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Le ultime chiacchiere

Recensione 'La salita dei saponari' di Cristina Cassar Scalia - Einaudi

 


LA SALITA DEI SAPONARI || Cristina Cassar Scalia || Einaudi || 16 giugno 2020 || 312 pagine

Solo un caso molto complesso può distogliere, anche se per poco, il vicequestore Vanina Guarrasi dalla caccia ai propri fantasmi e riportarla in azione. Anzi, qualcosa di più di un caso: un intrigo internazionale all'ombra dell'Etna. Esteban Torres, cubano-americano con cittadinanza italiana e residenza in Svizzera, viene trovato morto nel parcheggio dell'aeroporto di Catania; qualcuno gli ha sparato al cuore. L'uomo ha un passato oscuro, e girano voci che avesse amicizie pericolose, interessi in attività poco pulite. Eppure le indagini sono completamente arenate: nessun indizio che riesca a sbloccarle. Questo finché a Taormina, dentro un pozzo nel giardino di un albergo, si scopre il cadavere di Roberta Geraci, detta «Bubi». Torres e Bubi si conoscevano. Molto bene. Con l'aiuto della sua squadra e dell'immancabile Biagio Patanè, commissario in pensione che non ha perso il fiuto, Vanina riporterà alla luce segreti che hanno origine in luoghi lontani. Ma non potrà dimenticare gli incubi che la seguono fin da quando viveva a Palermo. Questioni irrisolte che, ancora una volta, minacciano di metterla in pericolo.

Recensione 'Il treno dei bambini' di Viola Ardone - Einaudi


IL TRENO DEI BAMBINI || Viola Ardone || Einaudi || 24 settembre 2019 || 200 pagine

È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l'intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un'iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l'ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un'Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c'è altro modo per crescere.

Recensione 'La logica della lampara' di Cristina Cassar Scalia - Einaudi

 

LA LOGICA DELLA LAMPARA || Cristina Cassar Scalia || Einaudi || 30 aprile 2019 || 375 pagine 

Sono le quattro e trenta del mattino. Dalla loro barca il dottor Manfredi Monterreale e Sante Tammaro, giornalista di un quotidiano online, intravedono sulla costa un uomo che trascina a fatica una grossa valigia e la getta fra gli scogli. Poche ore dopo il vicequestore Vanina Guarrasi riceve una chiamata anonima: una voce femminile riferisce di aver assistito all'uccisione di una ragazza avvenuta quella notte in un villino sul mare. Due fatti che si scoprono legati e dànno il via a un'indagine assai più delicata del previsto. La scontrosa Vanina, la cui vita privata si complica di giorno in giorno, dovrà muoversi con cautela fra personaggi potenti del capoluogo etneo. Ma anche grazie all'aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè, con il quale fa ormai «coppia fissa», sbroglierà un intrigo che, fino all'ultimo, riserva delle sorprese.

[Bookswiffer] Recensione 'Mara' di Ritanna Armeni - Ponte alle Grazie

Torna, dopo il lockdown che ha frenato le letture e dopo l'estate lavorativa di una di noi tre, il "Bookswiffer", la rubrica più pulita e imitata del web!
Nel caso foste nuovi in queste stanze, il Bookswiffer è il modo in cui abbiamo deciso di spolverare le nostre librerie: ognuna di noi sceglie, ogni mese, 5 tra i libri che da più tempo sostano dimenticati nelle nostre librerie. Le altre due, dopo lunghe e laboriose consultazioni (che solitamente si compongono di un: "Le facciamo leggere quello così se fa schifo noi non lo compriamo?!") le indicano quale libro leggere per il mese successivo.
E mentre due si consultano, la terza, nell'attesa, provvede a ordinare altri 3 o 4 libri su Amazon, così, giusto per riempire lo spazio vuoto creatosi in libreria!

Tra i cinque libri che avevo candidato allo spolvero per questo mese, Laura e La Bacci hanno scelto di farmi leggere il romanzo di Ritanna Armeni.


MARA || Ritanna Armeni || Ponte alle Grazie || 13 febbraio 2020 || 304 pagine

Mara è nata nel 1920 e ha 13 anni quando comincia questa storia. Vive vicino a largo di Torre Argentina. Il papà è bottegaio, la mamma casalinga. Ha un'amica del cuore, Nadia, fascista convinta, che la porta a sentire il Duce a piazza Venezia. Le piace leggere e da grande vorrebbe fare la scrittrice o la giornalista. Tanti sogni e tante speranze la attraversano: studiare letteratura latina, diventare bella e indipendente come l'elegante zia Luisa, coi suoi cappellini e il passo deciso e veloce. Il futuro le sembra a portata di mano, sicuro sotto il ritratto del Duce che campeggia nel suo salotto tra le due poltrone. Questo è quello che pensa Mara, e come lei molti altri italiani che accorrono sotto il Suo balcone in piazza Venezia. Fino a che il dubbio comincia a lavorare, a disegnare piccole crepe, ad aprire ferite. Tra il pubblico e il privato la Storia compone tragedie che riscrivono i destini individuali e collettivi, senza eccezioni. Quello che resta è obbedire ai propri desideri: nelle tempeste tengono a galla, e nei cieli azzurri sanno disegnare le strade del domani.