Perché questa guida esiste
Spesso i libri che fanno ridere sono fatti di storie molto, molto leggere. Si leggono in un pomeriggio e si dimenticano entro cena. Non c'è niente di male, ma non è quello che cerco quando voglio ridere con un libro.
I libri che trovi qui sotto fanno ridere e poi restano. Hanno qualcosa di dolce e di profondo da portare con sé.
Non ti prometto battute a raffica. Ti prometto libri che - dopo averti fatto ridere - non se ne andranno.
Per chi ride al caldo: provincia e famiglie
→ Premiata ditta Sorelle Ficcadenti di Andrea Vitali.
Vitali sa di casa, di autunno e di legna che arde nel camino.
→ Pane, cose e cappuccino di Fannie Flagg.
Sa di torta di mele e cioccolata calda e strappa un sorriso a ogni pagina.
→ Agnes Browne mamma di Brendan O'Carroll.
Una vedova, sette figli e una Dublino che non fa sconti: Agnes tira avanti a colpi di ironia ed è lì che il libro ti prende.
Per chi ride con i burberi: scorbutici dal cuore tenero
→ Magari domani resto di Lorenzo Marone.
Marone è la mia certezza: quando non so che cosa legere, so dove tornare.
→ L'uomo che metteva in ordine il mondo di Fredrik Backman.
Backman è un autore che devo assolutamente approfondire e questo è già un consiglio: un libro che ti costringe a segnare altri titoli fa il suo mestiere.
→ Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman.
Vorrei che Honeyman scrivesse un altro romanzo. Lo dico da lettrice affamata, non da lettrice educata.
Per chi ride sul luogo del delitto: gialli che sorridono
→ L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso.
Vani Sarca è una battuta su gambe.
→ Pista nera di Antonio Manzini.
Rocco Schiavone fa ridere con malinconia: ridi e intanto ti si stringe qualcosa.
La verità finale
Se togli la risata da questi otto libri, non resta il vuoto. Resta qualcosa di serio e, a volte, di molto tenero. La risata è la porta di ingresso: ti fa sedere, ti fa abbassare la guardia e poi arriva il resto.
È anche per questo che le battutine da romance non bastano. Una battuta ti diverte per tre secondi. Un personaggio che ti fa ridere e poi ti resta in testa per una settimana è un'altra cosa.
Scegline uno e leggilo dove vuoi: sul divano, a letto, anche in treno. E se il vagone ti guarda male, ricordati che ti avevo avvertita.
Laura