Le ultime chiacchiere

Cosa è uscito di recente sul blog

Diario di bordo #7


dal 28 maggio al 3 giugno

Buongiorno e buon sabato a tutti! Torna, dopo una settimana di pausa dovuta a qualche problemuccio di salute, l'appuntamento con Diario di Bordo, rubrica settimanale in cui vi aggiorno su ciò che accade nella Stanza Librosa (e nel suo circondario).

Vediamo un po' di fare un piccolo riepilogo...

Vi avevo lasciati mentre ero alle prese con la lettura de Il rumore delle cose che iniziano di Evita Greco, romanzo che, a quanto pare, sono l'unica al mondo a non aver apprezzato. Il che, ovviamente, mi è valso aspre critiche da parte di qualche soggetto che ha ben deciso di passare sulla mia pagina per mettere in atto una strenua difesa del romanzo!

Terminato il romanzo di Evita Greco (e complice anche il riposo forzato!), ho messo in atto una maratona di lettura come non mi accadeva da tempo: in quattro giorni ho praticamente divorato tre libri! 
Ho iniziato con La libreria delle storie sospese di Cristina Di Canio, proseguito con  Le mele di Kafka di Andrea Vitali e terminato con Una spola di filo blu di Anne Tyler (piacevolissima scoperta!).

La settimana scorsa, invece, l'ho trascorsa interamente in compagnia dell'ultimo romanzo di Kate Morton, I segreti della casa sul lago.

Nel frattempo, nella blogosfera ha preso il via un bellissimo giveaway che andrà avanti sino al 13 giugno e che potrete trovare nel blog delle Due lettrici quasi perfette. Se non vi foste ancora iscritte, correte a farlo!
Sempre rimanendo in ambito blogosfera, Mr Ink si è unito alla schiera di noi donzelle che, da qualche giorno, siamo appollaiate su un muretto in attesa che la simpatica Alice Basso sforni il terzo romanzo con protagonista Vani Sarca. Se vi foste persi la sua recensione, la trovate qui. Nel frattempo, magari, portateci dei viveri, che sul muretto c'è una fila di gente affamata!

Prima di lasciarvi, come di consueto, vi ricordo dove potrete trovare Alice Basso nei prossimi giorni (Lorenzo ha una settimana di pausa)!


domenica 5 - Avigliana (TO)
ore 18 - Piazza Conte Rosso

mercoledì 8 - Rivoli (TO)
ore 21 - XI Fiera del Libro - Piazza Martiri della Libertà

giovedì 9 - Torino
ore 18 - Rassegna "Librinquartiere" - Fondazione Amendola - Via Tollegno, 52

venerdì 10 - Gravellona Toce (VB)
ore 18.30 - Evolvo Libri - Piazza Vittorio Veneto, 1


Recensione 'I segreti della casa sul lago' di Kate Morton - Serling & Kupfer

"All'inizio, appena era successo, aveva pensato di confessarlo a qualcuno. Ma adesso era tardi. Erano successe troppe cose. Non c'era nessuno con cui potesse parlarne; non l'avrebbero mai perdonata."Giugno 1933. La casa di campagna della famiglia Edevane è pronta per la festa del Solstizio e Alice, sedicenne brillante, curiosa, ingenua e precoce scrittrice in erba, è particolarmente emozionata. Sarà una festa bellissima e lei è innamorata, anche se nessuno lo deve sapere. 
Ma quando arriva mezzanotte, mentre i fuochi d'artificio illuminano il cielo scuro, il piccolo Theo Edevane, che non ha ancora un anno, scompare. 
E la tragedia spinge la famiglia a lasciare per sempre la casa tanto amata. 
Settant'anni più tardi, dopo essere stata sospesa dalla polizia per non aver rispettato le regole, Sadie Sparrow decide di prendersi una pausa di riflessione e raggiunge l'amatissimo nonno in Cornovaglia.
Quando è già sul punto di lasciarlo per tornare ad affrontare i propri demoni, Sadie scopre una casa abbandonata, circondata da giardini incolti e da una fitta boscaglia. 
Dove un bambino era scomparso senza lasciare traccia. 
Per risolvere il mistero, Sadie incontrerà l'unica testimone rimasta, una delle più famose autrici inglesi, Alice Edevane. 
Che le rivelerà un segreto del passato… più presente che mai.

Autore: Kate Morton
Titolo originale: The lake house
Traduzione a cura di: Chiara Brovelli
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 3 maggio 2016
Pagine: 520

TRAMA: 4  PERSONAGGI: 3  STILE: 4  COPERTINA: 5 

Novità nella Stanza Librosa Maggio 2016 & To Be Read Giugno 2016

Buongiorno a tutti! Siamo già a giugno? Dite davvero? Ma non era ieri che stavamo spacchettando i regali di Natale?
Ok, facciamocene una ragione e andiamo avanti. Giugno è il mio mese. Mio nel senso che è quello in cui sono nata!
Ma qui si parla di maggio e... Maggio è stato un mese stupendo! Se mi avete seguita con costanza sul blog, saprete sicuramente già tutto: saprete del mio viaggio a sorpresa in quel di Bassano del Grappa e anche della magnifica giornata trascorsa al Salone Internazionale del Libro di Torino!
Maggio, però, è stato anche un mese che ha visto l'inizio di una nuova collaborazione editoriale, quella con Rizzoli Libri.

Recensione 'Una spola di filo blu' di Anne Tyler - Guanda

«Era uno splendido pomeriggio tutto giallo e verde…» Sempre con queste parole Abby Whitshank inizia a raccontare di quel giorno, nel lontano luglio del 1959, in cui si innamorò di Red, sotto il grande portico di legno che occupa tutta la facciata della casa dove avrebbero cresciuto i loro quattro figli. La casa di famiglia, orgoglio del padre di Red, arrivato a Baltimora negli anni Venti per poi fare carriera come costruttore, ha visto avvicendarsi quattro generazioni di Whitshank e conserva tra le pareti l’eco delle loro storie. Perché ogni famiglia ha le sue storie, che la definiscono e che si tramandano sempre uguali, e i Whitshank sono – o sono convinti di essere – una famiglia speciale, di quelle che irradiano un’invidiabile sensazione di unità. Il loro è un legame indissolubile, fatto di tavolate domenicali, di vacanze tutti insieme da trent’anni nella stessa villa al mare, di piccole tradizioni introdotte da Abby per i bambini e trasmesse ai nipoti. Un legame fatto anche di segreti e mezze verità, di risentimenti stratificati per decenni, di invidie fraterne e aspettative disattese.


AUTORE: Anne Tyler
TITOLO ORIGINALE: A spool of blue thread
TRADUZIONE A CURA DI: Laura Pignatti
EDITORE: Guanda
DATA DI PUBBLICAZIONE: 30 aprile 2015
PAGINE: 400

TRAMA: 4  PERSONAGGI: 4  STILE: 4  COPERTINA: 5 



Recensione 'Le mele di Kafka' di Andrea Vitali - Garzanti

Abramo Ferrascini, quello del ferramenta di Bellano, è un giocatore di bocce. Come individuale non va bene, ma boccia come dio comanda e in coppia con un buon accostatore diventa imbattibile. È stato tirato su a puntino dal gestore del Circolo dei Lavoratori, Mario Stimolo, allenatore per passione e perché tre anni fa, nel 1955, ha perso il braccio destro sotto una pressa e perciò di giocare non se n'è più parlato. Ora il Ferrascini ha tutte le carte in regola per vincere le semifinali del Campionato provinciale in programma a Cermenate domenica prossima. Ma c'è un intoppo. Suo cognato, l'Eraldo, quello che vive a Lucerna, sta male. Quarantotto ore gli hanno dato i medici di là, svizzeri, precisi. E adesso la moglie di Abramo, Rosalba, vuole a tutti i costi raggiungere la sorella, ma soprattutto dare all'Eraldo un ultimo saluto, magari un ultimo bacio. Ma ce la faranno ad andare e a tornare in tempo per le semifinali? Dipende. Se l'Eraldo muore entro martedì, mercoledì al massimo, si può fare. Bon, via allora. Un'occhiata al 1100, olio freni gomme; carta d'identità rinnovata all'ultimo minuto; prima tappa il passo del San Bernardino, poi giù dritti fino a Lucerna: basta seguire i cartelli, anche se sono in tedesco, perché il nome di quella città lì si capisce lo stesso.
Ispirato da un aneddoto legato a un soggiorno a Lucerna del grande scrittore praghese, Le mele di Kafka mette in scena il meglio dei personaggi di Andrea Vitali. La loro voglia di vita, le loro piccinerie e le loro grandi passioni giostrano sulla partitura di una storia che in fondo ci vuole dire che la letteratura e i libri, nella vita, contano molto, a volte più di quanto vorremmo.

AUTORE: Andrea Vitali
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 12 maggio 2016
PAGINE: 225

TRAMA: 3  PERSONAGGI: 4  STILE: 5  COPERTINA: 4 



LGS TRIVIAL GIVEAWAY - Seconda Edizione - Quarta Tappa


Buongiorno lettori! Siamo giunti all'ultima tappa dell'LGS Trivial Giveaway - Seconda Edizione. 
Come sta andando? Siete riuscite a rispondere bene a tutte le domande?
Quest'oggi tocca a me parlarvi dell'ultimo libro scelto per questo gioco. Se non lo aveste ancora letto, sbrigatevi a farlo perché Martedì 31 maggio vi invierò una mail contenente tre domande, diverse per ognuna di voi, relative al libro.
Dovrete inviare le risposte entro e non oltre le ore 17 di lunedì 6 giugno
Per correttezza, vi avviso che io, quel giorno, sarò in Garzanti per un incontro autrice - blogger, quindi non potrò rispondere immediatamente. Farà comunque fede l'ora di invio della mail, quindi non barate!!
Vi chiedo inoltre un piccolo favore: quando inviate le risposte, allegate anche le domande.
Io vi risponderò indicandovi eventuali imprecisioni e comunicandovi il punteggio definitivo.
Prestate attenzione a ciò che scrivete per evitare eventuali errori di battitura.
Per ogni risposta esatta vi sarà assegnato un punto e riceverete invece 5 punti se risponderete correttamente a tutte e tre le domande.

E ora passiamo al libro che ho scelto!

Autore: Lorenzo Marone
Editore: Longanesi
Pagine: 385

Sinossi
Erri Gargiulo ha due padri, una madre e mezza e svariati fratelli, È uno di quei figli cresciuti un po' qua e un po' là, un fine settimana dalla madre e uno dal padre, Sulla soglia dei quarant'anni è un uomo fragile e ironico, arguto ma incapace di scegliere e di imporsi, tanto emotivo e trattenuto che nella sua vita, attraversata in punta di piedi, Erri non esprime mai le sue emozioni ma le ricaccia nello stomaco, somatizzando tutto. Un giorno la moglie Matilde, con cui ha cercato per anni di avere un bambino, lo lascia dopo avergli rivelato di avere una relazione con un collega. Da quel momento Erri non avrà più scuse per rimandare l'appuntamento con la sua vita. E uno per uno deciderà di affrontare le piccole e grandi sfide a cui si è sempre sottratto: una casa che senta davvero sua, un lavoro che ama, un rapporto con il suo vero padre, con i suoi irraggiungibili fratelli e le sue imprevedibili sorelle. Imparerà così che per essere soddisfatti della vita dobbiamo essere pronti a liberarci del nostro passato, capire che noi non siamo quello che abbiamo vissuto e che non abbiamo alcun obbligo di ricoprire per sempre il ruolo affibbiatoci dalla famiglia. E quando la moglie gli annuncerà di essere incinta, Erri sarà costretto a prendere la decisione più difficile della sua esistenza ...

Prima di lasciarvi, vi informo che il vincitore sarà annunciato nel pomeriggio di martedì 7 giugno tramite post sul blog e nella pagina Facebook delle LGS. 
Ovviamente, in caso di parità, effettueremo un sorteggio tramite il sito Random.org.
Il vincitore, infine, sarà contattato tramite mail per la consegna del premio!

Grazie a tutte per la partecipazione, 


Recensione 'La libreria delle storie sospese' di Cristina Di Canio - Rizzoli

Sprofondata nella sua poltrona, tra gli scaffali che profumano di carta, Adele osserva il via vai che affolla la libreria. Questo luogo magico dalle pareti lilla, nascosto al confine tra la Milano delle boutique e i condomini affollati della periferia, è piccolo e accogliente, ed è solo per chi vuole davvero trovarlo. Proprio come è successo ad Adele che, da quella mattina di tanti anni prima, torna ogni giorno dalla sua amica Nina. Occhi intensi e sorriso grande, la giovane libraia si muove sicura nel caos che soltanto lei conosce e, ogni volta che un viso nuovo varca la soglia del negozio, gli va incontro travolgendolo con la sua energia.Qui, tra i sogni, le storie si moltiplicano. Da quando un cliente ha avuto l’idea di lasciare un libro in regalo per l’avventore successivo, il locale si è riempito di persone. Così tutti hanno almeno una storia da regalare agli altri e tutti vogliono lanciare un messaggio, parlare, incontrarsi. E, magari, anche innamorarsi. Perché, a volte, per la felicità bastano tanti romanzi ancora da leggere e un uomo, anche sconosciuto, che ti canti canzoni d’amore; Nina, che con i libri è cresciuta, lo sa bene. E forse anche lei, che ha appena interrotto una storia importante, è pronta per vivere un nuovo sogno…

Autore: Cristina Di Canio
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 5 maggio 2016
Pagine: 238

TRAMA: 4  PERSONAGGI: 4  STILE: 4  COPERTINA: 5 


Recensione 'Il rumore delle cose che iniziano' di Evita Greco - Rizzoli


Cosa faresti se la tua bambina avesse paura di andare a scuola? Cosa le diresti per convincerla a farsi coraggio? Per la sua nipotina Ada, Teresa inventa un gioco: ogni volta che una cosa bella sembra finire, bisogna aguzzare le orecchie e prestare attenzione ai rumori. Solo così si possono riconoscere quelli delle cose che iniziano. Alcuni sono semplici e hanno dentro una magia speciale: un’orchestra che accorda gli strumenti, il vento in primavera, il tintinnio delle tazze riempite di caffè… Ma nella vita non sempre sappiamo riconoscere le cose belle. Quando perdiamo fiducia in noi stessi, quando qualcuno ci tradisce, o ci dice addio, sembra che nulla possa davvero iniziare. Ada ci pensa spesso, ora che nonna Teresa è ammalata. Nei corridoi dell’ospedale la paura di restare sola è così forte da toglierle il respiro, ma bastano due persone per ricordarle che si può ancora sorridere: Giulia, un’infermiera tutta d’un pezzo, e Matteo, che le regala margherite e la sorprende con una passione imprevista. Perché è proprio quando il mondo sembra voltarti le spalle che devi ascoltarne i rumori, e farti trovare pronta. Guardati intorno, allunga la strada, sbaglia a cuor leggero e ridi più spesso che puoi. Ogni volta che qualcosa finisce, da qualche parte ce n’è un’altra che inizia.

AUTORE: Evita Greco
EDITORE: Rizzoli
DATA DI PUBBLICAZIONE: 31 marzo 2016
PAGINE: 328

TRAMA: 3  PERSONAGGI: 2  STILE: 3  COPERTINA: 4