Recensione 'Agnes Browne nonna' di Brendan O'Carroll - Neri Pozza
SInOSSI Il pub di Foley, al centro di Dublino, è famoso per molte cose, ma per i Browne soprattutto per una: è la sede tradizionale da ventisette anni a questa parte di tutti i loro festeggiamenti. Ora perciò che l'ultimo dei Browne, Aaron, il figlio di Mark, ha deciso di venire al mondo, Agnes e i suoi pargoli si sono dati appuntamento da Foley subito dopo il battesimo. Mr Foley ha preparato tramezzini di salsicce e quadratini di formaggio infilzati da stuzzicadenti. Tutti indossano il loro abito migliore e, dopo gli iniziali convenevoli, la serata è subito decollata. Agnes si è messa a cantare The wonder of you e i vecchi conoscenti del Jarro, il quartiere dove i Browne hanno trascorso l' infanzia, si stanno divertendo come matti. Al bancone del bar Agnes, il bicchiere in mano, fa scorrere lo sguardo attraverso la sala. Sono tutti lì, i suoi piccoli orfani, ormai tutti adulti. La sua nidiata al completo, tranne il povero Frankie, il figlio derelitto e sfortunato....