Diario di Bordo - Ci chiamavano sciallette...


... o anche cagnolini! BAU! Eccoci qui, siamo noi: le blogger con un unico pensiero (non dico neurone perché fa brutto - uno, condiviso), quelle che, nel momento in cui una di noi esprime un opinione, le corrono dietro come galline starnazzanti! Beh, però deciditi, mica possiamo fare nella vecchia fattoria, o cagnini o galline!

Viviamo in un'aia, che è la nostra chat di gruppo, **pausa mangime, che nella nostra aia è momento topico** in cui trascorriamo le giornate cercando di influenzarci a vicenda! Etciù! Se una di noi esprime un'opinione, positiva o negativa, su un libro, tutte le altre le vanno dietro (ecco mi hai mandata in confusione, ora non so più se fare coooococoooccodè o bau bau!) ; se una di noi osa contestare un post o il modo di lavorare di un'altra blogger, ecco che le altre si premurano di fare altrettanto! E qui inserirei una terza specie, le oche.

Di cosa parlo? Perché sto qui a vaneggiare dando alle mie amiche nonché colleghe delle galline starnazzanti? O dei cangnolini bauanti? O delle oche...come fanno le oche? Perché, e qui mi permetto di parlare a nome di tutte, siamo stufe di vederci additare, di sentirci accusare di non avere personalità, di muoverci in branco, di esprimere un'opinione univoca e dettata dal capo-branco (che, secondo alcune, sarei io! Sissignora! Come dici tu, sempre e comunque).
Quello che mi preme far capire a queste persone, che siano esse scrittori (eeeeeh già, il termine scialletta è stato coniato proprio da una scrittrice! che in quel momento pativa lo spiffero d'aria) o blogger, è che ognuna di noi ha una propria testa e un proprio cervello - ma che sei sicura sicura? - e che le opinioni che esprimiamo, siano esse sotto forma di recensione ad un libro o di commento ad un post su qualche blog, sono sempre personali! 

Sono (e siamo) stufe di essere scambiate per un branco - mò pure i lupi?. Io non sono il capo di nessuno, non ho delle adepte, non siamo una setta nemmanco una otta, a farla grande arriviamo alla quinta. Ho delle amiche, fortunatamente dotate di cervello funzionante (ok, la Bacci fa discorso a sé, ma mica posso averle tutte neuro-dotate! Sei una grandissima stronza) e se ci troviamo tutte a pensare che un certo libro sia deludente, evidentemente è perché, per noi, quel libro lo è. Ma per noi intendi noi noi, o noi Libridinose?

Lo so, oggi sono particolarmente polemica, ma sono anche stanca - riposati stella. Sono stanca di vedere persone che "lavorano" in maniera superficiale e ottengo meriti e premi, sono stanca di blogger che vivono alle spalle delle Case Editrici e sono anche stanca di certe Case Editrici che guardano il numero dei followers su Instagram (sono finti, sono comprati, ma come fate a non accorgervene? - mica facile capire che se sono follower del Burundi difficilmente ci seguono per leggere le recensioni). 

Sto in questo mondo da ormai cinque anni e sono sempre stata corretta, precisa e puntuale. Non chiedo libri solo per esporli in libreria, belli i libri in libreria, che le compri a fare le librerie se non hai libri da esporci? non organizzo tre blogtour al giorno per ottenere dei cartacei che, probabilmente, non leggerò mai (e non parliamo di chi se li rivende). Noi Libridinose i libri che ci facciamo mandare li leggiamo SEMPRE e pure SUBBBBBITO. 
Quando chiedo un libro ad un ufficio stampa lo faccio perché sono davvero interessata e mi premuro di leggerlo e recensirlo in tempi brevissimi; ecco appunto, se mi viene proposto il formato digitale, lo accetto senza accampare scuse: non mi sono mai permessa di dire che non leggo in digitale o che ho l'e-reader rotto (non fate quelle facce, non immaginate neanche quante di noi lo facciano d'abitudine! Ecco, mi hai appena smontato una scusa validisssima!). 
Ho sempre scritto recensioni corrette, nel bene e nel male. Non mi sono mai lasciata condizionare dal fatto che un libro mi sia stato inviato o sia stato acquistato da me. Ah, non sei tu quella famosa per la paraculaggine?

Faccio pochissimi blogtour e quelli che organizzo o a cui prendo parte sono sempre limitati a libri a cui tengo particolarmente e che, soprattutto, LEGGO! Ah, tu leggi?

Ecco il perché di questo post-sfogo: siamo tutte stanche di vedere gente ricevere decine e decine di libri al mese e non trovare mai una recensione sui loro blog; siamo stufe di vedere le solite facce agli incontri con gli autori organizzati dagli uffici stampa; siamo stufe di gente che ci addita come STRONZE, ACIDE E CATTIVE (Chiara, tu anche cagnolino... bau!) solo perché abbiamo osato esprimere un parere su un blog, luogo notoriamente aperto al pubblico. Un parere che, per inciso, è stato espresso in maniera educata e corretta!
Ora smetto i panni della cretina, infilo il neurone nella sua collocazione naturale solo per condividere in toto il Libridinoso-pensiero, e non in quanto scialletta, cagnolino o gallina starnazzante, ma perché quando ho deciso di aprire un blog l'ho fatto considerandolo un vero e proprio lavoro che, se pur non retribuito, intendo portare avanti con la massima correttezza e professionalità, perché sono convinta che il rispetto per il lettore (e per me stessa) sia la condizione principale per poter parlare di libri.

E allora se c'è una cosa che le MIE (aggettivo affettuoso, non possessivo!) bloggers non sono, è proprio questa: SCIALLETTE! Perchè noi il freddo non lo soffriamo!
Sono (siamo) corrette, precise, professionali e anche un po' minchione! Se vi piacciamo, siamo così! Se non vi piacciamo, navigate verso altri lidi. **sventola il fazzoletto bianco con la lacrima appesa all'angolo dell'occhio destro (il sinistro è avaro) salutando la nave (e speriamo non sia il Titanic)**





Commenti

  1. Concordo in tutto. Io sono tua adepta e non me ne vergogno! Però, come tu ben sai, le nostre letture sono completamente diverse per cui non ti dico che un libro mi è piaciuto se non è vero. Per quello che riguarda i BT li faccio con piacere perché mi divertono e scelgo libri che ho letto o che leggerò sicuramente. Il blog l'ho aperto per mio piacere personale, per avere un posto in cui parlare di libri, ma il tutto lo faccio con serietà, impegno e onestà.

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    1. Ops dimenticavo: Biscottino a Bau!

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    2. La mia blogger tutta rosa e glitterata <3 Leggiamo libri diversi, ma accoltelliamo gente e, cretine come siamo, mettiamo pure le foto su Facebook!

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    3. sceme sceme, dobbiamo eliminare le prove non mostrarle!

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  2. io sono commossa, sul serio. Non avrei saputo dirlo meglio. L'unico appunto che mi viene da fare è che io il freddo lo patisco, pure tanto!
    Bau

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    1. Tranquilla, Chiara, ti compriamo il cappottino! Bau <3

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    2. Chiara, per te il cappottino firmato! E biscottino, quello buono. Bacci

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  3. La quinta! La quinta!
    Comunque concordo con voi. Il bello della libertà d’epressione è quello di poter dire la propria opinione e aggiungo che a volte, il confronto è meglio di altri modi, che possono solo risultare scortesi e di poco gusto.

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    1. La tua quinta è una momentanea, non sperarci!

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  4. Ho poco da dirti se non "applausi". Trovo che di articoli come questo ce ne sia sempre più bisogno (sfortunatamente), e mi intristisce molto sapere di ciò che vi è successo. E mi fa arrabbiare pensare che comportamenti del genere esistono, primo perché è avvilente per chi si occupa dei propri blog con serietà e passione, secondo perché comportamenti simili danneggiano tutta la comunità dei blogger - la danneggiano sia perché fa sì che tutta la categoria venga ritenuta "non seria", sia nei rapporti tra blogger e case editrici.
    Vi sono vicina

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    1. Grazie Sofia! Io spero che, finalmente, le Case Editrci aprano gli occhi e si rendano conto di come lavorano certe “blogger”. Anche se, purtroppo, temo che questo non accadrà mai e, come dici anche tu, chi rimane danneggiata è la categoria per intero.

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  5. Mamma mia ragazze... io vi adoro! Io sono una lettrice per passione e una blogger (mi sento perfino in imbarazzo a definirmi così!) per caso. Ho iniziato a scrivere le recensioni di ciò che leggo grazie a voi e sto imparando anche tanto leggendo i vostri post Vi considero autorevoli perché mettete la testa in ciò che scrivete e soprattutto il cuore facendo tutto questo con onestà e professionalità, senza prestarvi a "marchette" verso chicchessia. Se questo, agli occhi di chi sparla, fa di voi delle sciallette allora W le sciallette!!! Non cambiate mai! ❤

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    1. Uh scialletta pure tu? Mariangela, non cambiate mai si riferisce pure al nostro essere minchione?

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    2. Laura... si riferisce al pacchetto completo!!!

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    3. Anni e anni di dura minchioneria! Grazie Mariangela!

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  6. Quando una persona non ha l'umiltà né l'intelligenza per ammettere di aver commesso un errore, l'unica cosa che è in grado di fare è insultare che le ha fatto notare lo sbaglio.
    Da certi commenti puerili e perfino volgari che ho letto ieri, non ho potuto fare a meno di pensare che, evidentemente, si finisce con il circondarsi di persone che rispecchiano, in qualche modo, il modo di essere di una persona.
    Personalmente ho preferito oscurare il post nel momento in cui la nausea che mi davano certe risposte mi ha fatto venire voglia di rispondere a tono: non mi piace dire parolacce, mi limito a pensarle.
    A (s)proposito, grazie per averci prestato il format della lettura a quattr'occhi! ��

    -Jules-

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    1. A me fa ridere la sua reazione per il semplice fatto che noi ci siamo limitate a commentare un post su un blog pubblico e lo abbiamo fatto in maniera civile e educata. Lei, da gran signora qual è, ci ha pubblicamente insultate. Ringrazi che nessuna di noi sia così ***za da denunciarla!

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  7. Non posso che condividere ogni parola di questo post. Non sono propriamente una book blogger, nel mio blog parlo di ciò che mi piace ossia beauty e libri, ma come amo truccarmi amo i libri. E quando vedo episodi di palese "parlo di qualcosa che non so cosa sia" mi imbestialisco. Ancora di più se poi si pensa che sono anche una role player e leggo pseudo interviste (paragonabili ad una role) dove chi "parla" non potrebbe essere più lontano da personaggio che si vuole descrivere.
    Certa gente deve capire che dire "scusa ho sbagliato" non provoca danni di salute anzi al massimo la migliora.
    Detto ciò vi adoro sono morta dalle risate! XD

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    1. Invece di scusarsi, ci ha bannate! Furba la ragazza!

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    2. Insulta e poi banna, da vera persona matura

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  8. Applausi infiniti! Post perfetto ;)

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  9. Mi hai fatto morire! Hai detto con la giusta dose di ironia ciò che sentivi. 👏👏👏

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    1. Solo perché gli insulti li ho tenuti per me ahahah

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    2. Veramente me li sono beccati io gli insulti, dilla tutta!
      Bacci

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  10. Non so cosa nello specifico cosa sia successo x provocare siffatta reazione, ma la comprendo benissimo. Da grande lettrice (anche se momentaneamente poco scrittrice di recensioni sul blog) mi sentirei offesa se venissi accusata di essere " venduta" o asservita al giudizio di altri. La lettura proprio questo genera: libertà.
    Dimenticavo...i libri me li compro o me li presta la mia amica, nessuna casa editrice mi ha mai regalato niente e ho un profilo Instagram con pochissimi followers, ih ih ih ;-)

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    1. Che vogliamo farci? Il mondo dei blogger è fatto anche di gente strana!

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  11. Standing ovation!
    Scherzi a parte, magnifico post. Se ne è parlato tanto, ma è, sfortunatamente, un tema ancora (troppo) attuale. Di lecchinaggi vari ed eventuali e di marchette ne è piena la blogosfera. La frustrazione è assolutamente normale, ma fortunatamente ci sono meravigliose persone come voi che, nonostante le intemperie, continuano imperterrite sulla loro strada, illuminandoci la nostra, di strada. Perciò un sincero grazie è d'obbligo.

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    1. E dopo le tue parole, io mi siedo beata, in barba a tutte quelle che vivono di marchette e di lettori comprati!

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  12. Non posso che applaudire . Ancora non ho capito cosa ci faccio io nel mondo dei blogger, ma almeno non faccio certe minchiate. Leggo e cerco di scrivere recensioni corrette, esprimendo il mio parere il meglio possibile. Ma leggo !
    Certe persone invece non lo fanno e quando vengono beccate non trovano meglio da fare che insultare. Dovrebbero vergognarsi!

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    1. Ci fai che leggi, sei onesta quando scrivi e non ti lasci coinvolgere in certi giri che puzzano tanto di mafia!

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  13. Concordo tutto sui blogger che raccattano libri su libri e non ne recensiscono neanche la metà, ma che cosa avete fatto per far arrabbiare tanto questa gente, gli avete stirato il gatto con la macchina?
    Comunque mi sa che sono l'unica a non aver mai sentito l'epiteto "sciallette".

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    1. No, Beth! Abbiamo semplicemente sottolineato il fatto che il libro di cui si parlava in un determinato post, non fosse stato letto. Insomma, abbiamo "millantato" la poca correttezza della blogger in questione. Che, ovviamente, invece di riconoscere l'errore e scusarsi, ci ha scagliato contro epiteti poco carini!

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