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Recensione 'Come tanti piccoli ricordi' di Mattia Bertoldi - Tre60


Titolo: Come tanti piccoli ricordi || Autore: Mattia Bertoldi || Editore: Tre60
Data di pubblicazione: 16 maggio 2019 || Pagine: 295

Manlio è un «assistente per la memoria»: si prende cioè cura di chi ha una testa «che non funziona più tanto bene». È un tipo all'antica, proprio come il suo nome, e spesso racconta ai suoi assistiti la storia del suo grande amore con Bianca, naufragato pochi mesi prima a un passo dal matrimonio. Tanto poi se lo dimenticano, pensa, e lui può riprendere a macerarsi nella nostalgia. Abituato a pazienti in là con gli anni, Manlio è turbato quando si trova di fronte Camilla, che di anni non ne ha neppure quaranta e ha perso la memoria a causa di un aneurisma. Non solo: orgogliosa e testarda, sulle prime la ragazza rifiuta il suo aiuto, convinta di potersela cavare da sola. Ma la quieta determinazione di Manlio e l'aura di malinconia che lo pervade finiscono per aprire una breccia. Camilla gli permetterà d'insegnarle a ricordare di nuovo, ma a una condizione: che lei possa aiutarlo a dimenticare la sua ex. In fondo, dimenticare è la cosa che le riesce meglio, no? In apparenza, un patto perfetto. Almeno finché non arriva l'amore. Un amore fragile eppure intenso, travolgente, tra un uomo col cuore spezzato e una donna che, da un momento all'altro, non ricorda più volti, cose, emozioni. Ma un giorno, nella vita di Manlio, riappare Bianca...




Manlio Raspini è un assistente per la memoria. Che vuol dire? Che lui aiuta le persone a non dimenticare.
Il suo compito è quello di supportare coloro che i ricordi li perdono per strada, creando una routine che li porti ad afferrare e conservare anche solo qualche piccolo dettaglio.

Dal canto suo, però, Manlio avrebbe bisogno di dimenticare: dimenticare Bianca che lo ha lasciato a poche settimane dalle nozze, dimenticare l'amore che li legava, dimenticare il dolore che gli attanaglia il cuore.
...certi amori sono come il caldo d'estate: divampano in un istante, bruciano per settimane e impiegano tempo per raffreddarsi.
Esattamente come la copertina che lo riveste, questo romanzo è una sorta di grande cassettiera che racchiude tante cose!
Innanzitutto, una storia tenera: la trama, semplice e scorrevole, che aiuta il lettore a leggere questo romanzo in poco tempo!
I personaggi, tutti! Sicuramente Manlio, personaggio centrale della narrazione, ha dalla sua un ruolo che lo rende protagonista; ma non da meno sono Giga, l'amico nerd con la passione per la falegnameria; e, soprattutto, il signor Salvemini, uno dei pazienti di Manlio, che suscita tenerezza e simpatia sin dalle prime righe!

Mattia Bertoldi ha creato una storia fatta di sentimenti puliti e di gesti semplici, come un figlio che prepara un caffè al padre, seduto al tavolo di una cucina Ikea! O come Camilla, che, dopo un aneurisma cerebrale, fa fatica a ricordare, ma riconosce quel cuore che perde un battito davanti allo sguardo tenero di Manlio!
...tutti noi torniamo al punto di partenza, quello da dove è cominciato tutto. Prima o dopo, presto o tardi, in maniera facile o difficile. Però succede.
Come tanti piccoli ricordi è un romanzo che fa breccia nel cuore del lettore, che crea dipendenza e che lascia una dolce sensazione di nostalgia una volta che si è giunti all'ultima pagina.

Solo un piccolo difetto ha intaccato la mia lettura, quasi fosse un cassetto incastrato, di quelli che si gonfiano un po' e che si fa fatica a far scorrere: ad un certo punto, una svolta eccessivamente sentimentale, quasi romance, mi ha un po' fatto storcere il naso.
Sinceramente, avevo immaginato che sarebbe successo qualcosa tra due dei protagonisti e, tutto sommato, ho trovato anche molto tenera l'evoluzione della storia; c'è stato solo un piccolo particolare, un qualcosa di troppo, che mi è parso non necessario; qualcosa che pare essere messo lì per attirare un pubblico più ampio di lettori, lettori avvezzi a storie molto più leggere di quella che è racchiusa tra queste pagine.

Nonostante ciò, il romanzo di Mattia Bertoldi si conferma una piacevole scoperta!

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