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...di Amici, di Scrittori e di Amici Scrittori!

Io una cosa devo dirvela: ODIO LE SORPRESE! Chiedete a Baba per avere conferma. Chiedete a mio marito che, ormai, ha quasi totalmente rinunciato a farmene una. Ecco, tutto si racchiude in quel quasi.
Perché sabato scorso il Coniuge è riuscito a sorprendermi e anche tanto! Qualche giorno fa abbiamo festeggiato i nostri 15 anni di matrimonio e, mi tocca riconoscerlo, questa volta mio marito è riuscito ad organizzare una giornata davvero meravigliosa; tra l'altro, con la complicità di due disgraziate dolcissime donzelle, conosciute dal mondo col nome di Lea e Stefania, le "Due lettrici quasi perfette", e di uno scrittore che dovrebbe essere AMICO MIO (non complice suo!).

Sabato mattina mi ha caricata in macchina e si è sorbito più di due ore di: "Dove andiamo? Dove mi porti? Siamo arrivati? Quando arriviamo?". Finché, esasperato, ha sparato musica a tutto volume e mi ha zittita!
Quando ho visto il cartello con la scritta Gardaland mi è salito un attimo di panico, lo ammetto! E niente, fatevene una ragione: io e i parchi divertimento non andiamo d'accordo e non avevo neanche un libro in borsa (perché Coniuge aveva detto che non mi sarebbe servito). Ma, fortunatamente, il viaggio è proseguito!

Finalmente il mistero viene svelato: Bassano del Grappa! E il mio cervello (che era ben sveglio e pimpante!) immediatamente butta fuori un collegamento: Bassano - Lea & Stefania - Lorenzo!!!

Bassano del Grappa ci ha accolti con un sole meraviglioso e un cielo azzurro che faceva quasi male agli occhi! Ma c'è stato qualcosa di più importante ieri: ci sono stati sorrisi timidi che sono diventati risate, ci sono stati abbracci e parole (e insulti, perché io e la Bacci interagiamo così!), ci sono state emozioni forti che si provano solo quando guardi negli occhi persone che, sino a quel momento, erano parole in una chat e voci in un telefono.

Ma la Libridinosa è stalker dentro, quindi vuoi che non avvisi "Lo Scrittore" della sua presenza in quel di Bassano? Telefono in mano e...: "Lorenzo, indovina dove sono?". E, dall'altra parte, una risatina malefica! Sapeva. Lui sapeva.

È stato così che mi sono ritrovata a vivere una giornata che definire bella è poco: una giornata che è stata un concentrato di Amicizia, quella che nasce spontanea e che si nutre di piccole cose ogni giorno!
Che Bassano del Grappa sia una città meravigliosa, non c'è bisogno che ve lo dica io (me ne sono
innamorata, lo ammetto!). Che la Baccichetto abbia ripetutamente tentato di buttarmi giù dal ponte ormai lo sanno anche i muri, che Lea sia di una dolcezza disarmante credo che traspaia non solo dalle foto. E che Lorenzo sia un Amico prima ancora che uno scrittore, una persona divertente ed umile come poche, beh... io lo avevo intuito ormai da tempo!

Seduti ad un tavolo di un piccolo locale di una magnifica piazza di Bassano del Grappa, Lea e Stefania hanno riempito me e Lorenzo di regali! E cosa c'è di più bello di trovarsi tra le mani oggetti che qualcuno ha fabbricato pensando a te?! 

Anche Lorenzo si è ricordato di me e ha mantenuto una promessa fattami qualche tempo fa (come dite? Non è affetto? È paura? Uff... che noiosi che siete!). E io adesso sono la felice proprietaria di un libro che trovare in versione cartacea è veramente impossibile. No, non parlo di Daria, che, per la
precisione, in questo momento si trova tra le mani di Lea e Stefania (minacce di morte ne abbiamo?), ma di "Le feste non vengono mai da sole" e di una raccolta di racconti.
La giornata è andata avanti tra chiacchiere e risate, tra un gelataio che voleva propinarmi un gelato vegano (a me? A me? Ma l'hai capito chi sono io? Mi avrà mica scambiata per la moglie di Brizzi?) e una visione strana di cui, però, vi parlerò nel Diario di Bordo di sabato prossimo.

La presentazione del libro? C'è stata, certo che c'è stata! Ed è stata anche bella! Innanzitutto, perché la  libreria è meravigliosa! Sita in un antico palazzo in centro città, ben fornita e con libraie gentili e simpatiche! Mentre aspettavamo Lorenzo, io e le due Perfette abbiamo giocato al "sì e no". Che gioco è? Semplice! Si gira tra gli scaffali e si indicano i libri dicendo sì se il libro lo si è letto ed è bello, no in caso contrario. Che pensavate? 
Con circa mezz'ora di anticipo, ci siamo sistemate in prima fila nella stupenda "Sala Nobiliare". Lorenzo è arrivato, puntuale come sempre. E, come sempre, tra una parola e l'altra, ha informato i presenti del mio essere stalker (grazie, eh, sei proprio un amico!).
Una cosa, questa volta, mi ha colpita particolarmente del racconto di Lorenzo. Mr. Marone ha ricordato di quando, lui che è cresciuto in una famiglia di avvocati, una di quelle famiglie in cui i discorsi ruotano attorno a politica e diritto, la sua camera era un po' un mondo a parte, un angolo diverso in cui lui si rifugiava tra videogiochi e una batteria da suonare! Lui l'ha definita "la piccola stanza che mi racchiudeva"! Mi sono emozionata davanti a queste parole, lo ammetto!
E mi è sembrato un po' di rivedere la Stanza Librosa, che racchiude, in un certo senso, quella che è la mia essenza di lettrice e blogger!

Devo tirare le somme? E allora vi dico che sono felice! Felice di avere un marito che sa come sorprendermi ancora! Felice di aver conosciuto due Lettrici Perfette che sono, per me, due Amiche Perfette! Felice di aver trovato (ancora una volta) in Lorenzo quella persona che ho intuito tra le righe dei suoi romanzi: umile, ironico, Amico!
E, quindi, non mi resta che dirvi Grazie! Grazie a Lea che è dolce, ma non smielata, che saltella nel mondo un po' come quella Flor che lei ama tanto, che (ma non diciamolo a Lorenzo!) continua a scrivermi "oddio, ma ci pensi? Un anno fa ero una lettrice del tuo blog e sabato abbiamo pranzato con Lorenzo Marone!".
Grazie alla Bacci (detta Giuda!) che è stata così carina da non buttarmi nel Brenta (la prossima volta, però, per sicurezza, incontriamoci dove non ci siano fiumi, eh!) e così carina che sono giorni che non mi insulta (sarà malaria?).
Grazie a Lorenzo! Ormai io e te ci diciamo sempre grazie, ma... GRAZIE! Te l'ho detto tante volte: di persone come te, in giro, ce ne sono poche! Tutto il resto, te l'ho scritto in un biglietto (e grazie per non averlo letto ad alta voce, che altrimenti la Bacci mi avrebbe presa in giro per almeno un anno!).
Ah già... guarda che l'iPhone a Flavia devi comprarlo, mica desisto io!

Grazie a mio marito che, come dicono tutte, è un Santo; che, come mi ricordano spesso mi ama. Lo so. E so quanto sia prezioso!

E ora, ovviamente, andate a leggere l'altra parte della storia dalle Due lettrici quasi perfette!






Commenti

  1. Che bel post!!! (All' interno ci sono anche io, non mi par vero). Se si potesse far tornare l' orologio indietro: mi vedo ancora seduta a quel tavolo con te vicina che mi illustri i tuoi tatuaggi e Lorenzo a capotavola che ti fa la dedica su Daria.
    Un bacio grande da lea

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    1. E come ha detto la Bacci, il prossimo libro Lorenzo lo scriverà pensando a che dedica fare alla Libridinosa! Povero, ormai ha esaurito le parole!
      Tanto bene, Leuccia <3

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    2. Lui scrittore è... e per suo e nostro piacere le parole non le può esaurire! Fidati ;-)
      Lea

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  2. Che bellissimo racconto di una giornata da ricordare! Hai ragione, tuo marito è proprio un santo... io al terzo "dove andiamo? quanto manca? siamo arrivati?" ti avrei abbandonato in autostrada :-p

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    1. Povero, è abituato a situazioni ben peggiori di tre domande in fila!

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  3. Oh io adoro le sorprese!!! Ma non me ne fanno mai... Sei fortunata con un coniuge così!!! U_U
    Fede

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    1. Lo so, sono tanto fortunata (ma non diciamoglielo!)

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  4. Invidia, invidia!!! avrei tanto voluto esserci pure io!
    (A Verona c'è il fiume, ma potete venire lo stesso..un giorno o l'altro!).

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  5. Lo vedi? Vedi che le sorprese non mordono? E' per questo che si chiamano sorprese: non sai mai cosa puoi aspettarti!
    Ma sai che sembra di sentire mio fratello? Io e mamma cerchiamo di tenere tutto segreto, di cancellare tracce, e lui vuole sapere tutto: chi/cosa/come/quando?.
    Solo io mi tappo le orecchie e mi chiudo in una stanza per non sentire niente quando qualcuno vuole prepararmi una sorpresa?

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    Risposte
    1. Eh lo so, sono una rompiballe colossale. Fatevene una ragione e andiamo avanti tutti sereni!!

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  6. Post emozionante. Libri e amicizia, la pozione della felicitá.
    Ti sei meritata il piú bel regalo Laura.
    Un forte abbraccio

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  7. Io ora già so che per farti una sorpresa in futuro sarà una tortura... ma ci riuscirò!! Vedrai!! Quando meno te lo aspetti... zac... sorpresa! E vedi di fare faccia super sorpresa!!

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  8. Uahu dai alla fine è stato proprio una bellissima sopresa e quei regalini fatti a mano sono invidiabili troppo carini ^_^
    Ok sabato appena ti riconosco ti faccio SORPRESA!!! ahaahahah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu urlami SORPRESA sì sì... Verso quale stand preferisci volare?!!!

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  9. Volevo tranquillizzarti, l'ubriacatura di belle sensazioni è passata e ora posso ricominciare allegramente ad insultarti! Come si sta bene nella propria pelle...
    Ah! E non è stata carineria la mia: se non sei finita a far compagnia alle famose Trote del Brenta è stato solo perchè hai ingaggiato la premiata ditta "L&L" (ovvero Lea e Lorenzo) che non sanno mai dirti di no (e anche questo è un mistero degno di Salvo Sottile) che si sono prestati a farti da guardie del corpo!
    Baci da Bacci

    RispondiElimina
  10. Che bel racconto e che bella sorpresa! :D

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