- I libri che sceglierete di leggere dovranno avere minimo 150 pagine (farà fede l'edizione cartacea presente su Amazon, se esiste)
- Per quanto riguarda i titoli che vi "imporremo" noi tre, non ci sarà, a differenza degli anni scorsi, un numero limite di pagine. Ma, benché molte di voi pensino che siamo Carogne patentate, così non è (almeno non del tutto) e cercheremo di non appiopparvi Ken Follett!
- Per gli obiettivi che richiedano la lettura di un genere specifico, potrete controllare, come al solito, le schede Amazon (anche in questo caso, controllate sempre la scheda della versione cartacea del libro, se esiste). Se avete qualche dubbio, scriveteci in gruppo!
- Per le copertine colorate chiedete sempre a noi prima di iniziare a leggere (pare che ci siano, tra voi, evidenti casi di daltonismo!!!).
- Quando avrete bisogno di chiederci qualcosa, usate il macrogruppo e TAGGATECI SEMPRE, altrimenti, nel marasma di post che vengono pubblicati, rischiamo di perderci le vostre domande!
- Se volete pubblicizzare le iniziative dei vostri blog o delle vostre pagine Facebook, potrete farlo (sempre chiedendo prima l'autorizzazione ad una di noi tre), ma solo nel macrogruppo.
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Quattro pezzi per capire di cosa si parla, e come.
Editoriale
La Libridinosa manda a quel paese i libri da ombrellone
Eccoli. Puntuali come il caldo, fastidiosi come la sabbia nelle mutande, inevitabili come il vicino di ombrellone che mette la musica a tutto volume e poi ti chiede se ti dà fastidio.
Recensione
'Quello che so di te' di Nadia Terranova
È il primo romanzo di Nadia Terranova che leggo. E adesso che l'ho chiuso, capisco che forse non era il punto di partenza più semplice; non perché sia un libro difficile, ma perché è un libro esigente.
Guida di lettura
Thriller psicologici che funzionano: 9 romanzi che ti rovinano il sonno (con criterio)
Sì, ce ne sono nove che funzionano davvero. No, non sono quelli che ti hanno consigliato in libreria. Qui ti dico quali sono. Spoiler: te ne accorgi sempre troppo tardi.
Classico del mese
Rileggere 'Jane Eyre': il romanzo che il tempo ha dovuto raggiungere
Terza rilettura. Tre giorni. Un pianto che non mi aspettavo più. E la conferma che certi classici non resistono al tempo: lo aspettano.
Le ultime chiacchiere
Cosa è uscito di recente sul blog
Tutti a Hogwarts con le 3 ciambelle - Prima fermata per il mondo Babbano
Recensione 'L'illusione della verità' di Wendy Walker - Nord
Tempo di Libri 2018 - Sì, è stato un tempo bellissimo
Mettiamo da parte la questione meteorologica, visto che Milano ci ha riservato un fine settimana di pioggia e di freddo, e parliamo della seconda edizione di Tempo di Libri, la fiera milanese che, al suo secondo anno di vita, è riuscita a sopperire a tutti gli errori dello scorso anno (se di errori si può parlare riferendosi, comunque, ad una manifestazione che vedeva la luce per la prima volta!).
Tempo di Libri ha cambiato, innanzitutto, location: niente più Rho, ma Fiera Milano City, nel pieno centro di Milano, a due passi da San Siro (e la juventina che è in me non è che l'abbia presa proprio benissimo!): facilmente raggiungibile con poche fermate di metro e facilmente individuabile, la nuova location è stata il primo punto di forza di quest'anno!
Tempo di Libri ha cambiato data: niente fine settimana lunghi con ponti festivi a fare da ostacolo all'afflusso di gente e, soprattutto, un'equilibrata distanza dal Salone del Libro di Torino. Personalmente, reputo che uno stacco maggiore in termini di tempo, sarebbe la scelta più adatta: una fiera in primavera e una in autunno sarebbero perfette per noi lettori, che potremmo avere modo, magari, di partecipare ad entrambe ed avere un'offerta, in termini di uscite letterarie e incontri con autori, sicuramente maggiore!
quello dello scorso anno, la scelta di riservare l'ultimo piano alle sale per gli incontri con gli autori è stata, secondo me, azzeccattissima. Una scelta che ha dato modo, alla gente, di girare liberamente tra gli stand degli editori senza incappare in file infinite che bloccavano il flusso.
Pochi incontri davvero interessanti. Come ho detto prima, il programma di quest'anno mi è parso meno ricco rispetto a quello della prima edizione. Lo scorso anno mi sono ritrovata spesso a dover fare una scelta su quale autore ascoltare e incontrare, perché l'offerta ricchissima creava anche degli accavallamenti. Quest'anno, invece, si è scelto di puntare su meno presenze in fatto di autori, il che potrebbe anche essere stato un vantaggio se... ecco, se noi lettori non ci fossimo trovati circondati da ragazzine urlanti in attesa di una qualche youtuber adolescente. Ok, lo so, sembro snob (forse lo sono!), ma ritrovarmi davanti a scene isteriche, con gente che quasi si strappava i cappelli davanti a non so chi, sinceramente, mi ha fatto storcere il naso non poco.Recensione 'Le assaggiatrici' di Rosella Postorino - Feltrinelli
La Classifichella di Febbraio
- Uomini che restano - Sara Rattaro - Come il mio! Copione...
- L'uomo del labirinto - Donato Carrisi - Beeeeeeelloooo Uuuhh!! Bello
- L'ultimo di noi - Adelaide de Clermont-Tonnerre sto ancora valutando
- La cena dei segreti - Care Santos
- La nemica - Carla Maria Russo
- Un ragazzo normale - Lorenzo Marone - Muta sono
- Il giorno uno di noi due - Stefania Rossotti
- Il contrario delle lucertole - Erika Bianchi - Peccato che non ti sia piaciuto, sigh!














