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Blogotour 'Il cacciatore di sogni' - Terza tappa

Park creò il primo laboratorio di diagnosi batteriologica e si batte perché i vaccini fossero considerati, da tutti gli studiosi, la strada migliore per prevenire malattie di origine batterica.
Parlare di vaccini, in un momento come questo, non è assolutamente facile: le polemiche imperversano, si è arrivati al punto di estromettere dalle scuole dell'infanzia i bambini che non sono stati sottoposti alla profilassi vaccinale, sono nati movimenti no vax in tutto il Paese.

I vaccini sono diventati uno di quegli argomenti scottanti, come la politica e il credo religioso, che sempre più fratture creano tra favorevoli e contrari.

Non è quindi facile, per me, illustrarvi l'argomento di questo romanzo. 
Sara Rattaro, con questo suo nuovo lavoro, decide di affrontare proprio questo tema e lo fa raccontandoci la storia di Albert Bruce Sabin, lo scopritore del vaccino anti poliomielite.

Personalmente, sono sempre stata favorevole alla somministrazione dei vaccini in età infantile: proteggono i nostri figli dal contrarre malattie che potrebbero avere conseguenze anche gravi, hanno permesso all'umanità di debellare malattie che tante vittime hanno mietuto e, soprattutto, permettono a quei bambini con problemi di immunodepressione di non essere esposti al contagio.

Lo ammetto: faccio fatica a capire le ragioni di quei genitori che si schierano contro l'uso dei vaccini e, soprattutto, non mi spiego il perché di questa improvvisa rivolta contro ciò che la medicina ha studiato e perfezionato per decenni.

Albert Bruce Sabin, uno dei protagonisti del romanzo di Sara, è l'esempio perfetto di ciò che uno scienziato dovrebbe essere: dedicò la sua vita allo studio di un vaccino per combattere la poliomielite
dopo la diffusione del vaccino antipoliomielite a metà degli anni 1950, l'incidenza della malattia è diminuita drasticamente in molti paesi industrializzati.
ma, soprattutto, decise di "donare" il suo vaccino: Sabin non brevettò mai la sua invenzione, rinunciando così allo sfruttamento commerciale da parte delle industrie farmaceutiche e garantendo, grazie al prezzo contenuto, la massima diffusione del vaccino stesso.

Credo che proprio questo dovrebbe portarci a riflettere: ci sono uomini che trascorrono la loro quotidianità chiusi in laboratori scientifici, testando, sperimentando, provando... Tutto questo a fronte di stipendi bassissimi e, com'è noto, di fondi per le ricerche che, soprattutto nel nostro Paese, sono sempre più esigui.
Queste persone lottano per darci una vita migliore, per far sì che malattie che tante morti hanno causato negli anni, possano essere definitivamente debellate; lottano per dare un futuro migliore a noi e ai nostri figli.

Credo che questo sia l'insegnamento di Sabin che Sara è stata in grado di raccontare tanto bene: la scienza ci offre la possibilità di avere una vita migliore, non ha senso sprecarla per delle convinzioni errate e senza fondamenti.
I vaccini sono importanti per noi e per chi ci vive accanto.

________________________________________

Vi ricordo le regole per partecipare al Blogtour e cercare di aggiudicarsi la copia cartacea de “Il cacciatore di sogni” di Sara Rattaro, gentilmente messa in palio dalla Casa Editrice Mondadori:
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Nella prima tappa sarà necessario lasciare una mail a cui essere contattati in caso di vincita del Giveaway.Il blogtour si concluderà il 17 ottobre alle ore 19Tutti i commenti lasciati dopo quell’ora non saranno ritenuti validi. 
Il nome del vincitore verrà comunicato mercoledì 18 ottobre all’interno delle recensioni sui vari blog.

In bocca al lupo a tutti!



Commenti

  1. Buongiorno Laura! Esatto... ci vuole molto coraggio per trattare un argomento come quello dei vaccini e soprattutto per scriverci anche un libro. Sono certa che Sara, nel suo libro, parlerà di questo tema con molta saggezza e sarà bellissimo leggerlo. La scienza lavora per noi non contro di noi cercando di debellare malattie mortali!

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    Risposte
    1. E buonasera! Ti confermo che Sara è riuscita a trattare l'argomento con la delicatezza che la contraddistingue, il libro è davvero bello ;)

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  2. "Lo ammetto: faccio fatica a capire le ragioni di quei genitori che si schierano contro l'uso dei vaccini e, soprattutto, non mi spiego il perché di questa improvvisa rivolta contro ciò che la medicina ha studiato e perfezionato per decenni."

    Laura concordo in pieno con questo tuo pensiero.
    mi è piaciuta molto questa tappa del tour l'ho trovata molto interessante e ricca di notizie che non conoscevo bene. adesso ho ancora più voglia di leggere sto libro!

    RispondiElimina
  3. Ciao Laura. Io sono a favore dei vaccini, ho un'amica costretta sulla sedia a rotelle perché da piccola si era ammalata di poliomielite. Vedo la sua sofferenza, il suo dolore per non poter fare quello che fanno gli altri e non è una bella cosa. Io invece ho fatto la varicella da adulta e ti assicuro che sono stata malissimo. quindi ben vengano i vaccini.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho evitato quasi tutte le malattie esantematiche, ma immagino che farle da adulta sarebbe bruttissimo!

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  4. E brava Laura.. .. cosa si può aggiungere? Io sono pro vaccini ma non rompo come quelli che sono contro... Non vedo l ora di leggere questo libro....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, dovremmo tutti imparare ad accettare le idee altrui e non rompere la scatole a chi la pensa diversamente da noi. Ma forse, in questo caso, ne va della salute di tutti!

      Elimina
  5. Sono d'accordo con te,i miei figli hanno fatto sempre tutti i vaccini,anche quelli facoltativi,trovo incomprensibile come addirittura dei medici siano contro
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1458102004306342&id=100003196684014
    mila.mali@hotmail.it

    RispondiElimina
  6. Io ho fatto tutti i vaccini, i miei cugini li stanno facendo e stanno tutti benissimo ❤
    Dobbiamo ritenerci fortunati ad avere un metodo così efficace per stare in salute!

    Partecipo al giveaway 🐞🍀
    Lettori fissi: Rosy Palazzo
    Mail: rosy.palazzo1612@gmail.com
    Facebook: Rosy Palazzo

    Grazie mille per l'opportunità!

    RispondiElimina
  7. L'autrice ha fatto benissimo ad affrontare una tematica poco affrontata come questa! Essere originali per me è sempre un pregio ;) bella tappa!
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it

    RispondiElimina
  8. Sono pienamente d'accordo con te,io sono fortemente a favore dei vaccini,mio figlio ha fatto anche quelli facoltativi e non ha avuto nessun problema. Purtroppo non riesco a capire come tante persone possano esporre i propri figli a tutti questi potenziali rischi, sono davvero incoscienti.
    lauradomy@hotmail.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che ormai sovraesposizione mediatica sia diventata un danno permanente

      Elimina
  9. Lavorando in uno studio medico sono nel pieno della "bufera" vaccini. Io li ho fatti tutti a mio figlio, ma ho visto anche un paio di casi in cui il vaccino ha rovinato due bimbi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che come in ogni cosa ci siano pro e contro, ma in questo caso, dobbiamo riconoscerlo, i pro sono nettamente a favore

      Elimina
  10. Ciao, eccomi qui anche se in ritardo...ho avuto una discussione con un collega proprio sui vaccini, io a favore e lui contro....vabeh
    Brava l'autrice ad affrontare un argomento del genere.
    Seguo tutti i blog e pollicione in su per le pagine fb.
    Un bacio, Ale

    RispondiElimina
  11. Ciao Laura il tema è molto delicato! Ho due bimbi piccoli e ho fatto tutti i vaccini perché penso che bisogna farli. Siamo fortunati a vivere in una società che ci garantisce un margine di sicurezza e la possibilità di poter evitare alcune malattie quindi perché non farli.

    RispondiElimina
  12. tappa davvero interessante, una di quelle che ho letto con più attenzione di tutti!

    RispondiElimina
  13. Io invece capisco benissimo i dubbi. Non li condivido ma anni fa delle mamme che conosco fecero vacillare le mie convinzioni. I no vax sono convinti circa quel che dicono e soprattutto lo fanno sembrare sensato, cosa che riesce a chi ci crede.
    Quindi ben venga la sana informazione.
    Mi auguro per loro che i figli non abbiano mai problemi perché poi sarà fin troppo facile piangere sul latte versato. C'è gente nel mondo che darebbe via un rene per poter beneficiare dei vaccini come noi.

    RispondiElimina

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