. In un incontro casuale, e a volte surreale, Giacomo e Rafael si aiuteranno a vicenda a capire chi sono veramente e cosa desiderano, instaurando un rapporto speciale e a tratti equivoco, in cui entrambi dovranno mettere in discussione sé stessi e le proprie certezze. Sullo sfondo, oltre il viavai dei clienti che transitano dall'hotel, una Venezia lontana dalle vedute da cartolina, in cui la gente parla ancora in dialetto, ha paura degli stranieri e non sa rinunciare a un prosecco prima di cena.
AUTORE: Luca Bianchini
EDITORE: Mondadori
DATA DI PUBBLICAZIONE: 30 gennaio 2012
PAGINE: 284
CODICE ISBN: 9788804615408
PREZZO: 9.50 €
E-BOOK: 6.99 €
PERSONAGGI 8
STILE 8
INCIPIT 9
FINALE 10
COPERTINA 7
Recensione 'Se domani farà bel tempo' di Luca Bianchini
SINOSSISi chiama Leonardo, ma per tutti è Leon. Ventisette anni, scuole svizzere, master alla Bocconi, una famiglia importante, una madre pesante, un padre assente. Case sparse in posti mai casuali: St. Mortiz, Bellagio, Portofino, Ibiza. Beve come una spugna, tira di coca, naturalmente non lavora, sopravvive nella sua gabbia dorata e ha una ragazza-bene che lo ama da troppo tempo, Anita, e lo lascia nelle prime pagine del di questo romanzo. È il primo grande no nella vita di Leon, e lui reagisce istintivamente decidendo di trascorrere alcuni giorni nella campagna toscana, ospite della fattoria del Colle, alla vigilia di quella che si preannuncia una grande vendemmia. Scettico – ma soprattutto viziato – Leon si confronta con una realtà di cui non si era mai reso conto. Basterà a redimersi?Con Se domani farà bel tempo Luca Bianchini ci racconta il jet set di oggi, mettendo in evidenza con ironia e cinismo tutti i tic e le debolezze di un rampollo speciale: bello, dannato e dannatamente sensibile, vittima e carnefice della sua stessa vita.
AUTORE: Luca Bianchini
EDITORE: Mondadori
DATA DI PUBBLICAZIONE: 9 giugno 2008
PAGINE: 297 pagine
CODICE ISBN: 9788804579847
PREZZO: 9.90 €
E-BOOK: --
PERSONAGGI 7
STILE 9
INCIPIT 8
FINALE 9
COPERTINA 8
Recensione 'Ti seguo ogni notte' di Luca Bianchini - Mondadori
SINOSSIÈ una notte incantevole quando Roger Milone, inarrivabile televenditore di pentole, incontra la donna della sua vita. Purtroppo è la notte sbagliata perché lei, Stella, il giorno dopo si sposa. Roger non è però il tipo da abbandonare un sogno senza inseguirlo e, lascata la casa fuori porta dove vive con la madre e la sorella più sedicenne del mondo, si mette sulle tracce della ragazza avendo come unico indizio lo scontrino di una profumeria. Ma – proprio mentre è concentrato a rincorrere l'amore – la vita lo sorprenderà con una serie di imprevisti, trasformandolo in un divo del piccolo schermo. Improvvisamente desiderato da donne e tabloid, invidiato dagli amici e motivo d'orgoglio per la famiglia, Roger è frastornato. A ritrovare la via lo aiuteranno un pianoforte, le sue origini di periferia, un amico transessuale, un prete e che tutti chiamano don Johnson, un'affascinante fioraia e le vicissitudini agrodolci della sorella, equamente divisa tra il dramma dei sentimenti, la tragedia dei capelli e il grande amore per Robbie Williams.
AUTORE: Luca Bianchini
EDITORE: Mondadori
DATA DI PUBBLICAZIONE: ottobre 2004
PAGINE: 299
CODICE ISBN: 9788804549987
PREZZO: 9.50 €
E-BOOK: 6.99 €
PERSONAGGI 7
STILE 6
INCIPIT 7
FINALE 8
COPERTINA 7
Così, dalla sera alla mattina, Roger diventa ricco e famoso: nuovo lavoro, nuova attico in centro, ingaggio stellare, autista, costumista personale... il sogno di ogni ragazzo!
Ma cosa si nasconde dietro questo improvviso successo? Chi ne è l'artefice reale? E, soprattutto, chi è Stella, bellissima ed irraggiungibile ragazza che Roger ha incontrato ed amato per una sola notte, scoprendo che lei, poche ore dopo, si sarebbe sposata?
Io che amo (sempre) solo te!
Il 30 aprile scorso, Io che amo solo te, magnifico libro di Luca Bianchini, ha compiuto un anno.
Nello stesso giorno, Luca e Marco Ponti portavano a termine la prima stesura della sceneggiatura del film che proprio da questo libro sarà tratto.
La storia tra me e questo romanzo (e il suo seguito, ovviamente) e la storia tra me e Luca è una di quelle storie strane, un po' casuali!
Io non conoscevo Luca Bianchini. O meglio, mi era capitato di incrociare in libreria uno dei suoi romanzi precedenti, Siamo solo amici. Ma lo avevo bellamente ignorato. Tanto che quando, quei primi giorni di maggio del 2013, sono entrata alla Mondadori di Varese e il mio occhio è immediatamente caduto sulla copertina di Io che amo solo te, mica mi ricordavo che l'autore era lo stesso che avevo ignorato mesi prima (Luca, mi perdonerai mai per questo?!).
Giravo tra gli scaffali e il mio occhio continuava a cadere su quei due peperoncini rossi che si abbracciavano. Presi in mano il libro e lessi la sinossi e pensai: "Sembra carino!" Lo presi, ma, invece di fare ciò che faccio spesso, cioè appoggiarlo su una mensola e lasciarlo in giacenza, qualche settimana dopo ho iniziato a leggerlo.
48 ore dopo ero follemente innamorata di Polignano a Mare, della famiglia Scagliusi, di Ninella, di zia Dora, delle polpette di Matilde, di Mondo Mocassino, di Vito Photographer, di Pascal e di Lucia Coiffeur e di tutti quei personaggi che ruotano attorno a loro!
Non è passato giorno, da allora, in cui non abbia vivamente caldeggiato l'acquisto e la lettura di Io che amo solo te a chiunque mi rivolgesse la parola.
Con l'arrivo de La cena di Natale di Io che amo solo te, l'amore si è definitivamente cementato!
Ancora oggi, ad un anno di distanza, io e Stefania ridiamo come matte parlando di alcuni passaggi dei due libri; ancora oggi, concludiamo ogni nostra frase con e capeit u' fatt?
L'apoteosi del mio amore per questi due romanzi è arrivata il giorno in cui ho avuto la fortuna di incontrare Luca per la prima volta (e poi la seconda e anche la terza!).
Nel mio piccolo, ho potuto conoscere più di un autore e, chi più chi meno, stanno sempre sulle loro. C'è chi ti fa una dedica sul libro e poi passa oltre, chi, invece, accetta di fare almeno una foto con te.
Luca, no! Luca, per quanto mi riguarda, è uno showman come pochi! Come dice lui stesso, è un logorroico e "ogni tanto svacca". Ma riesce a catturare l'attenzione di tutti coloro che vanno ad ascoltarlo, riesce a coinvolgere noi lettori che pendiamo dalle sue labbra e anche chi (poveri accompagnatori!) è lì solo perché costretto! Non ho mai visto un pubblico più attento di quello che si ritrova ad ascoltare Luca: una schiera di persone che lo ascolta, ride, interagisce con lui e che vorrebbe che quei momenti non finissero mai. Ho notato che è molto comune la sensazione che pervade chiunque lo abbia incontrato almeno una volta: tornati a casa, vorremmo averlo lì e continuare a parlare con lui. Ancora oggi, a qualche mese di distanza, ci sono serate in cui vorrei ritrovarmelo seduto sul divano e scambiarci quattro chiacchiere!
Luca è un ragazzo umile, uno della porta accanto, il vicino di casa a cui puoi chiedere il sale quando lo hai finito (anche se, a quanto pare, la sua vicina non ha mai ricevuto in dono il suo romanzo! Luca, ma poi hai rimediato?). Luca è uno che sta lì, con te, e ti racconta la sua vita, le sue giornate, ti racconta della zia Franca che se non vince a tombola è una tragedia, della sua mamma siciliana che (ovviamente!) cucina, cucina, cucina; del Natale che inizia con la cena della vigilia e va avanti sino a Santo Stefano e anche se Luca ormai ha passato i 40, se mamma non da il permesso non si esce di casa!
Luca è talmente umile che, quando arriva in una delle libreria in cui è stato invitato per presentare i suoi libri, e vede tutta quella gente lì per lui, si stupisce. E lo vedi che non finge, perché gli occhi gli si accendono di una luce diversa. Luca è uno che ai suoi lettori ci tiene davvero, che con noi interagisce, che risponde quando gli scrivi, che ti fa sentire parte del suo mondo.
Traspare la gavetta che lo ha portato ad essere ciò che è oggi, un autore con la fascetta postuma , un ragazzo che, finalmente, vede il suo lavoro riconosciuto, vede i suoi romanzi che vengono ristampati e ristampati ancora. Sì, perché, ovviamente, Io che amo solo te e La cena di Natale hanno avuto un grande successo e sono stati più volte ristampati per la grande richiesta del pubblico. Ma in ristampa sono andati anche i suoi romanzi precedenti, perché, chi come me non li aveva acquistati, è corso a rimediare!
E allora, ad un anno di distanza, io a Luca vorrei dire grazie! Grazie perché i tuoi libri mi fanno sorridere, perché Io che amo solo te è uno dei pochi libri che, ancora adesso, ogni tanto sfoglio per rileggerne qualche riga! Grazie perché, ogni volta che mi hai incontrata, mi hai chiamata La Libridinosa, strappandomi un sorriso! Grazie perché, ogni volta, ti ho chiesto di farmi una promessa: un terzo capitolo sulla vita degli Scagliusi e, ogni volta, mi hai risposto "vedremo!" invece di mandarmi a quel paese! Grazie, Luca, perché di gente come, il mondo dovrebbe averne di più!
Gli avanzi della Cena di Natale!
Quando ami un libro, la cosa che desideri di più è conoscere l'autore, capire come gli sono venute in mente certe idee, dove trova gli spunti per scrivere ciò che scrive, se i personaggi che tu hai amato tanto esistono davvero!
Quando, però, questo scrittore è Luca Bianchini, allora entri in un circolo vizioso che, oltre a costringerti ad acquistare compulsivamente tutti i suoi libri (anche quelli pubblicati dieci anni fa e che tu sconoscevi totalmente!), oltre a propinare i suoi romanzi a chiunque ti capiti a tiro, ti porta a cercare di incontrarlo ogni qualvolta lui si trovi nel raggio di una cinquantina di chilometri da casa tua!
E poi rischi anche di passare per una stalker, quasi una novella Annie Wilkes, protagonista di Misery non deve morire!
Per fortuna, zio Luca, come è stato confidenzialmente soprannominato da me e Stefania (che lo abbiamo adottato come zio dei nostri figli!) è una persona che ci tiene ai lettori!
E così, oggi, per la terza volta in un mese, la stalker-Libridinosa è andata ad incontrarlo! E per la terza volta in un mese, è stato un piacere sentirlo parlare, ridere con lui, scambiare qualche parola e, soprattutto, constatare che lui sa chi sono... e non per via della collanina col nome che avevo al collo, visto che, per zio Luca: "Lei è La Libridinosa, non la conosci?"
Ciao, zio Luca! Ci vediamo presto (spero!).
Recensione 'Instant love' di Luca Bianchini
Titolo: Instant love
Autore: Luca Bianchini
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione:Marzo 2003
Pagine: 347
Prezzo: 10.00 €
Versione e- book: 6.99 €
Io che amo... Luca Bianchini!
La storia d'amore tra me e Luca Bianchini è iniziata, quasi per caso, una mattina di inizio maggio, quando, girovagando tra gli scaffali della Mondadori, il mio sguardo è stato attirato da due peperoncini rossi!
Bella questa copertina! Ho preso in mano il libro, l'ho aperto e ne ho letto la sinossi
Ninella ha cinquant'anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell'uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia.
Mi è bastato questo stralcio per capire che quel libro doveva essere mio! L'ho acquistato, sono tornata a casa e, contrariamente a ciò che faccio di solito, cioè sistemare i libri acquistati nella libreria dei libri da leggere, l'ho appoggiato direttamente sul comodino!
Qualche giorno dopo l'ho ripreso e ho iniziato a leggerlo.
Quarantotto ore dopo ero entrata a far parte, ufficialmente, della famiglia Scagliusi, della vita di Ninella e don Mimì, di Chiara e Damiano. Solidarizzavo con Orlando, innamorato senza speranza, con Nancy e i suoi complessi da diciassettenne, girovagavo tra le stanze del Petruzzelli, cercando di scoprire quale fosse il codice dell'ascensore!
E, soprattutto, danzavo, in abito rosso, con don Mimì!
Ecco, questo libro di Luca Bianchini ha proprio questo pregio: vi farà entrare a far parte di una famiglia, di una famiglia del sud, con le sue tradizioni, i suoi problemi, le chiacchiere, le maldicenze, i vicini impiccioni, l'organizzazione di un matrimonio che sarà l'evento dell'anno. Vi renderà partecipi di ogni attimo, dalla scelta dei fiori a quella delle bomboniere, dalle insicurezze degli sposi davanti al grande passo sino al batticuore di due suoceri che si sono amati segretamente per tanti anni.
Da quel giorno, Io che amo solo te è diventato il mio libro. L'ho consigliato a tutti, a chiunque mi dicesse anche solo "ciao"! E quando ho saputo della pubblicazione de La cena di Natale di Io che amo solo te, ho fatto i salti di gioia, precipitandomi ad avvertire tutti coloro i quali erano stati quasi costretti a leggere il primo romanzo!
Tutto questo per dirvi che ieri, finalmente, ho avuto modo di conoscere Luca Bianchini!
Era da parecchio tempo che aspettavo quest'occasione e, ieri, finalmente, è arrivata!
Come sempre, ero un misto di timore ed emozione. Credo che ognuno di noi, in fondo, abbia sempre un po' paura di ritrovarsi faccia a faccia con qualcuno che si ammira tanto. C'è sempre il rischio di rimanere delusi, di trovarsi davanti qualcuno che non è come ce lo eravamo immaginato. Quando si tratta di scrittori, poi, il rischio è sempre più alto: loro ci parlano attraverso i libri, ma, in fondo, raccontano storie e che ne sappiamo di come sono nella vita reale?
Beh, posso dirvi che Luca Bianchini è il ragazzo della porta accanto! Quello che incontri per le scale uscendo di casa la mattina, l'amico che ti fa ridere anche se quel giorno non ne hai voglia, quello con cui mangiare una pizza e bere un bicchiere di vino, facendo quattro chiacchiere!
A tutto questo, aggiungiamo anche che è un gran bel vedere!!!
Ho trascorso con lui un'ora e mezzo di puro divertimento, tra aneddoti riguardanti la sua vita e altri relativi ai libri. Ci ha raccontato di sé, di che tipo di persona sia, di come i suoi libri nascano e i suoi personaggi prendano vita! Tutto con una semplicità di parole e di gesti che facevano sentire ognuno di noi parte integrante dei suoi discorsi!
Dulcis in fundo, ho avuto modo di parlargli e di farmi autografare i libri. E capirete la mia emozione quando, chiedendogli una dedica per il blog, mi sento rispondere che lui mi segue, che il blog gli piace...
Lo ammetto: non sono svenuta solo perché non volevo perdermi neanche un attimo di tempo da passare con lui!
Credo, a questo punto, che non ci sia bisogno di dirvi quanto io sia felice e soddisfatta e che, ovviamente, dovete prepararvi a sentirvi consigliare qualunque libro Luca scriverà da oggi in poi!








