Le ultime chiacchiere

Cosa è uscito di recente sul blog

Reading journal febbraio 2019 & TBR marzo 2019


È finito febbraio... che tu sia maledetto, piccolo, insulso, stupido mese! Non solo hai 3 giorni in meno, che vogliono dire meno tempo per leggere e meno inverno, ma sei anche stato un mese pieno di brutti libri!


febbraio in 4 foto

  1. Come detto, febbraio è stato un mese pieno di brutte letture: il libro che più di tutti racchiude le peggiori caratteristiche è sicuramente "Il manoscritto incompiuto" di Liam Callanan, un romanzo che non avevo neanche notato e che, invece, mi è arrivato a sorpresa dalla Casa Editrice. Ecco, forse è per questo che odio tanto le sorprese!
  2. Incontro con Marco Bonini: ok, lo ammetto! Se avessi saputo cosa mi aspettava, me ne sarei rimasta a casa tranquilla tranquilla!
  3. Su Instagram si è parlato di #kitdellettore: libro, taccuino, matita, segnalibro e segnapagina. Voi di cosa avete bisogno quando leggete?
  4. E se i libri brutti di febbraio sono stati tanti, c'è stato lui a risollevare il mio umore di lettrice: "Ti rubo la vita" di Cinzia Leone è una meraviglia degna di essere letta!
ARRIVI DI FEBBRAIO

Sapete quando vi ho detto che ho già abbandonato l'unico buon proposito fatto per il 2019? Ecco...


  • Domani andrà meglio - Betty Smith acquisto Mondadori
  • La canzone di Achille - Madeline Miller acquisto Libraccio 
  • Niente caffè per Spinoza - Alice Cappagli acquisto Feltrinelli
  • A cosa servono le ragazze- David Blixt acquisto Amazon
  • Il silenzio che rimane - Matteo Ferrario acquisto Amazon
  • Dove nasce il vento - Nicola Attadio acquisto Amazon
  • L'isola delle anime - Johanna Holmström acquisto Libraccio
  • I Goldbaum - Natasha Solomons omaggio Neri Pozza
  • Il rimedio miracoloso - H. G. Wells acquisto Mondadori
  • Se ami qualcuno dillo - Marco Bonini acquisto Libraccio
  • Eloisa e Abelardo - Manuela Raffa omaggio Piemme
  • Ti rubo la vita - Cinzia Leone omaggio Mondadori
  • Il manoscritto incompiuto - Liam Callanan omaggio Nord
A febbraio ho letto 7 libri per un totale di 2888 pagine


  • Ti rubo la vita - Cinzia Leone ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
  • Sette giorni perfetti - Rosie Walsh ⭐️
  • Il manoscritto incompiuto - Liam Callanan ⭐️
  • I Goldbaum - Natasha Solomons ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
  • Un matrimonio americano - Tayari Jones ⭐️ ½
  • Se ami qualcuno dillo - Marco Bonini ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • Eloisa e Abelardo - Manuela Raffa (recensione lunedì) ⭐️⭐️
E concludiamo, come sempre, con la to be read di marzo (nella cui foto manca "Circe", arrivato dopo che avevo già scattato!)


  1. Perduti nei quartieri spagnoli - Heddi Goodrich
  2. A cosa servono le ragazze - David Blixt
  3. Dolcissima abitudine - Alberto Schiavone
  4. L'uomo di gesso - C. J. Tudor
  5. Vedrai, vedrai - Stefano Amato
  6. È così che si uccide - Mirko Zilahy
  7. Niente caffè per Spinoza - Alice Cappagli



Recensione 'Ti rubo la vita' di Cinzia Leone - Mondadori


Titolo: Ti rubo la vita || Autore: Cinzia Leone || Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 12 febbraio 2019 || Pagine: 615

Vite rubate. Come quella di Miriam, moglie di un turco musulmano che nel 1936 decide di sostituirsi al mercante ebreo con cui è in affari, costringendo anche lei a cambiare nome e religione. A rubare la vita a Giuditta nel 1938 sono le leggi razziali: cacciata dalla scuola, con il padre in prigione e i fascisti alle calcagna, può essere tradita, venduta e comprata; deve imparare a nascondersi ovunque, persino in un ospedale e in un bordello. Nel 1991, a rubare la vita a Esther è invece un misterioso pretendente che le propone un matrimonio combinato, regolato da un contratto perfetto... Ebree per forza, in fuga o a metà, Miriam, Giuditta ed Esther sono donne capaci di difendere la propria identità dalle scabrose insidie degli uomini e della Storia. Strappando i giorni alla ferocia dei tempi, imparano ad amare e a scegliere il proprio destino. Una saga familiare piena di inganni e segreti che si dipana da Istanbul ad Ancona, da Giaffa a Basilea, da Roma a Miami, dalla Turchia di Atatürk all'Italia di fine Novecento, passando attraverso la Seconda guerra mondiale e le persecuzioni antisemite, con un finale a sorpresa. Un caleidoscopio di luoghi straordinari, tre protagoniste indimenticabili e una folla di personaggi che bucano la pagina e creano un universo romanzesco da cui è impossibile staccarsi. Cinzia Leone ha scritto un romanzo unico, generoso e appassionante, di alta qualità letteraria e innervato da un intreccio che fugge in volata, rapendo l'immaginazione del lettore. Un libro che, nella gioia della narrazione, riflette sulla storia, l'identità, la tolleranza.

Recensione 'Se ami qualcuno dillo' di Marco Bonini - Longanesi


Titolo: Se ami qualcuno dillo || Autore: Marco Bonini || Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 7 febbraio 2019 || Pagine: 271

Roma, anni Ottanta. Marco, dieci anni, è innamorato cotto. Daniela è la bambina più bella del cortile e lui se la guarda tutti i giorni dal balcone. L'amore non corrisposto lo sta consumando, ma in casa c'è qualcuno molto più irritato di lui. Sergio, suo padre, non crede ai propri occhi: il suo figlio maggiore, rimbambito appresso a una femmina? Poi un pomeriggio, imbambolato dall'apparizione di Daniela sul terrazzo di fronte, Marco si lascia sfuggire una biglia che precipita per sette piani, centrando il parabrezza della macchina della signora Lelle. Sergio esce, guarda di sotto e finalmente urla contro il figlio il suo inappellabile Primo Comandamento: «Lo vedi a innamorasse che succede?... solo guai! Lascia stà le donne, so' solo 'na perdita de tempo». Roma, estate 2000. Marco, ventotto anni, fa l'attore, guida una decappottabile inglese e non si innamora più da un pezzo. Poi una mattina un telefono squilla in una stanza buia e cambia tutto. Sergio ha avuto un infarto, è in coma e potrebbe non risvegliarsi. La storia di Marco e di suo padre inizia da qui, dall'attimo in cui sfiorano la fine. L'infarto non uccide il corpo di Sergio ma resetta il suo cervello: al risveglio il vecchio Sergio, l'uomo tutto d'un pezzo che non sapeva fare una carezza ai suoi figli o dire ti amo a sua moglie (la quale, non a caso, l'ha lasciato), non c'è più. Al suo posto è arrivato un alieno, imprevedibile, folle e delizioso come un neonato che deve imparare da capo tutto del mondo degli uomini. Il nuovo Sergio non sa leggere né scrivere, ma balla, ride e sa quando fare una carezza o una dichiarazione d'amore. Sergio sa essere finalmente felice e sa insegnarlo agli altri. Marco è ancora in tempo per apprendere la nuova lezione?

Recensione 'Il manoscritto incompiuto' di Liam Callanan - Nord


Titolo: Il manoscritto incompiuto || Autore: Liam Callanan || Editore: Nord
Data di pubblicazione: 7 febbraio 2019 || Pagine: 437

Leah Eady è abituata alle assenze del marito. Ogni volta che lavora a un nuovo romanzo, Robert scompare per qualche tempo, lasciando una nota con scritto: "Torno presto". Stavolta, però, al posto del solito biglietto, Leah trova la prenotazione di un volo per Parigi a nome suo e delle figlie. Possibile che Robert voglia essere raggiunto? Eppure, arrivate in Francia, non c'è il marito ad accoglierle, bensì il suo manoscritto, incompiuto, che racconta di una famiglia americana che si trasferisce a Parigi. Seguendo gli indizi disseminati nel testo, Leah s'imbatte in una graziosa libreria del Marais, vicino alla Senna, con la facciata dipinta di rosso e una proprietaria che non vede l'ora di cedere l'attività. Quasi senza rendersene conto, Leah acquista il negozio e le centinaia di volumi stipati sugli scaffali, nella speranza che, in una di quelle storie, si celi un tassello del puzzle che la riporterà da Robert. Più passano le settimane, però, più Leah si sente rinascere: rispetto all'esistenza grigia che conduceva a Milwaukee, la vita parigina è un caleidoscopio di colori. E, tra le chiacchiere coi simpatici clienti della libreria e la magia dei libri che lei divora avidamente, Leah si rende conto che, con o senza Robert, è giunto il momento di prendere in mano la sua vita, e che tocca a lei scegliere il finale del manoscritto incompiuto da cui tutto ha avuto inizio.

Recensione 'Sette giorni perfetti' di Rosie Walsh - Longanesi


Titolo: Sette giorni perfetti || Autore: Rosie Walsh || Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 7 gennaio 2019 || Pagine: 400

Eddie e Sarah si incontrano per caso in un caldo pomeriggio di giugno alla fermata dell'autobus e fin dal primo momento Sarah e Eddie si piacciono da morire. A quasi quarant'anni e con un divorzio alle spalle, Sarah non si è mai sentita così viva. E le sembra che Eddie la aspettasse da sempre. Così, dopo una settimana perfetta passata insieme, quando Eddie parte per un viaggio fissato molto prima di conoscerla e promette di chiamarla dall'aeroporto, Sarah non ha motivo di dubitare. Ma quella telefonata non arriva. E non arriva nemmeno il giorno dopo, né gli altri a seguire. Incredula, gli occhi fissi sullo schermo del cellulare che non suona, Sarah si chiede se lui l'abbia semplicemente scaricata o se invece gli sia successo qualcosa di grave. Dopo giorni di silenzio, mentre tutti gli amici le consigliano di dimenticarlo, Sarah si convince sempre più che ci sia qualcosa dietro l'improvvisa sparizione. Tuttavia le settimane passano e Sarah non sa più darsi spiegazioni. Fino al giorno in cui inaspettatamente scopre di aver avuto sempre ragione. C'è un motivo se Eddie non l'ha più chiamata. Un segreto doloroso che li avvicina e insieme li allontana. L'unica cosa che non si sono detti in quei sette giorni trascorsi insieme...

Recensione 'Un matrimonio americano' di Tayari Jones - Neri Pozza


Titolo: Un matrimonio americano || Autore: Tayari Jones || Editore: Neri Pozza
Data di pubblicazione: 15 novembre 2018 || Pagine: 364

Roy e Celestial sono sposati da piú di un anno. Sono neri di Atalanta, convinti di avere tutta la vita davanti, regni sconfinati di pagine bianche ancora da scrivere. Roy non è certo un magnate, ma ha un lavoro tale da permettergli di accarezzare l’idea di comprare casa. Celestial è «un’artista da tenere d’occhio», come recita il titolo di un articolo a lei dedicato. Gran cespuglio di capelli neri e un sorriso malizioso, Celestial fabbrica bambole considerate vere e proprie opere d’arte. Il loro matrimonio è come un arazzo finissimo. Spesso lo strappano, soprattutto perché Roy ama piacere alle donne, ma altrettanto spesso lo rammendano, sempre con un filo di seta, bellissimo. Una sera, dopo aver fatto visita ai genitori di lui, a mamma Olive, che ha trascorso una vita intera a riempire vassoi in un self service per permettere al figlio di andare all’università, e a Big Roy, tuttofare per la medesima ragione, Roy e Celestial decidono di trascorrere la notte al Piney Woods, l’unico hotel a Eloe, la città dei genitori. È il week-end del Labor Day e una meteora distruggerà la loro vita. Una volta in camera, Roy si lascia andare a una rivelazione che fa infuriare Celestial. Per ritrovare in qualche modo il filo di seta capace di rammendare quello strappo, prende poi il secchiello di ghiaccio ed esce dalla stanza con l’intenzione di andarlo a riempire. In corridoio incrocia una donna all’incirca dell’età di sua madre, con una faccia simpatica e il braccio stretto dentro una benda appesa al collo. Siccome è un gentiluomo, Roy l’accompagna in camera, l’aiuta ad aprire la finestra e le sistema anche il water che perde come le cascate del Niagara. Infine rientra nella sua stanza, dove Celestial allunga il bellissimo braccio nella sua direzione e gli porge i cocktail che ha preparato. Quella sarà, per Roy, l’ultima serata felice che trascorrerà per molto, molto tempo. Accolto al suo apparire negli Stati Uniti da un enorme successo di pubblico e dall’entusiasmo della critica, Un matrimonio americano è uno di quei rari romanzi in cui la narrativa illumina davvero la condizione umana, una condizione, nelle sue pagine, in cui i pregiudizi razziali, l’ineguaglianza della legge e la crudeltà stessa, che è sempre in agguato in ogni relazione davvero profonda, sono in grado di distruggere l’amore e mettere alla prova ogni sentimento morale.