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Recensione 'Squadra speciale Minestrina in Brodo' di Roberto Centazzo - Tea

la prima operazione speciale della squadra Minestrina in brodoSINOSSI

Ferruccio Pammattone, ex sostituto commissario e vice dirigente alla Squadra mobile, Eugenio Mignogna, ex sovrintendente alla Scientifica, Luc (e non Luca per un errore del'impiegato all'anagrafe) Santoro, ex assistente capo all'immigrazione, hanno molte cose in comune: sono amici da una vita, si sono arruolati insieme nellontano 1975 e sono stati apepna congedati per raggiunti limiti d'età. Ma alla pensione non possono e non vogliono abituarsi. Si annoiano. Così, mentre chiacchierano sul lungomare di Genova, pensano che potrebbero rimettersi subito in azione, per dedicarsi finalmente a tutti quei casi che, per un motivo o per l'altro, non hanno mai potuto affrontare quando erano in servizio. Adesso, finalmente, non devono rendere conto a nessuno, soltanto alla loro coscienza che li spinge a indagare, al loro stomaco che s'infiamma alla vista di un wurstel e alla loro prostata che reclama una sosta. Ferruccio Pammattone nome in codice Semolino (se mangia pesante si riempi di macchie rosse ed è costretto a una dieta durissima), Eugenio Mignogna nome in codice Kukident (per festeggiare la pensione si è regalato una smagliante dentiera) e Luc Santoro nome in codice Maalox (soffre di atroci bruciori di stomaco) diventano la "Squadra Speciale Minestrina in Brodo".

TITOLO: Squadra speciale Minestrina in Brodo
AUTORE: Roberto Centazzi
EDITORE: Tea
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2 febbraio 2016
PAGINE: 256






Mi sono avvicinata a questa storia attirata, ovviamente, dal titolo e dalla copertina! Ma nutrivo anche una sorta di timore: quello di ritrovarmi tra le mani un clone di Marco Malvaldi e del suo BarLume.
Invece sono rimasta piacevolmente impressionata da come Roberto Centazzi sia riuscito a mettere in piedi una storia che, pur con dei pensionati come protagonisti, poco ha a che fare con Malvaldi e tutti gli imitatori degli ultimi tempi.



Innanzitutto, la Squadra Speciale Minestrina in Brodo nasce proprio sotto i nostri occhi, pagina dopo pagina, quando Eugenio Mignogna, Ferruccio Pammattone e Luc Santoro lasciano il corpo di Polizia per godere della meritata pensione!
I tre sessantenni, come prevedibile, dopo aver tanto bramato il giusto riposo, si renderanno conto di quanto noiose siano le loro giornate.
Così, avvalendosi degli agganci, delle amicizie della stima di cui godono nell'ambiente, senza neanche rendersene conto, iniziano a collaborare come Squadra Speciale con gli ex colleghi.



Roberto Centazzo è stato una vera e propria rivelazione: ha uno stile pulito, lineare, privo di inutili orpelli. La storia entra subito nel vivo e l'indagine che ci viene raccontata lascia spazio a poco altro.
Ecco, forse questo è l'unico neo di questo romanzo.  Di Maalox, Kukident e Semolino, arrivati alla fine del libro, sappiamo un po' poco.
L'autore ci racconta piccoli stralci della loro vita, ma insufficienti a farci capire bene chi siano i nostri tre eroi.

Spero (e credo) che ci saranno altre storie con protagonista questa Banda di Pensionati. Quindi confido nel fatto che, pian piano, li conosceremo meglio e avremo modo di affezionarci a loro.


Sicuramente un esordio ammirevole e promettente!

Commenti

  1. Aspettavo la tua recensione per comprare il libro e ora mi fiondo a scaricarlo sul Kindle!!! Comincio ad avere una predilezione per i vecchietti. Sarà l'età?!

    RispondiElimina
  2. Anche io vado matta per i vecchietti, dopo un'estate con Cesare e la Zia Elner della Flagg.
    Lo leggo! ;-)
    Grazie.
    LEa

    RispondiElimina
  3. Quando ho letto il titolo di questo libro ho avuto i tuoi stessi timori ma ora che mi dici che non è un clone di Malvaldi credo che lo leggerò di sicuro!

    RispondiElimina
  4. Mi ispira! Sembra leggero e simpatico al punto giusto, e ogni tanto ci vuole un libro così!

    RispondiElimina
  5. Sappi che se uccido qualcuno perché non ho tempo di dormire perché devo leggere, quindi mi drogo di caffè e divento nevrotica, è solo colpa tua! Perché adesso devo leggere assolutamente anche questo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. basta che poi non diventi nervosa con me! che poi dai pure la colpa ai libri se vuoi, ma gli altri tuoi diecimila impegni?
      ehhhh?
      Lea

      Elimina
    2. E figurati se non era colpa mia!

      Elimina
  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  7. Hello! Non so dirti se mi ispira o meno, ci devo pensare :) Peccato però, a me piace la minestrina e avrei voluto sentirne parlare! :D

    RispondiElimina

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