Le ultime chiacchiere

Cosa è uscito di recente sul blog

Recensione 'Volevamo andare lontano' di Daniel Speck - Sperling & Kupfer


Titolo: Volevamo andare lontano || Autore: Daniel Speck || Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 30 aprile 2018 || Pagine: 543

Milano, 2014. Julia, giovane e brillante stilista tedesca, sta per affrontare la sfilata che potrebbe finalmente coronare i suoi sogni. Ma, proprio mentre guarda al futuro, il passato torna a cercarla nei panni di uno sconosciuto che sostiene di essere suo nonno. Dice di essere il padre di quel padre che lei ha sempre creduto morto, e le mostra la foto di una ragazza che potrebbe essere Julia stessa, tanto le somiglia, se solo quel ritratto non fosse stato scattato sessant'anni prima. Milano, 1954. Vincent, promettente ingegnere tedesco, arriva da Monaco con il compito di testare una piccola automobile italiana che potrebbe risollevare le sorti della BMW. È così che conosce Giulietta, incaricata di fargli da interprete, e se ne innamora. Lei è una ragazza piena di vita e di sogni - ama disegnare e cucire vestiti - ma è frenata dalla sua famiglia, emigrata dalla Sicilia, e da una promessa che già la lega a un altro uomo. Si ritroverà a scegliere tra amore e dovere, libertà e tradizione, e quella scelta segnerà il destino di tutte le generazioni a venire. Fino a Julia. Proprio a lei, oggi, viene chiesto da quel perfetto estraneo di ricucire uno strappo doloroso, di ricomporre una famiglia che non ha mai conosciuto. Ma che ha sempre desiderato avere. Se accetta, l'attende un viaggio alla ricerca della verità, un tuffo nel passato alla scoperta delle sue radici. L'attendono bugie e segreti che potrebbero ferirla: il prezzo da pagare per riavere un mondo di affetti che le è sempre mancato. L'attende la scoperta emozionante di un amore incancellabile a cui va resa giustizia e di una donna luminosa che, all'insaputa di Julia, vive da sempre dentro di lei e dentro i suoi sogni.


[Questa volta leggo...] Recensione 'Al mattino stringi forte i desideri' di Natascha Lusenti - Garzanti

È nuovamente tempo di Questa volta leggo, la rubrica nata in collaborazione con La lettrice sulle nuvole e Le mie ossessioni librose. Ultimo appuntamento, questo, prima della pausa estiva! E l'argomento che ha vinto il nostro sondaggio mensile è stato

un libro ambientato in Italia


Titolo: Al mattino stringi forte i desideri || Autore: Natasha Lusenti || Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 10 maggio 2018 || Pagine: 223

Emilia è ferma davanti al grande palazzo. Con lei ha solo poche valigie e i suoi due adorati gatti. Dopo aver perso il lavoro e le redini della sua vita, è lì per ricominciare. Da una nuova casa e da nuovi inquilini di cui fare la conoscenza. Ma l'accoglienza che riceve non è quella che si aspettava. Nessuno sembra badare a lei, nascosta dietro una frangetta. Eppure Emilia decide che è il momento di spazzare via le insicurezze, stanca delle fredde frasi di circostanza. L'unico modo per cambiare la situazione è cercare di colpire la curiosità di chi passa davanti alla bacheca del condominio. Proprio lì Emilia appende ogni giorno poche righe in cui racconta le sue sensazioni, i suoi ricordi, le sue speranze. Senza rivelarsi. Spera ci sia qualcuno che condivida i suoi pensieri, che possa sentire il bisogno di risponderle. Ma così non è. Fino al giorno in cui trova vicino al suo biglietto una figurina da bambini. Non ha idea di chi possa essere stato, ma tutti gli indizi portano a quel bambino che ha sempre un libro in mano, con la maglietta di Star Wars e con un padre troppo impegnato al telefono. Sarà lui il suo primo amico nel palazzo. E poi, piano piano, Emilia si avvicina a tutti gli inquilini. Anche se non è facile insegnare al cuore a fidarsi di nuovo. Anche se non è facile esprimere i propri desideri e condividerli. Emilia scopre che bisogna tenerli stretti per non farli volare via.

Recensione 'L'educazione' di Tara Westover - Feltrinelli


Titolo: L'educazione || Autore: Tara Westover || Editore: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 31 maggio 2018 || Pagine: 380

Tara, la sorella Audrey e i fratelli Luke e Richard sono nati in una singolare famiglia mormona delle montagne dell'Idaho. Non sono stati registrati all'anagrafe, non sono mai andati a scuola, non sono mai stati visitati da un dottore. Sono cresciuti senza libri, senza sapere cosa succede nel mondo o cosa sia il passato. Fin da piccolissimi hanno aiutato i genitori nei loro lavori: in estate stufare le erbe per la madre ostetrica e guaritrice, in inverno lavorare nella discarica del padre, per recuperare metalli. Fino a diciassette anni Tara non aveva idea di cosa fosse l'Olocausto o l'attacco alle Torri gemelle. Con la sua famiglia si preparava alla sicura fine del mondo, accumulando lattine di pesche sciroppate e dormendo con uno zaino d'emergenza sempre a portata di mano. Il clima in casa era spesso pesante. Il padre è un uomo dostoevskiano, carismatico quanto folle e incosciente, fino a diventare pericoloso. Il fratello maggiore Shawn è chiaramente disturbato e diventa violento con le sorelle. La madre cerca di difenderle, ma rimane fedele alle sue credenze e alla sottomissione femminile prescritta. Poi Tara fa una scoperta: l'educazione. La possibilità di emanciparsi, di vivere una vita diversa, di diventare una persona diversa. Una rivelazione. Il racconto di una lotta per l'autoinvenzione. Una storia di feroci legami famigliari e del dolore nel reciderli.


Recensione 'La moglie tra di noi' di Greer Hendricks e Sarah Pekkanen - Piemme


Titolo: La moglie tra di noi || Autore: Greer Hendricks & Sarah Pekkanen || Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 26 giugno 2018 || Pagine: 393

Ogni relazione ha le sue ombre. Anche il matrimonio perfetto. Quando leggerai questo romanzo, farai molte supposizioni. Supporrai che sia la storia di una ex moglie gelosa, ossessionata dalla donna che l'ha rimpiazzata nel cuore del suo ex marito. Oppure penserai che sia quella della ragazza che sta per sposare l'uomo dei suoi sogni, ancora piena di tutte le speranze di una giovane sposa. O ancora ti chiederai se non sia, in fondo, la storia di un triangolo in cui è difficile capire di chi fidarsi. Ti dirai che è una storia d'amore e odio, di seduzione e paura, di tradimento e giochi di potere. Supporrai di aver capito tutto di Vanessa ed Emma e dell'uomo che amano, le motivazioni dietro le loro azioni, l'anatomia delle relazioni che legano l'uno alle altre. Supporrai di sapere chi sono e che cosa muove, davvero, i loro cuori. Ma ti sbaglierai. Perché questo romanzo è proprio come la realtà. E nella realtà non c'è niente di vero. Nessuna relazione è senza ombra. Nessun amore è senza segreti. Ci sono solo gli sprazzi di verità dietro le bugie. O le piccole bugie che, insieme, fanno una verità. E la verità è l'unico modo per voltare pagina.

La classifichella di giugno


in blu i commenti di Lallina
in verde i commenti della Bacci

Ma è di nuovo tempo di Classifichella (e di nomi di minchia per rubriche)? Ti Di già? Eh, di già! Se la smettessi di giocare con la Giratempo... Hai detto tu, facciamo il 5! Io ho scritto con penna eh! Vedi di non cambiare idea! Ma non avevamo appena fatto quella di maggio? Quella l'abbiamo fatta in ritardo, ma i libri li abbiamo letti in un mese! Lallì, facciamo un controllino? Ma siete sicure? Si, zio topo!! Vabbè, se lo dite voi... E ditemi, di preciso, quella cretina che vive a Guantanamo che ci piazza in classifica?!! Tu sei una immonda merdaccia! Che merda sei!!! Ci metto a te in classifica!!! Con una puntina in fronte!
Allora, io sono brava brava, ma braaaaaaaava e di 10 libri letti oh io lo scrivo... VAFFANCULO! V-A-F-F-A-NCCCCULLLLOOO (cit. coltissima, chi coglie?) IO! IO! Colto io e colta pure: pelato, simpatico: che cosa vincio?, manco un parimerito faccio! Tu sei una brava brava merdaccia! E sfotti pure! Ci mancava solo quello.

Prima, incontrastata e incontestabile (nel senso che il primo che parla, muore!) ...ehm... posizione per...


  1. Quando eravamo eroi - Silvio Muccino Che fai, copi? Comprato!
  2. La treccia - Laetitia Colombani Bello pure questo! Fatta stasera...ah il libro
  3. Divorare il cielo - Paolo Giordano Lo leggo, lo leggo, smettila di urlare!
  4. Chiamami col tuo nome - André Aciman ...la pesca... eh eh eh
  5. Lezioni di disegno - Roberta Marasco Cariiiino leggio
  6. L'altra moglie - Kerry Fisher voglio leggere!
  7. The sinner - Petra Hammesfahr gne
  8. La bambina falena - Luca Bertolotti
  9. Tutta la vita che vuoi - Enrico Galiano Old inside ;) no!
  10. Una ragazza affidabile - Silena Santoni uff... no eh? 
E anche per la copertina, mi ripeto e vince a mani basse il romanzo di Silvio Muccino: a conferma che una copertina con i supereroi può essere bella (dipende molto dal grafico, ma si può fare!).

E ora, andiamo a vedere cos'hanno combinato la Bacci e Lallina... io ghigno silenziosa! Devo ripetermi? Silenziosa? Tu? Manco quando dormi.

Recensione 'Non dire cazzo' di Francesca Rimondi - Frassinelli


Titolo: Non dire cazzo || Autore: Francesca Rimondi || Editore: Frassinelli
Data di pubblicazione: 26 giugno 2018 || Pagine: 340

«C'è un grosso equivoco dietro ciò che leggerete, che mi tocca molto da vicino in quanto Figlio Numero Uno, il cui unico ruolo nel romanzo è far sorridere il lettore con le proprie sfighe adolescenziali in mezzo alle tragedie-che-fanno-piangere-però-sono-raccontate-con-leggerezza della vita di mia madre, tra cui il filone in perfetto stile 'Quasi Amici' di mio nonno in ospedale, che se lo leggesse so che si incazzerebbe più di me. Mi sento perciò in dovere di precisare alcune cose. Il primo punto è la sottile linea di demarcazione tra autobiografia e finzione letteraria che l'autrice si ostina a dichiarare evidente e scontata. Non vedo come sia possibile, dato che nemmeno io, personaggio partecipe in prima persona, mi accorgo della distinzione. Quindi la mia priorità assoluta è chiarire a tutti che ogni singolo episodio che riguarda me è, per utilizzare i termini da intellettualoide damsiana di mia madre, un espediente narrativo il cui fine è quello di evitare al lettore di tagliarsi le palle tra un monologo depresso di lei sola a lavorare a Clear Valley e un monologo depresso di lei sola a lavorare a Jesi. Che poi non le mancavano gli espedienti narrativi per strappare due risate. La luna di miele in stile commedia-americana-con-Ben-Stiller dove la mettiamo? E tutti gli episodi della 'pisina'? Mio fratello, Numero Due, praticamente, è un fenomeno da baraccone; non appena crescerà e leggerà questo libro, nella migliore delle ipotesi scapperà di casa, nella peggiore diventerà un serial killer. Per non parlare della possibilità che questa invenzione di pura fantascienza - ci tengo a sottolinearlo - diventi famosa. Io sarei costretto a cambiare paese, per dire. Ma è un'ipotesi molto remota. Voglio dire, senza offesa eh mà, tu scrivi come Foster Wallace e dentro c'è tutto: c'è lo sfoggio del tuo bagaglio musicale con i continui occhiolini che strizzi al lettore, c'è persino la critica sociale attraverso le chat WhatsApp delle mamme... Però è una raccolta di post di Facebook, non può diventare famoso, cazzo, anche se va detto che come lettura da cesso è ottima. L'unica cosa a cui devo stare attento è che nessuno sotto la soglia dei venticinque anni si impossessi di una copia. Nel frattempo, mi raccomando, in attesa della mia versione più veritiera ("Non rompere il cazzo"), non datele troppo retta.» (dalla postfazione di Numero Uno)