Le ultime chiacchiere

Cosa è uscito di recente sul blog

Tutti a Hogwarts con le 3 ciambelle - Seconda fermata per il mondo Babbano


E rieccoci qui, streghette adorate (adorate non sempre, ma vabbè!). Sei mesi sono trascorsi dal vostro arrivo a Hogwarts, Albus Silente è invecchiato di un altro anno (mettete giù le zampe dagli avanzi di torta, altrimenti vi crucio!).
Questo secondo trimestre si è concluso in maniera un po' polemica, con la dolorosa decisione, da parte di noi Professori, di chiudere definitivamente la Sala Comune di Tassorosso.
Come vi abbiamo ampiamente spiegato nella Sala Grande, le streghette superstiti sono state destinate alle tre Case rimanenti. Ieri sera, avete scoperto chi sono le vostre nuove compagne e, ahimè, avete dovuto anche salutare cinque streghette che hanno fatto ritorno al mondo babbano.

Ma come sempre il gioco va avanti e siamo giunti all'ultimo trimestre che vi vedrà giocare in squadra! Questa mattina, i gufi hanno consegnato, nelle sale comuni delle vostre Case, le lettere con i nuovi obiettivi; obiettivi che, vi ricordiamo, saranno validi sino al 20 settembre prossimo. E visto che alcune di voi hanno la memoria corta, vi rammentiamo anche che i titoli imposti verranno cambiati ogni mese, così come i titoli nascosti sotto i Cappelli Parlanti. E visto che vi stiamo rinfrescando la memoria, vi ricordiamo anche che se scegliete un gruppo di obiettivi contenente un titolo imposto che avete già letto, avrete creato un danno alla vostra squadra: in quanto visibili, i titoli imposti non sono soggetti a sostituzione!

IL BOCCINO D'ORO


Anche per quest'ultimo trimestre di gioco di squadra, verrà lanciato un nuovo Boccino!
La cacciatrice che lo afferrerà dovrà rispettare una serie di regole; se riuscirà a portare a termine la sua missione, la Casa a cui appartiene vedrà incrementare il proprio punteggio di ben 10 punti. In caso contrario, i 10 punti saranno sottratti!
Prima di lasciarvi ad un ripassino delle regole generali di gioco, vi ricordiamo che, a fine trimestre, quando il gioco diventerà individuale, il punteggio totale accumulato da ogni Casa verrà suddiviso tra le streghette con un'aggiunta di: 10 punti a testa per la Casa prima classificata, 8 punti  a testa per la Casa seconda classificata e 6 punti a testa per la Casa terza classificata.
Per quanto riguarda, invece, lo svolgimento del terzo trimestre di gioco, vi spiegheremo tutto a tempo debito!
E adesso, regole!
Regola numero 1 - Essere Lettori Fissi di tutti e tre i blog: La Libridinosa, La Biblioteca di Eliza e Due lettrici quasi perfette (per favore, ogni tanto controllate che Blogger, notoriamente grande stronzo, non vi abbia rimosse dai Lettori fissi!)
Regola numero 2 - Aver messo Mi Piace a tutte e tre le nostre pagine Facebook: La Libridinosa, La Biblioteca di Eliza e Due lettrici quasi perfette
Regola numero 3 - Far parte del Macrogruppo Facebook e del microgruppo relativo alla Casa che vi è stata assegnata
Regola numero 4 - Condividere il Banner sul vostro blog o, se non ne avete uno, sul profilo Facebook

Per quanto riguarda le vostre letture, invece...

  • I libri che sceglierete di leggere dovranno avere minimo 150 pagine (farà fede l'edizione cartacea presente su Amazon, se esiste)
  • Per quanto riguarda i titoli che vi "imporremo" noi tre, non ci sarà, a differenza degli anni scorsi, un numero limite di pagine. Ma, benché molte di voi pensino che siamo Carogne patentate, così non è (almeno non del tutto) e cercheremo di non appiopparvi Ken Follett!
  • Per gli obiettivi che richiedano la lettura di un genere specifico, potrete controllare, come al solito, le schede Amazon (anche in questo caso, controllate sempre la scheda della versione cartacea del libro, se esiste). Se avete qualche dubbio, scriveteci in gruppo!
  • Per le copertine colorate chiedete sempre a noi prima di iniziare a leggere (pare che ci siano, tra voi, evidenti casi di daltonismo!!!).
  • Quando avrete bisogno di chiederci qualcosa, usate il macrogruppo e TAGGATECI SEMPRE, altrimenti, nel marasma di post che vengono pubblicati, rischiamo di perderci le vostre domande!
  • Se volete pubblicizzare le iniziative dei vostri blog o delle vostre pagine Facebook, potrete farlo (sempre chiedendo prima l'autorizzazione ad una di noi tre), ma solo nel macrogruppo.
Vi ricordiamo che se avete qualche dubbio o qualche domanda siamo a vostra completa disposizione sia nel gruppo Facebook che alla nostra mail:

lauralaura.challenge@gmail.com

Arrivate a questo punto, non ci resta altro da fare che lasciarvi il nuovo modulo per l'invio delle recensioni e, mi raccomando: il modulo vecchio è stato chiuso, non venite a piangere perché non lo trovate più!




Recensione 'Divorare il cielo' di Paolo Giordano - Einaudi


Titolo: Divorare il cielo || Autore: Paolo Giordano || Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 8 maggio 2018 || Pagine: 430

Le estati a Speziale per Teresa non passano mai. Giornate infinite a guardare la nonna che legge gialli e suo padre, lontano dall'ufficio e dalla moglie, che torna a essere misterioso e vitale come la Puglia in cui è nato. Poi un giorno li vede. Sono «quelli della masseria», molte leggende li accompagnano, vivono in una specie di comune, non vanno a scuola ma sanno moltissime cose. Credono in Dio, nella terra, nella reincarnazione. Tre fratelli ma non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, inestricabilmente legati l'uno all'altro, carichi di bramosia per quello che non hanno mai avuto. A poco a poco, per Teresa, quell'angolo di campagna diventa l'unico posto al mondo. Il posto in cui c'è Bern. Il loro è un amore estivo, eppure totale. Il desiderio li guida e li stravolge, il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. Perché Bern ha un'inquietudine che Teresa non conosce, un modo tutto suo di appropriarsi delle cose: deve inghiottirle intere. La campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent'anni e quattro vite. I giorni passati insieme a coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l'altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto dell'universo.

La classifichella di maggio


*in blu i commenti di Laura*
*in verde i commenti della Bacci*

Venghino siori e siore! C'è il circo? Tattatararattatara! Io faccio la foca con la palla sul naso! Potto? Ma che mese è stato maggio, eh? Il quinto dell'anno, come sempre. Un mese col botto! BOOM!! Manco un parimerito!! Oh cazzo, è svenuta Lallina... Bacci, prendi un crescione, passaglielo sotto il naso! Che profumo... No spetta, 'sto crescione mica è romagnolo... snif snif.... questo è crescione nordico, troppo nordico! Volevate fregarmi! No...è che...me lo sono magnato!
Oh meno male, si è ripresa! E allora facciamo la Classifichella (sempre 'sto nome bellissimo, lo so che ti piace, che fai finta di no ma ti piace e che te lo vuoi tatuare, non fare la timida chesetelotatuititolgoilsaluto).

Primissima incontrastata posizione per...


  1. Eleanor Oliphant sta benissimo - Gail Honeyman lo leggo, giuro Pure io!
  2. Il nostro tempo nel mondo - Abby Fabiaschi E pure questo leggio
  3. I Bastardi di Pizzofalcone - Maurizio de Giovanni Uh il de! Salve! Pure questo(voglio dormireee)
  4. Anna che sorride alla pioggia - Guido Marangoni Beeeeellooooo
  5. La bambina nel buio - Antonella Boralevi bello! Piaciuto pure a me!
  6. Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli - Chiara Moscardelli bello bello! Leggerò pure questo, se non mi ricoverano per deprivazione del sonno
  7. Lettere per Victoria - Marcelo Puglia
  8. Non sarò mai la brava moglie di nessuno - Nadia Busato Vabbè si sapeva, c'era bisogno di farci un libro?
  9. Splendida giornata per un funerale - Matteo Poletti Il tuo?
  10. Un giorno quasi perfetto - Mareike Krügel Quello del tuo funerale, se non piove (per quello quasi)
Allora, visto che brava che sono stata? Dopo mesi e mesi e mesi di Classifichella ci sei riuscita!!! Vedi che puoi farcela? Ora mai più pari merito! Per sempre sempre... Seeeeeeeeee! E poi inizia a nevicare a luglio...

Per quanto riguarda la copertina, anche stavolta vince "Eleanor Oliphant sta benissimo": prima di tutto perché la Garzanti non ha piazzato il solito faccione in primo piano miracolo! Avevano provato con faccione e cerini accesi, ma qualcosa non ha funzionato, mi sa (vuoi non premiarli? Beh ci vorrebbe almeno una spilletta commemorativa O una bruciatura commemorativa) e poi per premiare pure me che per fare quella foto non ho incendiato casa, cani e gatti! Minchia, quattro fiammiferi quattro eh... Vogliamo parlare del fatto che non hai menzionato né marito né figlio? Io un controllino lo manderei...

E ora andiamo a scoprire le classifichelle di Lallina e della Bacci!

[Questa volta leggo...] Recensione 'Tutta la vita che vuoi' di Enrico Galiano - Garzanti

Eccoci qui! È nuovamente tempo di "Questa volta leggo", rubrica a cadenza mensile, nata da un'idea de La lettrice sulle nuvoleLe mie ossessioni librose e mia. L'argomento scelto per questo mese è

un libro di almeno 300 pagine

e io ho colto l'occasione per leggere il nuovo romanzo di Enrico Galiano, "Tutta la vita che vuoi", che avevo ricevuto qualche settimana fa dalla Casa Editrice, che ringrazio (e con questa recensione, dimostro ancora una volta di più che ricevere un libro non porta a doverne parlare per forza bene. La Libridinosa è un blog "marchetta free"!)


Titolo: Tutta la vita che vuoi || Autore: Enrico Galiano || Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 19 aprile 2018 || Pagine: 415

Tre ragazzi. Ventiquattr'ore. Una macchina rubata. Una fuga. Una promessa. Perché ci sono attimi che contengono la forza di una vita intera. Così intensi da sembrare infiniti. È un susseguirsi di quei momenti che Filippo Maria vive il giorno in cui, per la prima volta, riesce a rispondere a tono al professore di fisica che lo umilia da sempre. Appena fuggito da scuola vuole solo raggiungere Giorgio, il suo migliore amico che, immobile di fronte a una chiesa, si chiede perché non sia ancora riuscito a piangere al funerale del fratello. Poco dopo incontrano una ragazza che corre a perdifiato: è Clo. Basta uno scambio di sguardi e i tre si capiscono, si riconoscono, si scelgono. La voglia di vivere e di cambiare che hanno dentro è palpabile, impressa nei loro volti. Si scambiano una promessa: ognuno di loro farà quell'unica fondamentale cosa che, di lì a vent'anni, si pentirebbe di non aver fatto. Anzi, lo faranno insieme: Clo sa come aiutarli. Basta scrivere su un biglietto cosa li renderebbe felici. Lei ne ha uno zaino pieno, di motivi per cui vale la pena vivere: le nuvole quando sembrano panna o l'odore della carta di un libro... Ora spetta a Giorgio e Filippo trovare il loro motivo speciale per cominciare a vivere senza forse, senza dubbi, senza incertezze. Ma non sempre chi ci è accanto è sincero del tutto. Ciò non riesce a condividere con loro la sua più grande speranza per il futuro. Perché a diciassette anni è difficile lasciarsi guardare dentro e credere che esista qualcuno disposto ad ascoltare i segreti che non siamo pronti a rivelare. Per farlo non bisogna temere che la felicità arrivi per davvero e afferrarla.

Trama: 2 || Personaggi: 1 || Stile: 2

Recensione 'La treccia' di Laetitia Colombani - Nord


Titolo: La treccia || Autore: Laetitia Colombani || Editore: Nord
Data di pubblicazione: 3 maggio 2018 || Pagine: 284

A un primo sguardo, niente unisce Smita, Giulia e Sarah. Smita vive in un villaggio indiano, incatenata alla sua condizione d'intoccabile. Giulia abita a Palermo e lavora per il padre, proprietario di uno storico laboratorio in cui si realizzano parrucche con capelli veri. Sarah è un avvocato di Montreal che ha sacrificato affetti e sogni sull'altare della carriera. Eppure queste tre donne condividono lo stesso coraggio. Per Smita, coraggio significa lasciare tutto e fuggire con la figlia, alla ricerca di un futuro migliore. Per Giulia, coraggio significa rendersi conto che l'azienda di famiglia è sull'orlo del fallimento e tentare l'impossibile per salvarla. Per Sarah, coraggio significa guardare negli occhi il medico e non crollare quando sente la parola «cancro». Tutte e tre dovranno spezzare le catene delle tradizioni e dei pregiudizi; percorrere nuove strade là dove sembra non ce ne sia nessuna; capire per cosa valga davvero la pena lottare. Smita, Giulia e Sarah non s'incontreranno mai, però i loro destini, come ciocche di capelli, s'intrecceranno e ognuna trarrà forza dall'altra. Un legame tanto sottile quanto tenace, un filo di orgoglio, fiducia e speranza che cambierà per sempre la loro esistenza.

Trama: 5 || Personaggi: 5 || Stile: 5


Dario di Bordo - Come funzionano blog e blogger?


*in blu i commenti della Bacci*

Prendete una piattaforma che vi fornisca la possibilità di aprire un vostro spazio (detto blog) in maniera gratuita (Blogger e Wordpress rimangono, al momento le più utilizzate). Scegliete un nome che abbia un'assonanza con voi, con la vostra passione e con ciò di cui intendete parlare e, soprattutto, che non esista già e che sia incisivo: insomma, uno di quei nomi che si fissi nella mente di chi, prima o poi, deciderà di seguirvi! Per esempio scegliete un nome come "Libridinosa" e poi dite davanti ad una platea di ventenni che la vostra stanza è sempre aperta, e avete creato...immaginate voi cosa. Create il vostro blog... et voila: siete dei blogger! Ora si dice blogger...
Difficile? Assolutamente no! Come diceva qualcuno "Basta poco, checcevò!"

Adesso, però, entriamo nel dettaglio della questione e limitiamoci a parlare di quello che è il settore che mi compete: i blog che si occupano di libri! Aaaaah, di libri parli! Sappi che con questa rivelazione tre quarti di lettori se ne sono già andati.
Come potrete immaginare, anche questo post nasce sull'onda della diatriba sorta nei giorni scorsi tra una book blogger e una editor/blogger (se non sapete di cosa parlo, qui trovate il video che ha dato il via a tutto 'sto casino).
L'errore più grande di questo video, quello che ha infastidito molti di noi, tanto da farci lanciare addirittura un hashtag (#iostoconiblogger) è che la signora Chiara Berretta Mazzotta ha fatto di tutta l'erba un fascio: tutti i blogger che chiedono o accettano copie omaggio sono dei marchettari. Marchettara a rapporto!

E visto che io marchettara non lo sono mai stata e che bazzico in questo mondo da abbastanza tempo da aver visto cose che voi umani... ho deciso di spiegarvi perché, forse, la signora si è potuta permettere di fare un discorso così generalista! Siete pronti? Mettetevi comodi e prendete i pop-corn! Che, preparo pure per te? Petta che prendo anche da bere. Ok, pronta!

Il "blogger" marchettaro è colui che non chiede una copia (che sia digitale o cartacea) ad un editore, ma la PRETENDE. Non fate quella faccia lì, perché non sto raccontando favole: ci sono blogger che pretendono le copie: scrivono agli addetti stampa delle Case Editrici dicendo che vogliono la copia di quel tale libro. Oppure scrivono agli autori del libro che vogliono e pretendono la copia in cambio di una recensione positiva. Eh già, esistono.
Se, per puro caso, la risposta che ricevono è negativa, questi "blogger" non parleranno mai di quel libro. 
Il Blogger serio, invece, è colui che invia una mail all'ufficio stampa chiedendo, se possibile, una copia del libro che vorrebbe leggere e recensire. Se la risposta che riceve è affermativa, il Blogger serio leggerà quel libro nel momento stesso in cui arriverà tra le sue mani (o sul suo e-reader) e lo recensirà, esprimendo quello che è il suo pensiero, che sia esso positivo o negativo.
Se, come capita spesso, non riceverà nessuna risposta dall'ufficio stampa, il Blogger serio provvederà ad acquistare la copia per conto suo o la prenderà in prestito nella biblioteca della sua città (in questo caso, i Blogger seri ubicati in città del Nord Italia sono un po' più avvantaggiati). 
Altresì, se il Blogger serio riceverà una copia digitale del libro richiesto e, dopo la sua lettura, scopre di avere tra le mani un piccolo capolavoro, correrà ugualmente in libreria perché vuole assolutamente possedere la copia fisica del romanzo tanto amato!
Trovate la differenza tra la prima e la seconda categoria, su!
Poi ci siamo noi che siamo blogger minchione, serie nel rapporto con le Case Editrici, minchione nella vita!

Il "blogger" marchettaro è quello che ACQUISTA followers su Instagram per far vedere alle Case Editrici di essere molto seguito. Che c'entra Instagram, direte voi? La risposta è semplice: anche i social seguono una loro moda e, se fino a qualche anno fa, si puntava molto più sulle pagine Facebook e su Twitter, nell'era delle foto a tutti i costi, è Instagram il social che tira per la maggiore. Quindi, il "blogger" marchettaro acquista followers. Non sapevate che si potesse fare? Visto? Vi apro sempre nuovi orrizonti! Dopo la stanza, pure gli orizzonti... Ci sono apposite app e vari siti che consentono, dietro lauto compenso, di ottenere nuovi followers. Come fare a scoprire chi ha un seguito reale e chi un seguito pagato? Se avete un po' di tempo da perdere, controllare quei profili nati da poco e che hanno già 20 mila e più followers, cliccate sul numero dei followers e vi accorgerete che un buon 80% è composto da arabi, giapponesi, russi e quant'altro. Spiegatemi perché un giapponese che si occupa di fitness dovrebbe seguire me, italiana, che parlo di libri, su! **veniva imbavagliata**
Altro metodo per "sgamare" questi giochetti, è controllare quanti mi piace e quanti commenti abbiano le foto di queste persone. È vero che il cambio di algoritmo di Instagram (tranquilli, non sto dicendo parolacce, se non siete nel giro so che potreste avere questa impressione!)... dicevo, il cambio di algoritmo rende meno visibili le foto; ma se una persona ha 20 mila followers reali, vi assicuro che Instagram le sue foto le piazzerà sempre in cima e se quei 20 mila followers non sono comprati, quelle foto dovranno per forza avere un numero di like e di commenti che giustifichi questi numeri! E invece no, quelle foto non se le fila nessuno (sempre perché al giapponese istruttore di fitness frega poco della copertina di un libro!).
Il Blogger serio, invece, i followers se li suda uno per uno! Ora vai a farti una doccia però, perché puzzi. Come? Impegnandosi a fare delle foto carine, essendo attivo sul profilo, rispondendo ai messaggi che riceve, postando stories interessanti e/o divertenti, seguendo, a sua volta, profili affini al suo! Insomma, nel gergo del nostro mondo: produce contenuti! Siaaaaamoooo bloooggeer, oltre le foto c'è di più!
Qual è la differenza tra il marchettaro e il Blogger serio? Il primo riceve una quantità spropositata di cartacei che, spesso, utilizza per fare dei giveaway che gli portino nuovi followers. Il secondo posta le foto di quando va in libreria a comprare i libri che vuole!

Vi sembro matta, vero? Naaaaaaa Vi sembro una che sputa veleno sugli altri perché, spesso, riceve un due di picche dalle Case Editrici? Ecco, questo no. Mi spiace, ma ho le prove di tutto ciò che vi sto dicendo. Per ovvie ragioni (diciamo che non ho voglia di beccarmi una sfilza di querele, che già così di problemi da risolvere ne ho parecchi) non posso fare qui nomi e cognomi, ma se volete saperne di più, contattatemi in privato e avrete le vostre risposte! Ti piace vivere pericolosamente, eh? Quello che posso fare, però, è dirvi che ci sono persone che proprio a fronte del loro alto seguito su Instagram, ricevono copie cartacee da tutte le maggiori e minori Case Editrici italiane. Persone che poi, sui loro microscopici blog, scrivono "recensioni" che sono composte da 10 righe di trama in cui vi accennano qualcosa del romanzo e due righe (sì, due righe!) in cui vi dicono che il libro è bello e potete andarlo a comprare. Tanti ringraziamenti alla Casa Editrice che ha fornito la copia e cari saluti a tutti!
Altresì, spessissimo queste copie omaggio vengono messe in palio con una sfilza di giveaway-acchiappa-lettori!

Ecco, questa è una persona che fa marchette. Ma di chi è, in fondo, la colpa di tutto ciò? Lei ci ha provato e c'è riuscita (a me fa ugualmente schifo una persona così, ma chi sono io per giudicarla?). Il problema, in questo caso, sono tutti quegli uffici stampa che preferiscono collaborare con una come lei.
Io mi permetto di parlare per me e per quel gruppo di Blogger corrette che davanti a queste cose non solo storce il muso, ma si sente anche presa in giro, sminuita e spesso ha anche voglia di mollare: quello che ci fa andare avanti è l'essere consapevoli di essere oneste! Sempre e comunque!

Il "blogger" marchettaro è quello che ti chiede di iscriverti al suo blog perché lui "ha bisogno di followers per poter chiedere i libri alle Case Editrici". E il blog in questione è aperto da 10 minuti e ha 2 Lettori Fissi (uno dei quali è il "blogger" stesso!). Perché è questo che molti pensano: che basti aprire un blog per poter ricevere libri gratis. 
Il "blogger" marchettaro è quello che raccatta lettori fissi a suon di blogtour e giveaway (ci sono blogger che campano solo con i blogtour, sapete?). E ci sono gruppi Facebook in cui la mafia delle bookblogger decide chi potrà prendere parte ai blogtour, quando andranno organizzati, in che modo e per quali libri. Se non fate parte della mafia, lasciate perdere: non ci sarà modo, per voi, di riuscire ad organizzare qualcosa di carino! Gli amici tienitili stretti ma i nemici ancora di più. - cit. da"Il padrino" -
Ma anche qui, gli uffici stampa, spesso sono senzienti e complici!
Il Blogger serio si è sudato, giorno dopo giorno, ogni singolo Lettore Fisso, limitando i blogtour solo a libri che ha veramente voglia di far conoscere e i giveaway a pochissime e specialissime occasioni!
Cosa ottiene in cambio il Blogger serio? Una beata mazza!! Da baseball?

Il "blogger" marchettaro rivende, spessissimo, i libri che ha ricevuto in omaggio dalle Case Editrici e, spessissimo, lo fa senza neanche averli letti.
Il Blogger serio (e povero!) i libri li tiene tutti, anche a costo di infilarli negli stipetti della cucina, sotto il divano, nei mobili del bagno. Era proprio necessario dare tutte queste informazioni? Sai che Santo ci legge... Un omaggio è un omaggio e non si vende! Se proprio, ma parliamo di limiti estremi, ci ritroviamo con dei libri che non ci sono piaciuti o che ci sono stati inviati senza che noi li richiedessimo e con la minaccia di divorzio da parte di un marito che si è ritrovato a dormire con tre volumi al posto del cuscino, allora, ma solo in quel caso, li doniamo alla biblioteca!

I "blogger" marchettari sono quelli sui cui blog trovate SOLO recensioni positive. Io sono la prima che ammette che, col tempo, ovviamente, ho imparato a filtrare le letture: se, qualche anno fa, mi capitava di incappare in almeno una ventina di libri mediocri se non brutti ogni anno, adesso questa soglia si è notevolmente abbassata! Ma questo non basta per far sì che le letture brutte capitino. Quindi, diffidate assolutamente da quei blog in cui trovate solo recensioni super-positive!
Qual è il tornaconto? Molte Case Editrici chiedono esplicitamente di non pubblicare una recensione nel caso in cui questa sia negativa, pena la fine della collaborazione. Molti "blogger" sanno che, nel caso in cui pubblicheranno una recensione negativa, né l'autore né l'editore avranno alcun interesse a divulgarla, condividendola sui social. Che vuol dire? Che quel post avrà meno visualizzazioni degli altri! Cosa cambia per il "blogger" marchettaro? Che la sua auto-stima ne patirà e lui non potrà sputarsi in faccia guardandosi allo specchio senza farsi più schifo del solito! Ma povera stella!
Il Blogger serio è quello che vi dirà SEMPRE cosa pensa di un libro: che sia stato acquistato da lui, inviato da una Casa Editrice o dallo stesso autore, che sia in formato cartaceo o digitale, il Blogger serio (e capace) saprà sempre spiegarvi perché, dal suo punto di vista, un libro andrebbe o meno letto!

Ecco, queste sono le differenze tra Blogger seri e marchettari. Questi sono i motivi per cui molti di noi si sono tanto risentiti davanti alle parole della signora Berretta Mazzotta. Nessuno pretendeva che la signora facesse un elenco così dettagliato; sarebbe bastato non generalizzare a quel modo, dire due parole in più per far capire all'utente medio che non tutti i blogger sono dei venduti, dei ricattatori, dei falsi... dei marchettari, insomma!
Io spero che questo post, una volta di più, serva a far capire a voi lettori che non è tutto così bello, che gli uffici stampa hanno, come tutti al mondo, le loro preferenze: spesso collaborano con gente che scrive recensioni degne di bambini di scuola elementare, spesso preferiscono intrattenere collaborazioni con qualcuno solo perché c'è un rapporto di amicizia. Ogni volta in cui ci vedrete spacchettare un pacchetto contenente un libro, ricordatevi che per quell'omaggio ci sono dietro almeno 10 rifiuti o mail senza risposta. Che noi siamo gli stessi che comprano tantissimi libri - taaaaaantissiiiimi - e che quello che facciamo lo facciamo per passione, per amore verso i libri e la lettura e perché, infine, quando si ricevono messaggi come quello qui a fianco, pensiamo che, tutto sommato, ne valga ancora la pena!
E queste sono le sole cose che contano!