Eccomi qui, arrivata anch'io all'ultimo, almeno per adesso, capitolo della trilogia con protagonista il Commissario Casabona.
Eccomi qui, pronta a rimpolpare la schiera di coloro che vivono nell'attesa di un nuovo romanzo di Antonio Fusco!
Terzo romanzo e non ho mai avuto una delusione, un momento di stanchezza, un pensiero del tipo "forse era meglio il primo".
Antonio Fusco ha quella che io definisco la scrittura perfetta: coinvolge, non stanca, è semplice, verace, riesce ad arrivare a qualunque tipo di lettore e renderlo parte della storia che ci racconta.
Una storia, questa volta, che fa davvero male.
Partendo dal ritrovamento del corpo di una giovane donna, il Commissario Casabona si troverà invischiato in una vecchia indagine che lo porterà a contatto col marcio che si nasconde nel mondo delle Case Famiglia.
Nel frattempo, anche la sua sfera privata subisce uno scossone non indifferente, che lo porterà, al termine del romanzo, a prendere una decisone che, agli occhi del lettore, apparirà drastica e di cui, probabilmente, conosceremo gli sviluppi solo nel prossimo romanzo.
Come ho già detto parlando di Antonio Fusco e dei suoi romanzi, traspare, nella sua scrittura, la professionalità, la conoscenza di un mestiere, quello di funzionario di Polizia, che non si limita ad essere svolto nelle canoniche 8 ore lavorative, ma che ha strascichi nella vita personale.
È proprio questo ciò che amo dei romanzi di Fusco: la capacità di presentarci un Commissario che è anche una persona, con le sue debolezze, i suoi dubbi, le sue incertezze e le sue scelte, a volte anche sbagliate!
Il Commissario Casabona è, innanzitutto, un essere umano e come tale commette errori. Ma è anche un personaggio in grado di conquistare chi legge, di dare spunti di riflessione
L'amore è l'origine di ogni tragedia, l'ingrediente essenziale del bene e del male.Casabona si fa amare per le sue imperfezioni, per il suo essere così tanto uomo, così spontaneo, sanguigno.
Sono curiosa, a questo punto, di scoprire cosa accadrà al Commissario Casabona, di capire quali scelte lo porterà a fare la vita. Se anche lui, come la fenice che dà il titolo a questo romanzo, riuscirà a rinascere dalle sue ceneri.




questi commissari tutti italiani ci stanno rubando il cuore!
RispondiEliminaE che ci lasciano orfane ...
EliminaParto dal primo. Lo devo conoscere pure io questo commissario.
RispondiEliminaLea
Commissario che ormai amiamo!
RispondiEliminaMi manca quest'ultimo capitolo ma me lo gusto un po' più in là :)