Lunedì 4 giunge a me con cielo grigio e aria frizzante (me felice, me beata!). Mi alzo più tardi del solito, visto che la gita all'Acquapark di figlio è sfumata e io ne approfitto per leggere gli ultimi capitoli di "Stanza, letto, armadio, specchio" (e meno male che sono gli ultimi perché non lo reggo più!).
Sbrigate le faccende di rito, frego AutoVettura a Coniuge. La mia mitica Crozza (che pensate che solo Laura 2.0 sia così minchiona da dare i nomi alle cose? No no, lo faccio anche io!) è ferma, quindi mi tocca ripiegare su quella cosa grigia che va a benzina. E io non porto un'auto a benzina da quando, decenni orsono, presi la patente. Quindi mi armo di coraggio e parto, direzione Mutandalandia. Non sapete cosa sia Mutandalandia? Ma dove vivete? Vabbè, dicesi Mutandalandia la ben più famosa Tezenis. Indovinate un po' chi le ha trovato il nome alternativo? Bravi, sempre lei: Laura 2.0
Arrivo a destinazione sana, salva, con macchina intera, senza averla mai fatta spegnere e Figlio al seguito che già sbuffa! Faccio lo shopping di rito, incluso un salto da Carpisa, che sono iniziati gli sconti e ok che io non sono fashion, ma una borsa serve pure a me.
Recupero Coniuge al volo, nel senso che gli sono passata vicino e lui è saltato in macchina altrimenti rimaneva lì, e rientro.
In tutto ciò, mi salta un intero pomeriggio di lettura, quindi domani dovrò recuperare!
E mentre io me ne andavo a zonzo, lei, sempre lei, la mitica Laura 2.0 lanciava nel web la nuova puntata della sua meravigliosa rubrica, Sì, No, Ni in cui ci parla di recensioni. Io sto ancora ridendo, eh!
Martedì 5 io e la Bacci buttiamo fuori un doppio pensiero su Stanza, letto, armadio, specchio. E questo post è l'unico motivo per cui leggere questo libro non mi ha fatto tagliare le vene!
Per recuperare il tempo perduto ieri nella mia sessione di shopping, ho dedicato l'intero pomeriggio alla lettura di "Piccole sorprese sulla strada della felicità" di Monica Wood.
La settimana è proseguita in maniera poco piacevole per ciò che riguarda l'ambito delle mie letture. Dopo la delusione per il romanzo di Emma Donoghue, anche quello di Monica Wood si è rivelato un mezzo fiasco. Colpo finale è quello che ho ricevuto tra giovedì 7 e venerdì 8 quando mi sono dedicata alla lettura di "Vita dopo vita" di Kate Atkinson: un fiasco totale.
A tutto ciò aggiungete tre giorni di afa e umidità e capirete che arrivo a questo fine settimana in pessime condizioni.
E per non farmi mancare nulla, questa sera festa di chiusura Grest in oratorio. Io sarò quella rintanata in un angolo, con un libro in mano e lontana da tutti!



















