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Le ultime chiacchiere

Diario di bordo #15

Eccomi di nuovo qui! Dopo una puntata lunga lunga, questa settimana diario di bordo torna nella sua versione normale! E torna, come sempre, per aggiornarvi sulle ultime novità della settimana appena trascorsa.

Giovedì 1 ho iniziato a leggere Il baco da seta di Robert Galbraith, secondo capitolo della saga con protagonista il detective Cormoran Strike. E anche stavolta, come accaduto col romanzo precedente, mi sono ritrovata a dover affrontare una settimana piena di impegni extra, che mi hanno portato a trascinarmi la lettura per più giorni di quelli che impiegherei normalmente. Vabbè, rischi del mestiere ;)

Sabato 3 sessione di shopping scolastico... e ho realizzato che lunedì riaprono le scuole (almeno qui in Lombardia) e queste vacanze sembrano essere volate vie. 

Lunedì 5 ha preso il via il Giveaway Settembrino, idea nata in collaborazione con la malefica mente di Laura 2.0. Approfitto di questo post per ringraziare tutte voi per l'entusiasmo e la partecipazione che avete dimostrato! E ovviamente, in bocca al lupo a tutte!!!

Martedì 6 è stato ufficializzato il programma di Boves Letteraria. Se mi seguite con una certa frequenza sulla pagina Facebook sapete già: giovedì 29 settembre, alle ore 21, avrò il piacere di mediare l'incontro con Lorenzo Marone. Questa è la versione seria. In realtà, ho le mani che tremano, uno stato d'ansia costante e sono pure stata presa da un raptus di shopping compulsivo che mi ha portata a girare per negozio di scarpe e vestiti (capite che, per me, è alquanto strano!).

Mercoledì 7 e giovedì 8 giornate di arrivi nella Stanza Librosa! Ben tre libri da tre Case Editrici diverse, che ringrazio sempre per la gentilezza e la preferenza che mi accordano! Ho ricevuto "La sposa scomparsa" di Rosa Teruzzi da Sonzogno, "L'illusione delirante di essere amati" di Florence Noiville da Garzanti e, infine, "La ladra di ricordi" di Barbara Bellomo da Salani (con la complicità dell'autrice!).

Vi avviso sin d'ora che la prossima settimana non troverete diario di bordo perché da venerdì avrò il piacere di ospitare una certa persona! Chi? Eh eh!!! Tenete d'occhio la pagina Facebook e lo scoprirete!



Recensione 'Il baco da seta' di Robert Galbraith - Salani

Londra. L'eccentrico scrittore Owen Quine non si fa vedere da giorni. Non è la prima volta che scompare improvvisamente, ma non è mai stato via così tanto tempo e la moglie ha bisogno di ritrovarlo. Decide così di assumere l'investigatore privato Cormoran Strike per riportare a casa il marito. Ma appena Strike comincia a indagare, appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c'è molto di più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore se n'è andato portando con sé il manoscritto del suo ultimo romanzo, pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce, soprattutto di quelle che ruotano attorno al suo mestiere. Se venisse pubblicato, il libro di Quine rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a vuole mettere a tacere lo scrittore...
Appassionante e ricco di colpi di scena, uno spaccato degli intrighi del mondo editoriale londinese, Il baco da seta è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott.

Titolo: Il baco da seta
Autore: Robert Galbraith
Titolo originale: The silkworm
Traduzione a cura di: Carlo Greppi
Editore: Salani
Data di pubblicazione: 9 ottobre 2014
Pagine: 555

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile: 4  Copertina: 5 



Lettura a quattrocchi 'La ragazza che non sapeva' di Marion Pauw - Neri Pozza

Iris Kastelein lavora presso Bartels & Peters, un rinomato studio legale di Amsterdam dove, in cambio di laute parcelle, si soccorre il prossimo nei guai con la legge. Giovane avvocato, si sforza di comportarsi da impeccabile professionista anche quando deve difendere uomini di mezza età dalla pessima reputazione, come
Peter van Benschop, della ricchissima famiglia di armatori Van Benschop, un quarantenne accusato di aver compiuto atti disgustosi su una ragazzina ingenua.
Uno «sporco lavoro», come si suole dire, reso ancora più proibitivo dal fatto che Iris deve occuparsi anche di Aaron, il bambino avutoda un uomo dal quale si è sentita attratta una sola volta in vita sua, precisamente dopo avere tracannato un certo numero di cocktail a una festa di Capodanno.
Tra sessanta ore di lavoro alla settimana, riunioni, rapporti, cause, negoziati che si succedono a ritmo infernale, corse all’asilo per recuperare Aaron, Iris sa, però, di essere una giovane donna grintosa, indipendente, con un bambino semplicemente adorabile.
Un giorno, tuttavia, una scoperta sconvolgente viene a disintegrare tutte le sue certezze. Una futile indagine sulle cause della morte di un pesciolino, contenuto nell’acquario apparso di punto in bianco qualche anno prima nel salotto di sua madre – una donna che è sempre stata una sfinge, circondata da un intrico di linee invisibili e insuperabili –, la conduce sulle tracce di un certo Ray Boelens.
Ray non è soltanto il primo proprietario dell’acquario, l’uomo che per tredici anni ha trascritto con meticolosa precisione quali pesci erano stati comprati, la salinità dell’acqua, la temperatura ecc. Ray è, secondo la giustizia olandese, un assassino accusato di un crimine orrendo: avrebbe ucciso, con numerose coltellate,ì la sua vicina insieme con la figlia perché non ricambiava i suoi sentimenti, e avrebbe poi infierito sulla piccola spegnendo sul suo cadavere un mozzicone di sigaretta.
Questo «mostro della porta accanto», infine, spedito a marcire tra le mura di un manicomio criminale, porta stranamente lo stesso cognome della madre di Iris: Buelens.

Autore: Marion Pauw
Titolo originale: Daglicht
Traduzione a cura di: Maddalena Pogliani
Editore: Neri Pozza
Data di pubblicazione: 7 marzo 2016
Pagine: 305

Trama: 5  Personaggi: 4  Stile: 4  Copertina: 3 




Recensione 'La cattedrale del mare' di Ildefonso Falcones - Longanesi

Barcellona, XIV secolo. Nel cuore dell'umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza.
Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Amau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt'oggi incarna lo spirito di Barcellona, all'epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e mercanti e banchieri in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l'azione, dell'Inquisizione minaccia la già non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei...
Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". All'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno...

Autore: Ildefonso Falcones
Titolo originale: La catedral del mar
Traduzione a cura di: Roberto Bovaia
Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 1 febbraio 2007
Pagine: 642

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 4  Copertina: 4 


Diario di bordo #14


Buongiorno lettori! Torna, dopo un mese di pausa, Diario di Bordo!
Ditemi: come sono andate le vostre vacanze? Avete viaggiato? Siete rimasti a casa a poltrire? Io non ho quasi messo il naso fuori dalla Stanza Librosa (sento già le urla di certe persone che mi trovano noiosa!!!).
Ho avuto giorni di letture intense e giorni in cui, per scelta, non ho preso neanche un libro tra le mani. Ho letto libri che "causa blog" non leggo durante l'anno. Sì, "I Borgia"... Lauraaaaaa... ti ho fregata!!! L'ho spizzicato, pagina dopo pagina, di nascosto, perché la mia adorata amica, chissà perché, odia quel libro! Ops... sento le urla da qui!
Vabbè, se ne farà una ragione! Io l'ho letto e mi è piaciuto, ma è uno di quei libri che mai mi sognerei di recensire!

Che dite? Facciamo un po' il punto della situazione? Agosto è partito col botto in fatto di letture: 3 libri in 3 giorni: Leaving di Jodi Picoult, che è stato protagonista della Lettura a quattrocchi tra me e Lea di Due lettrici quasi perfette. Subito dopo, mi sono tuffata tra le pagine de La costola di Adamo di Antonio Manzini che ho letteralmente divorato in un solo pomeriggio. 

Il 3 agosto ho letto Sarai per sempre amica mia (bleah!!!) e poi mi sono tuffata, a spizzichi e bocconi, tra le pagine de "I Borgia".

Venerdì 5 ho girato il mio primo video e mi sono divertita talmente tanto da aver deciso (leggete: Laura 2.0 che urlava "vaiiiii... fanne altri" e Lea e Stefania che le davano man forte!) che sì, un canale YouTube non sarebbe poi così male!

Lunedì 8 è stato un giorno strano. Innanzitutto, Stefania detta La Bacci ha detto che mi vuole bene! Lo so che per voi non c'è nulla di strano, ma io e La Bacci facciamo gare di insulti e se dice in maniera esplicita di volermi bene, diciamo che un po' mi preoccupo, comincio a pensare che sia sotto l'effetto di alcool e droghe... Ma niente, era sobria e cosciente!
Stesso giorno, ora diversa... Poco dopo pranzo citofona il postino (uuuuh... è vivo!) e mi consegna una busta gialla che contiene nientepopodimenoche un'anteprima Garzanti, L'uomo che inseguiva i desideri di Phaedra Patrick! Che fare se non leggerlo immediatamente? Quindi, approfittando della chiusura del blog per il meritato riposo, mi sono immediatamente tuffata tra le pagine di questa meraviglia!
Stesso giorno, ancora ora diversa... Siamo giunti a sera e per me e Laura 2.0 (detta Letizia visto che un caro lettore del suo blog l'ha così appellata!) è la prima sera di "ferie". E che si fa? Insomma, noi siamo abituate a leggere leggere leggere e poi scrivere scrivere scrivere. Tutto senza pausa e senza sosta. 
Così, come d'abitudine, abbiamo entrambe acceso i nostri computer e... che si fa? Abbiamo fissato lo schermo, girando senza meta nel vasto mondo del web, per poi arrivare a tarda sera e renderci conto che siamo malate! Tant'è... per noi l'8 agosto è diventato il lunedì nero.

Mercoledì 10 ho registrato la mia prima video recensione! Voi capite che è strano vestirsi e truccarsi per stare in casa e piazzarsi davanti allo schermo del computer? Dai vi confesso un segreto: metto una maglia carina, dò una spazzolata ai capelli e un filo di trucco agli occhi... ma dalla vita in giù rimango in tenuta da casa (leggins, tuta, pantaloncini e... calzini osceni, a righe colorate, con le faccine, con i maialini o le mucche...).

Sabato 13 giungeva alla fine la prima delle mie tre settimane di ferie. Non toccavo un libro da tre giorni (ok, era una scelta, ma mica è facile disintossicarsi per una come me!), la noia mi faceva tap tap sulla spalla, Laura (o Letizia!) era in giro con sorella sua (sicuramente a rimpinzarsi di chissà che prelibatezza alla Lindt) e io, sola e disperata, che ho fatto? Ho rifatto la grafica del blog. Sì, di nuovo. Bella, eh? Dai ditemi che vi piace, vi preeeeeego. Fatelo anche per Letizia che è stata così carina da rifinirla, limarla, smussarla e darle quel colpo di lacca che ha sempre il suo perché!

Ferragosto è, per me, il giorno più inutile dell'anno (ok, anche Capodanno non mi entusiasma... diciamo che se la giocano alla pari!). E cosa fa La Libridinosa in un giorno così inutile? Legge! Dopo QUATTRO (capite? Q.U.A.T.T.R.O.) giorni di assoluta astinenza, ho preso in mano un libro e ho scelto L'avventuriera di M. C. Beaton, quinto capitolo di questa saga, di cui è appena stato pubblicato l'ultimo romanzo!

Martedì 16 ho iniziato La cattedrale del mare, primo romanzo di Ildefonso Falcones che, lo ammetto, avevo in libreria da tanto di quel tempo che non ricordo neanche dove e quando lo avevo acquistato. Qualche settimana fa, una mail della Longanesi comunicava l'imminente pubblicazione del tanto atteso seguito, quindi ho pensato bene di approfittare di questa pausa estiva per assaporare le 640 pagine che compongono il romanzo e cercare di capire se varrà la pena leggerne il seguito!

Sabato 20 per me è ufficialmente iniziato l'autunno. Lo so che siamo ancora ad agosto, ma il mio autunno inizia col fischietto degli arbitri di Serie A. E sabato c'è stato l'esordio in campionato della mia Juve! Quindi, ciao ciao estate!!!
E mentre aspettavo di godermi l'esordio di Higuain in maglia bianconera, sono anche riuscita a terminare "La cattedrale del mare" di Ildefonso Falcones, la cui recensione potrete leggere tra un paio di giorni. Ecco, questa cosa di fermare il blog, ha una controindicazione: mi ritrovo tante recensioni programmate e io sono una che non ama molto farlo, lo ammetto. Io amo recensire subito ciò che leggo; tutt'al più con una differita di uno o due giorni. Ritrovarmi sul blog la recensione di un libro che ho terminato più di 15 giorni fa, non mi piace per niente :(
Tornando al romanzo di Falcones, bello bellissimo! Mi sono davvero pentita di aver aspettato tutti questi anni prima di leggerlo!

Martedì 23 La noia! Avete presente quei pomeriggi in cui tutto ciò che fate vi sembra inutile? Ecco, questo è stato uno di quelli. Ho ciondolato da una parte all'altra della casa senza concludere nulla... prendevo in mano il libro e, cinque minuti dopo, lo rimettevo giù. Niente, devo farmene una ragione: io e le ferie non andiamo d'accordo.
La svolta, però, arriva in serata, quando, chattando come al solito con Laura 2.0, lei mi racconta che, nel pomeriggio le era preso un mezzo coccolone. Ma vi trascrivo per bene la conversazione perché ne vale davvero la pena...

Laura 2.0: "Mi era preso colpo. Non riuscivo ad entrare nel sito della postepay per controllare il credito. Già immaginavo i delinquenti clonarmi tutto e fregarmi i 25 euro che ci sono su."
Io: "Si arricchivano."
Laura 2.0: "Eh... 25 euro e 56 centesimi"
Io: "Erano quei 56 centesimi la cosa grave"
Laura 2.0: "Certo! Magari ci sovvenzionano un attentato dell' Isis o un traffico di cocaina dalla Colombia o la tratta delle bianche dalla Romania..."
Io: "Certo... sì sì... E poi alla fine ti arrestano perché hai l'aggeggio dei passatelli in valigia!"
Laura 2.0: "Vedi!!! Tutto torna!!! E io non posso finire in galera!!! Sono troppo pulita!!!"
Io: "Il Diario di Bordo verrà strepitoso quando sarai qui"
Laura 2.0: "Sai quante minchiate spariamo in quei giorni?"
Io: "Ah perché invece di solito..."
Laura 2.0: "Eh ma live è un'altra cosa! Poi 24 ore su 24..."
Io: "Povero Coniuge!"
Laura 2.0: "Se non divorzi stavolta non hai più il problema per la vita!"

Ecco, questa è stata la nostra serata, tra clonatori pezzenti di postepay, traffici di cocaina e Consorte disperato!

Lunedì 29 è tempo anche per me di riaprirvi le porte di casa mia! Tolgo i teli dai divani, dò una sprimacciata ai cuscini, preparo il caffè e... prego, accomodatevi! Bentornati! Vi sono mancata? Voi sì, tantissimo! Però sono anche felice di aver deciso di prendermi questa lunga pausa! Adesso sono più carica che mai e ve ne accorgerete già nei prossimi giorni!
Innanzitutto, si parte alla grande con una recensione in anteprima, quella de "L'uomo che inseguiva i desideri".

Martedì 30 è successo qualcosa di bello nella mia sfera privata, privatissima direi! Una cosa che riguarda proprio il mio nucleo famigliare, ma no, scusate, non posso dirvi nulla... un po' per scaramanzia, un po' perché sono davvero cose di famiglia!

Prima di lasciarvi, vi anticipo che settembre sarà un mese pienissimo! Innanzitutto, lunedì prenderà il via, qui e sul blog di Laura 2.0, un Giveaway, quindi tenete d'occhio i blog ed iscrivetevi!
Tra qualche giorno, inoltre, lei, proprio lei, Letizia (ahahahahah... stavolta mi ammazza, me lo sento!) sarà qui in tutto il suo splendore! Eh già! Qui, capite? In questa casa, davanti al computer da cui vi sto scrivendo, seduta alla mia tavola! Sentite come saltello? Scusate eh, ma anche io ho un cuore e a Letizia voglio bene, ma non la vedo mai!
Che poi, mica ce ne staremo chiuse qui a leggere. No no! Ma non vi dico altro, dovrete aspettare per scoprire cosa faremo e dovrete aspettare per scoprire tante altre cose!



Recensione 'L'avventuriera' di M. C. Beaton - Astoria

Nuovi inquilini affittano 67 Clarges Street in vista della Stagione: sono Mr Goodenough e sua nipote Emily. Lui goffo e sonnacchioso, lei bellissima, elegante, ma dal lessico talvolta grossolano. Le voci sul fascino e sulla ricchezza della nuova arrivata si spargono in fretta tra il ton, ma il fatto che nessuno abbia mai sentito nominare prima né lei né la sua famiglia rischia di condannarla all’ostracismo sociale. Per fortuna di Emily, il maggiordomo Rainbird e gli altri domestici di 67 Clarges Street intervengono per aiutarla a procacciarsi inviti mondani e un nobile marito, in un turbinio di situazioni che faranno sbocciare l’amore anche in seno alla servitù.



Titolo: L'avventuriera
Autore: M. C. Beaton
Titolo originale: The adventuress
Traduzione a cura di: Simona Granelli
Editore: Astoria
Data di pubblicazione: 18 febbraio 2016
Pagine: 184

Trama: 4  Personaggi:  4  Stile: 4  Copertina: 4