Diario di Bordo - Workshop di scrittura creativa con Sara Rattaro


Sabato 20 ottobre ho avuto il piacere di partecipare ad un Workshop di Scrittura Creativa tenuto da Sara Rattaro in quel di Milano, presso la sede della Morellini Editore.

Mai, nella mia vita, avrei pensato di prendere parte ad un evento del genere, per il semplice fatto che, come dico sempre, io sono felice dei libri che leggo e del lavoro di book blogger e non ho alcuna intenzione di passare dall'altra parte della barricata e cimentarmi nella scrittura di un romanzo.
Nonostante ciò, quando Sara mi ha invitata a partecipare, ho deciso di provare e andare a scoprire cosa si nasconde dietro un'esperienza come questa!
Armata di libro e scarpe comode, sabato mattina ho preso un treno che mi avrebbe portata in quel di Milano. Strano, ma vero, per una volta Trenord mi ha risparmiato i suoi infiniti ed inspiegabili ritardi.

La nostra giornata di lavoro con Sara ha preso il via alle 10 del mattino, quando, in un clima estremamente familiare, ognuno di noi si è presentato e ha spiegato il motivo per cui si trovava lì.
Ovviamente, tutti i presenti hanno il sogno di scrivere. E quale miglior occasione che carpire i segreti e i consigli di chi questo sogno è riuscito a trasformarlo in realtà?

Durante la mattina, Sara ci ha spiegato cosa sia un incipit, quando si chiuda questa parte del libro, come scrivere un incipit incisivo, che catturi il lettore e, soprattutto, instilli la voglia di proseguire con la lettura del libro che ha tra le mani.
Sono stati vari i consigli che l'insegnante ci ha dato: dall'evitare l'uso eccessivo degli avverbi al modo in cui descrivere le sensazioni, le espressioni e le caratteristiche di un personaggio; si è parlato di protagonisti e personaggi, di verbi forti e aggettivi.
Infine, prendendo spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto, Sara ci ha fatto scoprire come possano nascere mille trame diverse, come ogni personaggio possa svilupparsi diversamente per il semplice fatto che ognuno di noi lo vedrà in maniera diversa.

Dopo un pranzo a base di pollo al curry e chiacchiere, siamo rientrati in Casa Editrice, dove Sara ha proseguito la sua lezione spiegandoci piccoli trucchi del mestiere per creare un romanzo che funzioni. In conclusione, si è passati alla parte pratica: dopo aver visto una scena di Billy Elliot, ci è stato chiesto di descriverla. Avete mai provato a farlo? Vi assicuro che non è per niente facile!

Di questa meravigliosa giornata potrei dirvi tante cose: che Sara è una persona che si apre e si mette a nudo, che dona tutta se stessa e che la passione per ciò che fa riesce a contagiare anche gli elementi più restii e silenziosi; che trovarsi in una stanza, attorno ad un tavolo, con sei estranei, potrebbe inibire chiunque e, invece, mi sono trovata, dopo 10 minuti, a provare una sensazione di familiarità rara.
Ognuno di noi ha avuto modo di interagire, domandare, riflettere.
In pochissimo tempo si è creato un clima gioviale e piacevole che ha fatto cadere ogni timidezza, che ci ha portati a "costruire" delle trame prendendo spunto dalle idee altrui.

È stata un'esperienza meravigliosa e benché io resti dell'idea di non voler scrivere un romanzo, è stato illuminante scoprire come un romanzo possa nascere; come una semplice notizia ascoltata per caso in radio o al tg possa dar vita a una trama, a dei personaggi, a tante storie.
Visto dalla mia parte della barricata, è stato un modo per scoprire come uno scrittore lavori, come sviluppi le sue trame, come nascano personaggi che, arrivati tra le mani di noi lettori, diventino punti fondamentali delle nostre giornate!

Se siete tra quelle migliaia di persone che custodiscono un romanzo nel cassetto, se il vostro sogno è quello di scrivere, anche solo per voi stessi, se un giorno sperate di vedere il vostro libro sugli scaffali di tutte le librerie italiane, io non posso che consigliarvi di seguire uno di questi corsi.
Non avrei mai pensato che dietro un romanzo, al di là di un grande lavoro, si nascondessero così tanti piccoli segreti, così tante domande da porsi, così tanti spunti.

Siamo abituati, noi lettori, a pensare che uno scrittore abbia un'idea, si sieda alla sua scrivania e butti giù una storia. Seguire un Workshop di scrittura con Sara mi ha fatto capire quanto lavoro di "pulizia" serva dopo una prima stesura, quante storie alberghino nella mente di uno scrittore prima che quella giusta prenda il volo.

Quindi sì, io vi consiglio assolutamente di fare questa esperienza. Per quanto mi riguarda, benché il mio intento rimanga quello di continuare a leggere e recensire, a gennaio ripeterò l'esperienza!

Se volete informazioni maggiori e complete, potete collegarvi al sito Fabbrica delle storie o scrivere a info@morellinieditore.it





Commenti

  1. Uh a gennaio ci sono pure io.... e ho il terrore, che film mi toccherà? E se non l’ho visto??

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  2. Che bello! Mi piacerebbe fare un'esperienza del genere anche se come te amo essere una lettrice e mai mi sognerei di diventare una scrittrice. E poi avere Sara come insegnante è meraviglioso!!!

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    1. Se hai una biblioteca o una libraia di fiducia con cui organizzare e che ti metta a disposizione uno spazio, prova a contattare Sara!

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  3. Ma che bello!!! Vorrei tanto fare anche io un'esperienza del genere...

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    1. Prova, io ho imparato tanto ed è stata una giornata bellissima!

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