Passa ai contenuti principali

Lettura a quattrocchi #1 - 'Vita dopo vita' di Kate Atkinson - Nord





Buongiorno! Oggi prende il via un nuovo modo di recensire! Io e Laura de La biblioteca di Eliza abbiamo spesso delle letture in comune. Così ci siamo dette "perché non tirarne fuori qualcosa?". Nascono così le letture a quattrocchi, dove l'una interverrà nella recensione dell'altra! 
Qui, in rosso, troverete i commenti di Laura. Le mie elucubrazioni sulla sua recensione, ovviamente, sono sul blog!


In una gelida notte di febbraio del 1910, a Londra nasce una bambina. Il cordone ombelicale è stretto intorno al suo collo, e nessuno riesce a salvarla.
In una gelida notte di febbraio del 1910, a Londra nasce una bambina. Il cordone ombelicale è stretto intorno al suo collo, ma il medico di famiglia, giunto proprio all’ultimo istante, lo taglia e permette alla piccola di respirare.
Inizia così la vita straordinaria di Ursula Todd, una vita che, nel corso degli anni, verrà spezzata più e più volte, mentre l’umanità si avvia inesorabilmente verso la tragedia della guerra.
Vita dopo vita, Ursula troverà la forza di cambiare il proprio destino, quello delle persone che incrocerà e quello del mondo intero?

Vita dopo vita è uno di quei rari e fortunati casi in cui il talento creativo e la qualità letteraria hanno saputo conquistare anche il grande pubblico. Salutato dalla critica come un capolavoro destinato a rimanere nella storia della letteratura, questo romanzo è da mesi in testa alle classifiche inglesi e americane ed è stato eletto miglior romanzo dell’anno da alcune tra le più prestigiose testate giornalistiche del mondo.

Titolo: Vita dopo vita
Autore: Kate Atkinson
Titolo originale: Life after life
Traduzione a cura di: Alessandro Storti
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 22 maggio 2014
Pagine: 544

Trama: 1  Personaggi: 1  Stile: 1  Copertina: 3 



Prendete in mano questo libro e leggete la sinossi (no non fatelo! Che fai? Li attiri in trappola??). Bella, vero? Fa pensare ad un libro pieno di risvolti, ad una di quelle storie che inizi e non vuoi più smettere di leggere!
Ora mettete giù questo libro e fuggite, scappate a gambe levate il più lontano possibile da lui e dalla storia che contiene (ah ecco). Perché questo libro è noioso, pesante, inutile, insulso (hai detto noia? no perchè è Noia questo libro! N-O-I-A).
Questo libro causa attacchi improvvisi di narcolessia: vi sedete su un divano o vi sdraiate sul letto, lo aprite, ne leggete qualche pagina e, improvvisamente, sono passate 2 ore, i vostri occhi si sono chiusi, magari avete anche sbavato sulle pagine (ecco come usarlo…) e, cosa peggiore, non ricordate nulla di ciò che avete letto sino a quel momento (e anche perchè questa risorge come non fosse successo niente! Cioè tu vai a letto che ‘ste cavolo di tenebre sono cadute e la mattina.. puff… rieccola!).
Insomma, questo libro è una sofferenza. Una di quelle sofferenze che io non mi infliggo mai, uno di quei romanzi che abbandono dopo neanche 50 pagine.
Quindi? Perché tutto questo autolesionismo? Perché la copertina, bella pure quella, rientra in uno degli obiettivi della tappa in corso di una Reading Challenge a cui partecipo. E anche perché c’era in ballo questo progetto di lettura a quattrocchi assieme a Laura. E allora mi sono armata di pazienza e tenacia e l’ho letto. Tutto. (che è colpa mia?)

Ursula Todd, la protagonista, durante tutta la storia muore circa 15 volte. Nasce morta, col cordone ombelicale attorciagliato al suo piccolo collo. Nello stesso momento, però, nasce, sempre col cordone ombelicale a strozzarla, e viene prontamente salvata. 
E questo è ciò che accade per tutte le quasi 530 pagine (530...530...530… posso piangere?) che compongono il romanzo.
Superate le prime 150, l’illuminazione: Ursula si reincarna tutte le volte e sempre in se stessa, anche se in periodi differenti della sua vita. O almeno credo che questo sia ciò che accada, perché, lo ammetto, la scrittura di Kate Atkinson è alcuna criptica ed enigmatica e, insomma, io non è che abbia molto capito il senso di questa storia! (ah ma c’era un senso? Siamo sicure? Non me ne voglia la signora Atkinson ma a me il senso è completamente sfuggito).

Al di là della noia insita nella narrazione (uh, noia, una parola che riconosco!), ciò che mi è mancato in questa storia è il trait d’union che avrebbe dovuto legare le varie vita di Ursula, i personaggi che interagiscono con lei. Insomma, l’insieme di tutta la sua vita non sembra altro che un impasto venuto male, uno di quegli impasti che tende a stracciarsi, a sbriciolarsi e la cui unica cosa che si può fare è gettarlo via. (Cestino)
Ursula non riesce mai a conquistare l’attenzione del lettore, a farlo suo, a suscitare la curiosità di scoprire cosa ne sarà della sua vita o meglio delle sue vite. (sprecate… lo vogliamo dire che sono sprecate?)

In tutto ciò, l’unica cosa che mi rimane di questo libro è la certezza di aver fatto bene a non essermi lasciata tentare dal nuovo libro della stessa autrice!


Commenti

  1. Oddio ma brutto libro è!??? Adesso vado a leggere anche la recensione di Laura va!
    Ciaooo
    Fede

    RispondiElimina
  2. Insomma, un caos totale. Che bello, un libro in meno nella mia lista. Me ne mancano da leggere solo 9.864.999 . Posso farcela!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma sì che puoi! Magari punta alla reincarnazione!

      Elimina
  3. Laura al quadrato, divertimento assicurato!
    un bacio

    RispondiElimina
  4. Arrivo a commentare anche qua... allora, partiamo dal presupposto che ho sentito il Califfo allietare entrambe le recensioni con un sottofondo musicale che potreste ben immaginare, per quanto mi riguardo ammiro la vostra sconsiderata testardaggine e il vostro valoroso coraggio nel portare a termine una lettura che la sottoscritta ha abbandonato sulla settantina di pagina circa.. non mi piaceva lo stile, non sopportavo la protagonista, ogni nuova pagina mi metteva ansia, quella data mi produceva un brivido non di piacere ogni santissima volta e, francamente, non ho capito il senso puro e semplice di questo romanzo.
    Per me - seppur abbandonato - è un gigantesco no, allontanatevi, correte, quella è l'uscita di sicurezza, salvatevi finchè siete in tempo.. FUGGITE, SCIOCCHI!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahah...ammettiamo che l'avere in mente questo post ci ha aiutate a provare meno dolore!

      Elimina
  5. Ora, da brava, infilalo in mezzo ai ciocchi di legno del caminetto così la prossima volta che rinasce è davvero l'ultima!

    RispondiElimina
  6. io sto ridendo, è carina da matti la recensione a quattrocchi. Ma ho capito che eliminerò questo titolo dal mio kindle immediatamente!!!

    RispondiElimina
  7. Una cosa è certa: non leggerò mai questo libro, anche se l'ho visto in libreria ad un prezzo stracciato. Dopo la lettura della recensione a quattrocchi, mi è chiaro perchè il prezzo era così basso ;)

    RispondiElimina
  8. Uhhh avete scritto NOIA? ah si ho letto bene, noia ah ah ah però potrebbe servirmi, così magari imparo ad andare a dormire presto!!!

    RispondiElimina
  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non posso dire usiamolo per fare un falò perchè a Laura non piace ma almeno per un buon barbecue si può usare

      Elimina
  10. Ehm, bella la trama, ma a quanto pare solo quella!
    Ahahahahahahahahah. Insomma depenno! :)

    RispondiElimina
  11. Per fortuna avevo capito dal tuo Diario di bordo che questo libro era stato una delusione e ho evitato di prenderlo in libreria, perché, complici il prezzo e la copertina, diversamente sarebbe stato mio. Grazie, continua così :-)

    RispondiElimina
  12. Per me, davvero troppo ben scritto per essere un libro brutto, ma quanta noia. E quante ripetizioni. Uff. L'ultimo mi è arrivato a sorpresa: chissà.

    RispondiElimina
  13. In questo periodo soffro d'insonnia...quasi quasi ci faccio un pensierino! In realtà non è il primo commento che leggo in questo senso sul libro della Atkinson e per questo l'ho depennato dalla wish list da parecchio ormai. Ho visto che stai leggendo Strane creature e spero che questa volta la lettura sia soddisfacente. A me era piaciuto, ma l'ho letto parecchi anni fa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con la Chevalier sto andando un po' a rilento, ma non per colpa del libro bensì per altri impegni personali.
      E sì, per l'insonnia il libro della Atkinson è perfetto!

      Elimina
  14. Anch'io lo avevo trovato giusto un pelino lento, forse non così odioso quanto lo hai trovato tu, e anch'io ho faticato a trovarne il senso. Dell'autrice, infatti, non ho più letto nulla.
    la reensione, in compenso, è molto carina!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Almeno la recensione è stato un aspetto positivo di questa lettura!

      Elimina
  15. Uhhhhh che brutto libro! Per fortuna ha dato vita ad una recensione divertente.
    baci lea

    RispondiElimina
  16. Io invece ne avevo letto mirabilia...vorrà dire che lo lascio a decantare

    RispondiElimina
  17. Nooooo! Non me lo dire. L'ho appena comprato intrigata dalla sinossi! :o

    RispondiElimina
  18. Nooooo davvero??!!!! 😲😲😲peccato mi incuriosiva un sacco la trama pensavo fosse un gran bel libro e invece...

    RispondiElimina
  19. Attendevo il tuo parere su questo libro e di pareri ne ho trovati ben due ;) Davvero ottima l'idea della lettura a quattrocchi.. complimenti ad entrambe, mi avete divertito un sacco :D Purtroppo questo libro o si ama o si odio, a me a tratti ha terribilmente irritata e come te, annoiata ;)

    RispondiElimina

Posta un commento

INFO PRIVACY

AVVISO: TUTTI I COMMENTI ANONIMI VERRANNO CANCELLATI. Se volete contestare o insultare, abbiate il coraggio di firmarvi!

Avete un'opinione diversa dalla mia? Volete consigliarmi un buon libro? Cercate informazioni? Allora questo è il posto giusto per voi...Commentate!^^

Post popolari in questo blog

Recensione 'Le madri non dormono mai' di Lorenzo Marone - Einaudi

  LE MADRI NON DORMONO MAI   || Lorenzo Marone || Einaudi || 10 maggio 2022 || 352 pagine Acquista qui Un bambino, sua madre. Due vite fragili tra altre vite fragili: donne e uomini che passano sulla terra troppo leggeri per lasciare traccia. Intorno, a contenerle, un luogo che non dovrebbe esistere, eppure per qualcuno è perfino meglio di casa. Lorenzo Marone scrive uno struggente romanzo corale, un cantico degli ultimi che si interroga, e ci interroga, su cosa significhi davvero essere liberi o prigionieri. Diego ha nove anni ed è un animale senza artigli, troppo buono per il quartiere di Napoli in cui è cresciuto. I suoi coetanei lo hanno sempre preso in giro perché ha i piedi piatti, gli occhiali, la pancia. Ma adesso la cosa non ha più importanza. Sua madre, Miriam, è stata arrestata e mandata assieme a lui in un Icam, un istituto a custodia attenuata per detenute madri. Lì, in modo imprevedibile, il ragazzino acquista sicurezza in sé stesso. Si fa degli amici; trova una sorella n

Recensione IN ANTEPRIMA 'Trust' di Hernan Diaz - Feltrinelli

  TRUST || Hernan Diaz || Feltrinelli || 14 giugno 2022 || 384 pagine  https://amzn.to/3zvjBk7 New York, anni cinquanta. Dopo la pubblicazione di un romanzo mendace e offensivo sulla sua vita, il ricchissimo finanziere Andrew Bevel, diventato milionario dopo alcune speculazioni seguite al crollo in Borsa del ’29, assume la giovane Ida Partenza, figlia di un anarchico italiano, perché lo aiuti a scrivere un’autobiografia in grado di raccontare finalmente la verità sui suoi successi e sulla sua defunta moglie, Mildred. Ida intuisce presto che nemmeno dalla sua penna, strettamente controllata dal committente, uscirà il ritratto fedele di una donna complessa la cui reale personalità continua a sfuggirle, e la morte improvvisa di Bevel la costringe infine a lasciare incompleto il lavoro. Soltanto trent’anni dopo ha la possibilità di accedere agli archivi della Fondazione Bevel, dove trova finalmente il diario di Mildred, prezioso tassello mancante all’enigma che ha lasciato nella sua vita u

Recensione IN ANTEPRIMA 'Tutto il blu del cielo' di Mélissa Da Costa - Rizzoli

TUTTO IL BLU DEL CIELO || Mélissa Da Costa || Rizzoli || 29 marzo 2022 || 624 pagine Acquista qui Cercasi compagno/a di viaggio per un’ultima avventura: sono le prime parole dell’annuncio che Émile pubblica online un giorno di fine giugno. Ha deciso di fare ciò che ancora non ha mai fatto, che ha sempre rimandato, perché nella vita va così. Partire per un viaggio on the road, setacciare paesaggi vicini eppure mai esplorati, affondare occhi e naso là dove non c’è altro che natura e silenzio, senza data di ritorno. Ha solo ventisei anni e una forma di Alzheimer precoce e inesorabile, per questo vuole vivere in completa libertà, lontano da chiunque lo conosca, fintanto che il suo corpo glielo concederà. Non si aspetta che qualcuno davvero risponda al suo appello, ma sbaglia. Qualche giorno dopo in una stazione di servizio, pronta a partire, protetta da un informe abito nero, con un cappello a tesa larga, sandali dorati ai piedi e zaino rosso in spalla, c’è Joanne. E così, su un piccolo ca

Recensione 'La cameriera' di Nita Prose - La nave di Teseo

  LA CAMERIERA   || Nita Prose || La nave di Teseo || 7 aprile 2022 || 448 pagine Acquista qui Molly Gray non è come tutti gli altri. Fatica a intrattenere rapporti sociali e interpreta a modo suo le intenzioni di chi le è vicino. La nonna, che l’aveva cresciuta, rielaborava il mondo per lei, codificandolo in semplici regole secondo le quali Molly poteva vivere, ma da quando la nonna è morta, la venticinquenne Molly ha dovuto affrontare da sola le complessità della vita. Lanciandosi con ancor più passione nel suo lavoro di cameriera d’albergo. Il carattere riservato, il suo amore ossessivo per la pulizia e l’ordine, la rendono una cameriera eccezionale. Si diverte a indossare la sua uniforme impeccabile ogni mattina, a rifornire il suo carrello di saponi e bottiglie in miniatura e a riportare le camere degli ospiti del lussuoso Regency Grand Hotel a uno stato di perfezione. Ma la vita ordinata di Molly viene sconvolta quando entrando nella suite del milionario Charles Black lo trova mo

Il Giveaway per Babbani e Creature Magiche - Terza tappa

Buongiorno!!! Siete pronti? Siete caldi (oddio, che sembro Madonna?!)? Oggi inizia la terza tappa del giveaway per Babbani e Creature Magiche nato dalla collaborazione con  La biblioteca di Eliza   e le Due Lettrici quasi Perfette . Avete fatto in tempo a rispondere alle domande della seconda tappa? Vi sono sembrate facili? Pensate di aver indovinato tutto? Vediamo un po'... DOMANDA 1. Questa è l'immagine completa da cui era stato tratto il particolare dell'illustrazione... Mrs Norris, la gatta del custode, pendeva appesa per la coda dal braccio della torcia. Era rigida come uno stoccafisso e gli occhi spalancati fissavano il vuoto (capitolo 8). DOMANDA 2. Cos'è un Rivelatore? Oggetto che somiglia ad una gomma da cancellare di colore rosso acceso, usata da Hermione sul diario di Tom Riddle (capitolo 13). DOMANDA 3.  A cosa servono Mosche Crisopa, sanguisughe, erba fondente, centinodia, polvere di corno Bicorno, pelle tritata di Girilacco? Sono g