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Cosa è uscito di recente sul blog

Blogtour #nonditeloalloscrittore - Terza tappa - Il primo romanzo




Siamo giunti alla terza tappa di questo blogtour e tocca a me parlarvi del primo romanzo di Alice Basso, quello che ha dato vita e voce a Silvana Sarca, Vani per gli amici!
Io, lo confesso, arrivai tardiva alla lettura del primo romanzo. Erano trascorsi ben tre mesi dalla data d'uscita e, ogni volta che entravo in libreria e me lo trovavo davanti, storcevo il muso e tiravo dritto.
Perché? Potrei dirvi che il motivo è che sono cretina (e sarebbe anche vero!), ma la realtà è che quel titolo, quella copertina... gne... rappresentavano esattamente tutto ciò da cui, solitamente, rifuggo perché, è risaputo nel mondo dei lettori, che quando in un libro infilano scrittori/librai/lettori e piazzano libri in copertina, nel 99% dei casi trattasi di fregatura!
Ecco, il romanzo di Alice rientra di diritto in quel 1% che costituisce l'eccezione!!

Ne L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome, Alice Basso ci presenta quella che è la protagonista incontrastata di questa serie: Vani Sarca, ghostwriter, una passione innata per il suo trench nero e lo smalto viola e la strafottenza come segno distintivo!
Vani è una che non le manda a dire, che se ha un pensiero che le passa per la testa lo sputa fuori senza remore, una che non solo non le manda a dire, ma... diciamo che ha il sistema di filtraggio rotto!

In questo primo romanzo, Alice Basso ci spiega quale sia il ruolo di Vani Sarca all'interno della Casa Editrice per cui lavora: Vani è una ghostwriter e come tale deve essere invisibile: nessuno deve sapere della sua esistenza, nessuno deve neanche vederla in Casa Editrice, motivo per cui il suo capo cerca di tenerla nascosta. Ma cosa accadrà quando la persona per cui Vani sta scrivendo, sparirà nel nulla?

Ecco, questo è il segno distintivo dei romanzi di Alice Basso: accanto all'ironia e alla storia di Vani, c'è sempre un piccolo giallo che ci accompagna durante la lettura.

Arrivati all'ultima pagina del primo romanzo, il desiderio più grande è quello di avere subito tra le mani, il secondo. E qui siete fortunati, perché i due libri sono già in circolazione da un po'. Il problema è che, arrivati alla fine del secondo, non vi resterà altro da fare che aspettare il 18 maggio prossimo per scoprire cosa accadrà ancora nella vita della nostra Vani!

Prima di lasciarvi, vi ricordo cosa fare per potervi aggiudicare una delle tre copie cartacee gentilmente messe in palio dalla Casa Editrice Garzanti.

Regole di partecipazione
Coloro che parteciperanno attivamente, commentando tutti i post del Blogtour, avranno la possibilità di aggiudicarsi una delle tre copie del nuovo romanzo di Alice Basso, Non ditelo allo scrittore. Riterremo valida la partecipazione solo di coloro che avranno seguito tutte le regole specificate sopra e che avranno commentato TUTTE le tappe del Tour entro le ore 12 di sabato 20 maggio. Nel pomeriggio del 20 maggio procederemo con l'estrazione dei vincitori tramite il sito Random.org . I vincitori saranno contattati da noi via mail per concordare la spedizione e annunciati con un post sulle pagine Facebook dei blog organizzatori (quindi domenica 20 occhio a Facebook!).

Recensione 'Dillo tu a mammà' di Pierpaolo Mandetta - Rizzoli

I sentimenti non sono semplici, ma con le parole lo diventano. 
L’amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c’è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in “famiglia”: non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all’anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?


Titolo: Dillo tu a mammà
Autore: Pierpaolo Mandetta
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 11 maggio 2017
Pagine: 322

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 


Recensione 'Anna sta mentendo' di Federico Baccomo - Giunti

Riccardo Merisio è tornato a sorridere. Un nuovo lavoro e una nuova ragazza hanno cancellato le ombre di un periodo difficile. Ma una sera, mentre sta chattando con Anna, la collega con cui ha da poco intrecciato una relazione, un insolito annuncio invade lo schermo del suo telefonino. Si tratta dell'invito a scaricare un'applicazione dal curioso nome di WhatsTrue. Anzi, più che un invito pare un obbligo, visto che ogni tentativo di impedirne il download si rivela inutile. Da questo momento iniziano ad accadere strane cose: sempre più spesso, i messaggi di Anna sono accompagnati da una scritta sinistra: "Anna sta mentendo...". Uno scherzo, una trovata pubblicitaria, o un sistema effettivamente in grado di svelare le bugie dell'interlocutore? Ogni giorno più turbato e diffidente, Riccardo finisce per cedere al fascino della misteriosa app che comincia a impossessarsi dei suoi pensieri e ad amplificare le sue paranoie, trascinandolo in un gioco psicologico di tensione crescente in cui cadono i confini tra verità e menzogna, tra realtà e fantasia. Federico Baccomo mette in scena il racconto sfrenato di un mondo inquietante e seducente in cui si riflettono le complessità della mente umana e dove ogni uomo è insieme impostore e ingannato.



Titolo: Anna sta mentendo
Autore: Federico Baccomo
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 19 aprile 2017
Pagine: 288

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile: 5 

Recensione 'Da domani mi alzo presto' di Simona Toma - Sperling & Kupfer

«Milano era per me quell'attimo beato e irripetibile nella vita in cui si spalanca davanti a te tutta la meraviglia del mondo… E poi, all'improvviso, mi sono ritrovata depressa in pigiama e spalmata sul divano dei miei.» Michela ha fatto il grande salto. Dalla sua Piccola Città del Sud è arrivata a Milano piena di entusiasmo e aspettative. L'ha amata da subito e, quando ha trovato impiego in una famosa agenzia pubblicitaria e anche un fidanzato, ha pensato che tutto quello che voleva era esattamente lì e in quel momento. Peccato che ora, dopo nove anni di vita nella metropoli, le tocchi fare ritorno al paesello, senza lavoro e senza fidanzato. A trentasei anni, quasi trentasette, è comprensibile che non l'abbia presa bene. E che si trascini dal letto al divano di casa dei suoi, fumando una sigaretta dietro l'altra e nutrendosi solo di Lexotan, non fa pensare che possa riprendersi in fretta dalla batosta. Per fortuna però ci sono l'inarrestabile cugina Giulia - l'unica in famiglia con uno stipendio fisso, quello che le passa l'ex marito - e una bimbetta di dieci anni sbucata un giorno sul pianerottolo. Sguardo vispo e parlantina sciolta, ma un fardello troppo grande per la sua età, Aurora vive sola con il papà, un bell'uomo schivo e dai modi un po' formali. Sarà lei a riscuotere Michela dal suo torpore e, con la saggezza dei dieci anni, a farle capire che la vita ti regala di continuo nuove occasioni. Basta saperle cogliere.



Titolo: Da domani mi alzo presto
Autore: Simona Toma
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 9 maggio 2017
Pagine: 240

Trama: 4  Personaggi: 5  Stile: 4 



Recensione 'Tempi duri per i romantici' di Tommaso Fusari - Mondadori

Stefano ha ventidue anni e una vita tranquilla. Simpatico, belloccio e con la battuta sempre pronta, divide il suo tempo tra le serate a Trastevere con gli amici, il lavoro che non ama particolarmente ma che gli permette di avere una casa tutta per sé, le polpette piene d'amore di mamma e la storia con Michela. Sembrerebbe andare tutto per il verso giusto eppure a Stefano qualcosa non torna. Non può fare a meno di sentirsi incompleto, fuori posto, fuori cuore. Stare con Michela gli ha fatto capire che "con una donna puoi ridere, mangiare, guardarci un film, scoparci tutta la notte, prenderci il caffè insieme e correre comunque il rischio di non amarla". Perché l'amore vero è un'altra cosa. E sta da un'altra parte. Allora succede che ritrovare un dischetto di cartone con sopra disegnato un pettirosso dia uno strattone alla sua vita costringendolo a ripensare a quando, dieci anni prima, era poco più che un bambino. E a ricordare quegli occhi scuri e profondi, quelle lentiggini che diventavano una costellazione, quel modo goffo e particolarissimo di tirarsi da parte i capelli rosso fuoco. Da quel momento niente ha più senso se non andare a cercarla, ovunque sia, rischiando di perdere tutto pur di ritrovarla. Lei, Alice, il pezzo mancante, la ragazzina che ti guardava in un modo che non sai spiegare, in un modo che ti sentivi subito a casa. Perché, davvero, certe volte perdersi diventa l'occasione unica e imperdibile per ritrovarsi. Perché "si possono dimenticare episodi, eventi, parole, canzoni, ma mai le persone che ci hanno fatto del bene".


Titolo: Tempi duri per i romantici
Autore: Tommaso Fusari
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 2 maggio 2017
Pagine: 202

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 



Recensione 'Gli innocenti' di Paola Calvetti - Mondadori

Jacopo e Dasha sono in scena per il Doppio concerto per violino e violoncello di Brahms che, pagina dopo pagina, è l'occasione per rivivere i passi della loro storia d'amore. Dopo una lunga assenza, Jacopo torna a Firenze, all'Istituto degli Innocenti, il luogo eletto che lo ha accolto quando venne abbandonato da una madre rimasta nell'ombra, la cui identità è diventata negli anni la sua claustrofobica ossessione. «Come posso scoprire la mia storia se non so da dove vengo?» si chiede. Adottato da una famiglia troppo fragile e gravato di aspettative insostenibili, Jacopo è stato privato della spensieratezza dell'infanzia. A salvarlo è stato un piccolo violino, l'ancora alla quale assicurare i desideri e i sogni. Perché, se la felicità è un talento, Jacopo riesce ad avvicinarla solo stringendo fra le braccia lo strumento. Ma non sempre l'amore salva. Non se nell'amore pulsano, insistenti, vecchie ferite. Dasha, nata in un piccolo paese in Albania, è cresciuta circondata da un amore che Jacopo non conosce. Grazie a un padre devoto e illuminato, ha potuto frequentare il Conservatorio di Tirana, dove ha incontrato il violoncello, destinato a diventare il suo unico amico. Fuggita dal porto di Durazzo, dopo la rovinosa caduta del regime, è sbarcata a Brindisi il 7 marzo del 1991, insieme a migliaia di profughi. Anche le sue radici sono state recise, ma la musica ha compiuto il miracolo di preservare dal dolore il suo animo delicato e forte. Eppure nemmeno Dasha, che ora suona di nuovo accanto a lui, è riuscita a distogliere Jacopo dalla ricerca di un passato che ha il potere di avvelenare il presente, rendendo orfani i due amanti di un futuro possibile. Dove ad aspettarli, forse, c'è un bambino. Nel corso dell'esecuzione del Doppio di Brahms accadrà qualcosa di totalmente imprevisto. La musica si fa eco dell'amore e di una sconvolgente rivelazione.

Titolo: Gli innocenti
Autore: Paola Calvetti
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 18 aprile 2017
Pagine:132

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5