Le ultime chiacchiere

Cosa è uscito di recente sul blog

Reading Journal gennaio 2019 e TBR


*La Libridinosa guarda tristemente fuori dalla finestra, in attesa della neve che non arriva... uff*

Gennaio è finito e la neve non c'è. Dov'è la mia neve? L'avete nascosta voi?
Gennaio è finito ed è stato, per fortuna, un mese proficuo in fatto di letture: le vacanze di Figlio e le ferie di Consorte mi hanno aiutata a staccare la spina e ricaricare le batterie e a beneficiarne, oltre che lo spirito, è stato il tempo dedicato alla lettura! Sì, ho letto più di quanto avessi previsto, soprattutto se penso agli ultimi mesi del 2018, mesi in cui aprire un libro e leggere anche solo poche righe era diventato un obbligo e, spesso, una fatica.


gennaio in 4 foto

  1. A fine dicembre ha preso ufficialmente il via la nuova Reading Challenge: "Dalle 3 ciambelle" è ambientata in pizzeria e, tra obiettivi da portare a termine ed enigmi da risolvere, abbiamo chiesto alle partecipanti di fotografare le loro pizze. Per me la pizza è un rito settimanale e, quasi sempre, è pizza fatta in casa da Consorte... anche perché da bravi siciliani, riuscire a mangiare una pizza sfornata in Lombardia è un po' difficile per noi!
  2. Gennaio è stato anche tempo di chiacchiere qui sul blog. Per ben due volte, Diario di Bordo mi ha permesso di confrontarmi con voi: prima parlando di Amazon e di librerie indipendenti e poi di come molti blogger stiano decidendo di lavorare solo su Instagram. Approfitto di questo post per ringraziarvi: sono molto felice di ricevere i vostri commenti quando c'è da confrontarsi su argomenti così spinosi!
  3. E a proposito di Instagram, gennaio è stato anche il mese in cui ha preso il via #acrolibro Di cosa si tratta? Di una challenge fotografica che si basa sulle lettere che compongono i nomi dei mesi dell'anno! Voi vi siete iscritti?!
  4. Il cappuccino! No, non è esploso (non il mio, almeno!). Per il 2019 ho deciso di aumentare le pubblicazioni su Instagram, di essere più costante e cercare di postare almeno una foto al giorno. E se acrolibro aiuta, ci sono anche giorni in cui bisogna inventarsi altro... ed ecco che a venirmi in aiuto c'è la colazione! È forse l'unico pasto giornaliero che riesco a fare con calma, quindi ho messo al lavoro Consorte (martello e vernice ed ecco un piccolo bancale pronto per essere immortalato!).
ARRIVI DI GENNAIO

Non sono una di quelle persone che fa buoni propositi all'inizio dell'anno: non lo faccio perché tanto so che, dopo pochi mesi, li ho già messi da parte e poi perché a me non serve cambiare un calendario per decidere di fare qualcosa di diverso. Ma c'è una cosa che avevo promesso a me stessa, una sola, piccola, misera cosetta: comprare libri in maniera più oculata. Una decisione presa a fronte dei tanti libri che continuano a sostare nella mia mansarda in attesa di essere letti o anche di quelli acquistati in preda ad un impulso momentaneo e poi lasciati lì e che, forse, non verranno mai letti.
Ecco, guardate la foto qua sotto... HO FALLITO! Siamo al 1° febbraio e io ho già fallito!
*Libridinosa taaaaaaaanto felice*


  • Rien ne va plus - Antonio Manzini scarico punti Giunti al Punto
  • È così che si uccide - Mirko Zilahy buono Libraccio
  • La forma del buio - Mirko Zilahy buono Libraccio
  • Così crudele è la fine - Mirko Zilahy buono Libraccio
  • L'anno dell'oracolo - Charles Soule buono Libraccio
  • I primi secondi di un abbraccio - Katy Regan acquisto Amazon
  • Sette giorni perfetti - Rosie Walsh acquisto Giunti al Punto
  • Facciamo che ero morta - Jen Beagin acquisto Giunti al Punto
  • La donna che non invecchiava più - Grégoire Delacourt acquisto Giunti al Punto
  • Se i pesci guardassero le stelle - Luca Ammirati acquisto Amazon
  • Dolcissima abitudine - Alberto Schiavone acquisto Feltrinelli
  • Vedrai, vedrai - Stefano Amato acquisto Giunti al Punto
  • Io ti ho trovato - Lisa Jewell buono Libraccio
  • La palude - Charlotte Link buono Libraccio
  • Perduti nei quartieri spagnoli - Heddi Goodrich buono Libraccio


A gennaio ho letto 10 libri per un totale di 3358 pagine


  • Rien ne va plus - Antonio Manzini ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 
  • Chanel non fa scarpette di cristallo - Barbara Fiorio ⭐️⭐️⭐️
  • Tipi non comuni - Tom Hanks ⭐️⭐️⭐️ e mezzo
  • Se i pesci guardassero le stelle - Luca Ammirati ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • La donna che non invecchiava più - Grégoire Delacourt ⭐️⭐️
  • La danza dell'orologio - Anne Tyler ⭐️⭐️ e mezzo
  • Ellie all'improvviso - Lisa Jewell ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • The wife - Meg Wolitzer ⭐️⭐️⭐️  e mezzo
  • Gli amici silenziosi - Laura Purcell ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • La misura dell'uomo - Marco Malvaldi ⭐️⭐️⭐️

E a degna conclusione di un mese così carico di letture e di acquisti, ecco che arriva la tbr di febbraio. Nella foto vedete solo una parte dei libri che ho intenzione di leggere, ma un paio dovrebbero essere ancora in viaggio (postiiiiiiinoooooooooo, dove seeeeeiiiiiiiii???).

  1. Un matrimonio americano - Tayari Jones
  2. Sette giorni perfetti - Rosie Walsh
  3. I primi secondi di un abbraccio - Katy Regan
  4. È così che si uccide - Mirko Zilahy (se vedete una ragazza alta alta che cerca di fuggire, non fateci caso: è Cristina che teme la morte!)
  5. Se ami qualcuno dillo - Marco Bonini
  6. Più fiori che opere di bene - Annalisa Strada
Anche per questo mese è tutto! Io e la mia Olivetti Lettera 32 vi salutiamo e aspettiamo i vostri commenti, le vostre liste, le vostre impressioni!

Recensione 'Se i pesci guardassero le stelle' di Luca Ammirati - DeA Planeta


Titolo: Se i pesci guardassero le stelle || Autore: Luca Ammirati || Editore: DeA Planeta
Data di pubblicazione: 22 gennaio 2019 || Pagine: 336

Samuele ha trent'anni, una gran voglia di essere felice e la fastidiosa sensazione di girare a vuoto, proprio come fa Galileo, l'amico "molto speciale" con il quale si confida ogni giorno. Sognatore nato, sfortunato in amore, vorrebbe diventare un creativo pubblicitario ma i suoi progetti vengono puntualmente bocciati. Così di giorno è un reporter precario e malpagato, mentre la sera soddisfa il proprio animo poetico facendo la guida al piccolo osservatorio astronomico di Perinaldo, sopra Sanremo: un luogo magico per guardare le stelle ed esprimere i desideri. Proprio lì, la notte di San Lorenzo incontra una misteriosa ragazza, che dice di chiamarsi Emma e di fare l'illustratrice di libri per bambini. Samuele ne rimane folgorato e la invita a cena, ma è notte fonda e commette il più imperdonabile degli errori: si addormenta. Quando si risveglia, Emma è scomparsa nel nulla. Ma come la trovi una persona di cui conosci soltanto il nome? Non sarà l'ennesimo sogno soltanto sfiorato? In un tempo in cui persino l'amore sembra un lusso che non possiamo permetterci, questo romanzo di Luca Ammirati ci ricorda che per realizzare i nostri desideri è necessaria un'ostinazione che somiglia molto alla follia. E che a volte bisogna desiderare l'impossibile, se vogliamo che l'impossibile accada.

Recensione 'La danza dell'orologio' di Anne Tyler - Guanda


Titolo: La danza dell'orologio || Autore: Anne Tyler || Editore: Guanda
Data di pubblicazione: 18 ottobre 2018 || Pagine: 308

Willa Drake ha speso la vita nel tentativo di essere una donna affidabile, ragionevole, accomodante. L'esatto contrario di quella madre volubile, dal carattere impetuoso, che con i suoi umori violenti ha turbato la serenità della sua infanzia. Per questo ha acconsentito a un matrimonio forse precipitoso, finendo per rinunciare alle sue aspirazioni accademiche; per questo ha cercato di essere sempre comprensiva con i figli e di perdonare al marito la colpa più imperdonabile, quella di averla lasciata vedova. Troppo spesso, insomma, Willa ha permesso a qualcun altro di scegliere al suo posto. Fino a un pomeriggio di metà luglio come tanti, in cui una telefonata la sorprende mentre sta riordinando le sue fasce per capelli. Una telefonata da Baltimora, dove vive il suo figlio maggiore. Non è lui a cercarla: è una donna sconosciuta, che però è convinta di sapere molto di lei e, soprattutto, di avere urgente bisogno del suo aiuto. Senza dissipare l'equivoco, Willa decide impulsivamente di partire, nonostante la perplessità del secondo marito, che vorrebbe trattenerla. Willa si troverà a badare a una bambina di nove anni che non è sua nipote, ma un po' lo diventerà; a portare a spasso un cane che da subito le obbedisce; a inserirsi nelle dinamiche di una comunità che non è la sua, ma forse potrebbe esserlo. Perché forse per Willa è arrivato il momento di aprirsi a nuovi legami, di scegliere stavolta la propria famiglia, per ricominciare.

Recensione 'La misura dell'uomo' di Marco Malvaldi - Giunti


Titolo: La misura dell'uomo || Autore: Marco Malvaldi || Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 6 novembre 2018 || Pagine: 300

Ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di Lorenzo il Magnifico. Le caravelle di Colombo hanno dischiuso gli orizzonti del Nuovo Mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E Milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro. A chi si avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l'aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi. È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII, che ha inviato a Milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli Aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. Tutti, infatti, sanno che Leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi - forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero - e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore. Ma anche il Moro, spazientito per il ritardo con cui procede il grandioso progetto di statua equestre che gli ha commissionato, ha bisogno di Leonardo: un uomo è stato trovato senza vita in una corte del Castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte desta gravi sospetti... Bisogna allontanare le ombre della peste e della superstizione, in fretta: e Leonardo non è nelle condizioni di negare aiuto al suo Signore. A cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Marco Malvaldi gioca con la lingua, la scienza, la storia, il crimine e gli ridà vita tra le pagine immaginando la sua multiforme intelligenza alle prese con le fragilità e la grandezza dei destini umani. Un romanzo ricco di felicità inventiva, di saperi e perfino di ironia, un'indagine sull'uomo che più di ogni altro ha investigato ogni campo della creatività, un viaggio alla scoperta di qual è - oggi come allora - la misura di ognuno di noi.


[Bookswiffer] Recensione 'Chanel non fa scarpette di cristallo' di Barbara Fiorio - UltraLit

È gennaio, fa freddo, ma noi non smettiamo di spolverare le nostre librerie! Tocca a me inaugurare la tre giorni di Bookswiffer di gennaio. Questa è la cinquina che ho proposto alla Bacci...


E lei ha scelto per me...


Titolo: Chanel non fa scarpette di cristallo || Autore: Barbara Fiorio || Editore: UltraLit
Data di pubblicazione:  || Pagine: 217

Cosa succederebbe se, anziché limitarsi a trasformare in storie la propria fantasia, gli autori delle fiabe più famose avessero stretto un patto con il diavolo condannando le proprie creature a uscire dalle pagine dei libri per affrontare i vizi e le virtù della quotidianità? Donne favolose si troverebbero a vivere in un mondo che non è decisamente un regno fatato né un posto per principesse, dove la realtà è fatta di lavori noiosi, problemi da risolvere e uomini davvero molto diversi dai principi azzurri. Una vita complicata, senza considerare che i termini del famoso patto stipulato alle loro spalle prevede una clausola fondamentale: la ragazza che nel corso della sua esistenza normale dovesse incontrare il vero amore perderebbe, insieme all'immortalità, anche il ricordo del tempo che fu, lasciando scivolare nell'oblio le antiche fiabe raccontate a tutte le bambine del mondo. Così, mentre alle porte del cuore di Beatrice, Maddalena e Penelope già bussano i rispettivi cavalieri, il divertente romanzo di Barbara Fiorio propone alle sue protagoniste l'eterno conflitto tra amore romantico e vita reale: chi vincerà?


[Questa volta leggo...] Recensione 'Tipi non comuni' di Tom Hanks - Bompiani

Eccoci qui! Per me è (quasi sicuramente) l'ultimo appuntamento con questa rubrica. Avevo già fatto un passo indietro abbandonandone l'organizzazione; adesso mi trovo al punto di doverne lasciare anche la partecipazione. I motivi, che le mie compagne di avventura già conoscono bene, sono molteplici, ma quelli principali, che mi hanno portata a prendere questa decisione sono due: innanzitutto, per quanto io sia una donnina precisa e iper-organizzata, faccio davvero tanta fatica a decidere cosa leggere e quando leggerlo con quasi due mesi di anticipo. Spesso mi è capitato di scegliere un libro che si adattasse all'argomento e una data per recensirlo, per poi ritrovarmi con qualche invio da parte di una CE che, ovviamente, aveva precedenza assoluta. 
Il secondo motivo che mi ha portata a questa decisione, sono i commenti: non è una novità che io abbia fatto molta fatica a commentare alcune recensioni, per il semplice fatto che si trattava di libri che mai faranno parte della mia vita di lettrice. Non sono mai stata una di quelle blogger fissate col commento: se mi lasciate un vostro pensiero mi fa piacere; in caso contrario, dormo comunque serena! Sentirmi obbligata a commentare e sapere che, dall'altra parte, accadeva la stessa cosa, mi ha portata più volte a sbuffare e passare a leggere solo perché ero costretta a farlo.
Quindi, ringrazio tutte voi che, in questi mesi, avete sopportato i miei commenti "copia e incolla" e vi chiedo scusa, ma davvero non sono mai riuscita a leggere più di qualche riga di tutte le recensioni di quei romanzi che, ai miei occhi, sono sì dei "copia e incolla"!!
Ma, ovviamente, il mio ringraziamento più grande va a Chiara e Dolci, ideatrici di questa rubrica, che mi hanno accolta e sopportata! È stato bello collaborare con voi!

E visto che per questo mese di gennaio l'argomento è

un autore di cui non ho mai letto nulla

la mia scelta è ricaduta sulla raccolta di racconti firmata da Tom Hanks


Titolo: Tipi non comuni || Autore: Tom Hanks || Editore: Bompiani
Data di pubblicazione: 15 novembre 2017 || Pagine: 381

Che cos'hanno in comune un immigrato bulgaro smarrito tra le mille luci di New York, un magnate del futuro che s'innamora perdutamente di una signora in verde del 1939, una neodivorziata disillusa che prende le misure del nuovo vicino troppo interessante per essere vero, un bambino sballottato tra mamma e papà, un giovane attore in overdose promozionale? La colonna sonora delle loro storie: il ticchettio obsoleto e affascinante di una macchina per scrivere. Tom Hanks, che è un grande appassionato e collezionista di questi dinosauri della tecnologia, dedica loro diciassette racconti, tutti diversi, tutti in bilico tra passato e presente, tra realtà e illusione. Che ve ne sembra dell'America? E' la domanda che serpeggia come un basso continuo sotto queste piccole storie di amarezza e ambizione, fatica e desiderio. Con qualche esplosione di pura comicità.