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Recensione 'Finché sarò tua figlia' di Elizabeth Little - Garzanti

finché sarò tua figliaSINOSSI

Il cielo è immenso sopra di lei ed è così blu da fare male. Janie stringe gli occhi per non rimanere accecata. Non è più abituata a tutta quella luce. Janie ha ventotto anni, ma gli ultimi dieci li ha trascorsi in prigione, in cella di isolamento. Proprio lei, bella ragazza ricca di Beverly Hills, viziata reginetta del liceo. Accusata di aver ucciso sua madre Marion, una donna esigente con cui non aveva un bel rapporto. Perché Janie era un'adolescente ribelle e contestatrice e sua madre non faceva nulla per nascondere la delusione di non avere la figlia perfetta.
Tutte le prove erano contro di lei. Dopo l'ennesima notte di baldoria, era stata trovata priva di sensi accanto al cadavere della madre. Le mani sporche del suo sangue e le sue impronte dappertutto. Incapace di raccontare cosa fosse successo.
Ma Janie ha sempre saputo di essere innocente. Ricorda poco della notte dell'omicidio, lo shock le ha confuso la mente, ma sa di aver sentito sua madre avere un alterco con uno sconosciuto e rammenta un nome, Adelina. E adesso che il suo avvocato è riuscito a farla uscire di prigione, Janie non ha dubbi. Deve scoprire cosa è successo, deve dimostrare, soprattutto a sé stessa, di non essere colpevole. Deve diventare la figlia che Marion ha sempre sognato. Adelina è una città dell'Illinois. È lì che Janie deve andare se vuole capire la verità. Una città piccola e sperduta in mezzo alla campagna. Una comunità chiusa che guarda con sospetto e ostilità la nuova arrivata. E che nasconde tutte le risposte che Janie cerca. Non solo sulla morte di Marion, ma anche sulla sua vita e sulla sua vera identità. Mai come adesso Janie sente di conoscere la donna che per prima l'ha tenuta tra le braccia…

titolo: Finché sarò tua figlia Dear Daughter
autore: Elizabeth Little
titolo originale: 
Dear daughter
traduzione a cura di: 
Diana Comerlati
editore: Garzantipagine: 420
data di pubblicazione: 
1 aprile 2015isbn: 9788811687405


trama 7
personaggi 6
stile 7
incipit 8
finale 6
copertina 6

3 stelle e mezzo
Discretamente Libridinoso... e mezzo

1748 Letto in 4 giorni
Su questo libro mi sono impantanata come in una pozzanghera di fango. L’ho iniziato e mi stava anche piacendo. Poi due (meravigliosi!) giorni di pausa in cui le LGS si sono riunite al completo sotto il mio tetto!
E quando, lunedì pomeriggio, ho ripreso il libro in mano... il vuoto.
Questo, lo ammetto, è uno dei mie più grandi limiti da lettrice: non riesco a guastarmi un libro se me lo trascino per troppi giorni.

Ma veniamo al libro in sé. L’ho acquistato dopo aver letto la recensione di Laura ed è finito dritto tra i libri da leggere subito.
È la storia di Janie Jenkins, adolescente ricca, viziata e bellissima che viene accusata dell’omicidio della madre.
Sono passati dieci anni da quel giorno e le accuse contro Janie sono cadute a causa di una manomissione delle prove.
Janie viene liberata e decide di scoprire chi era realmente sua madre, quella donna algida, sempre elegante, mai sopra le righe, del cui passato, però, non si sa nulla.
Ed è così che Janie arriva ad Ardelle, dove, scavando ed indagando, riuscirò a scoprire qualcosa di più sul suo passato.

Lo stile dell’autrice è assolutamente impeccabile e la storia scorre fluida.
Purtroppo, i personaggi sono troppi e poco descritti e, spesso, mi sono trovata a confonderli tra loro.
Anche i luoghi, Ardelle e Adeline, le due città gemelle che, inizialmente sembravano rivestire un ruolo da protagoniste, alla lunga diventano marginali e perdono il loro fascino.
Il finale, inoltre, mi è apparso davvero banale, soprattutto a fronte di una trama che, spesso, mi è sembrata un po’ troppo infarcita di dettagli messi lì come per allungare il brodo.

Commenti

  1. Non sei rimasta soddisfatta della lettura non solo per aver trascinato troppo a lungo il libro, ma anche da altri limiti...adesso sono combattuta...che faccio lo leggo?

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    1. No, Cuore. Il problema, per quanto mi riguarda, è stato proprio l'essermi trascinata dietro questo libro per troppi giorni. L'ho detto: è un mio limite. E la conferma mi arriva dal fatto che Laura e Baba lo abbiano apprezzato.

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  2. In effetti, non sembra che ti abbia soddisfatto molto. Forse è andata persino meglio aver fatto una pausa per ritornare dopo e scoprire l'esatta "cifra" del libro per te.

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    Risposte
    1. No, Loredana. L'interrompere la lettura è stata proprio la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Io sono una che i libri deve masticarli e ingoiarli in fretta!

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  3. Ciao, ho letto questo romanzo l'estate scorsa e a me è piaciuto tantissimo, mi ha coinvolta molto!

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    Risposte
    1. Ammetto di essere stata una voce fuori dal coro per quanto riguarda questo romanzo, ma, come si dice sempre, il mondo è bello perché è vario, no?!!

      Elimina

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