[Questa volta leggo...] Recensione 'I Bastardi di Pizzofalcone' di Maurizio de Giovanni - Einaudi

È nuovamente tempo di Questa volta leggo, la rubrica mensile nata da un'idea di Chiara La lettrice sulle nuvole, Dolci de Le mie ossessioni librose e la sottoscritta. Ogni mese scegliamo un argomento che faccia da filo conduttore alle nostre letture e per il mese di maggio l'argomento che ha vinto è stato

un libro che faccia parte di una serie

E quale occasione migliore, per me, che proseguire con la lettura della serie dei bastardi di Pizzofalcone?


Titolo: I Bastardi di Pizzofalcone || Autore: Maurizio de Giovanni || Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 25 giugno 2013 || Pagine: 353

Non hanno neanche il tempo di fare conoscenza, i nuovi investigatori del commissariato di Pizzofalcone. Mandati a sostituire altri poliziotti colpevoli di un grave reato, devono subito affrontare un delicato caso di omicidio nell'alta società. Le indagini vengono affidate all'uomo di punta della squadra, l'ispettore Giuseppe Lojacono, siciliano con un passato chiacchierato ma reduce dal successo nella caccia a un misterioso assassino, il Coccodrillo, che per giorni ha precipitato Napoli nel terrore. E mentre Lojacono, assistito dal bizzarro agente scelto Aragona, si sposta tra gli appartamenti sul lungomare e i circoli nautici della città, squassata da una burrasca fuori stagione, i suoi colleghi Romano e Di Nardo cercano di scoprire come mai una giovane, bellissima ragazza non esca mai di casa, e il vecchio Pisanelli insegue la propria ossessione per una serie di suicidi sospetti.

Trama: 5 || Personaggi: 5 || Stile: 5



Chissà come sarebbe, se le emozioni rimanessero sospese in aria come un odore. Se nell'aria fosse rimasto il profumo del tuo sorriso triste, l'ultima volta che ho visto il tuo viso. Chissà che profumo avrebbe avuto, il tuo sorriso.

L'amore è silenzio. L'amore è paura. L'amore è buio. L'amore è angoscia. L'amore è un tarlo. L'amore uccide.

Torniamo a Napoli e torniamo nella vita dell'Ispettore Lojacono che, dopo la risoluzione del caso del coccodrillo, viene trasferito al commissariato di Pizzofalcone, assieme ad un gruppo di reietti di altri commissariati.
Neanche il tempo di occupare le loro scrivanie ed ecco che i nuovi componenti della squadra diretta dal Commissario Luigi Palma, si troveranno ad affrontare due casi spinosi: l'assassinio della moglie di un famoso notaio e un presunto sequestro di persona.

È un romanzo sicuramente introduttivo questo. Maurizio de Giovanni ci porta alla scoperta di una squadra raffazzonata: Lojacono, Romano, Aragona e la giovane Alessandra Di Nardo portano, ognuno a modo loro, un carico di dolore e problemi da risolvere.
Ad attenderli, al loro arrivo a Pizzofalcone, Giorgio Pisanelli e Ottavia Calabrese.

In pochissimo tempo, il Commissario Palma dovrà creare un gruppo e Lojacono risolvere un caso, per far sì che il commissariato di Pizzofalcone non venga chiuso.

Una storia che ci accompagna, in punta di piedi, nella vita privata di ogni protagonista, rendendoci spettatori inconsapevoli del buio che ognuno di loro porta dentro sé. E a fare da filo conduttore, ovviamente, un omicidio, la cui risoluzione fa capire quanto l'amore possa essere, a volte, il male peggiore.

I Bastardi di Pizzofalcone è una storia grigia. Grigia come le nuvole che sovrastano Napoli, grigia come il vento che spazza le strade e agita il mare, grigia come la mano che uccide, grigia come la solitudine che popola le vite dei Bastardi.
È una storia cupa, che scoperchia dolori e segreti e lascia il lettore con un senso di malinconia che fa bramare la lettura del terzo romanzo della serie. 
Perché se l'omicidio viene risolto, sono tante, invece, le domande che rimangono sulle vite dei nostri poliziotti.

E allora, alla prossima Bastardi!


Nel caso in cui vi foste persi qualcuna delle recensioni precedenti per questa rubrica, vi lascio qui il calendario


Commenti

  1. una serie che sale in crescendo. i personaggi sono magnifici, un esempio perfetto di normalità narrato con maestria.

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  2. Ho capito, smettila di fare tap tap sulla spalla. Il Coccodrillo l’ho comprato, pian piano arrivo

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  3. Sono di parte e adoro l'ambientazione ma devo ammettere che per quanto non sia il mio genere mi incuriosisce

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    1. Potresti provare col primo, se ti piace quello vedrai che poi non riuscirai a non leggere gli altri!

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  4. Ciao! Adoro tutto di questa serie...i personaggi, le storie, il modo di scrivere. Oggi con questa recensione mi hai invitato a nozze!

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  5. Io sono molto curiosa rispetto a questo autore. Ho letto, complice questa rubrica, molte recensioni e molte hanno acceso in me la curiosità. Sicuramente ho messo in lista il coccodrillo e a seguire questo... grazie per avermelo fatto conoscere.

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    1. Ti ricordi quando non sapevi che libro leggere per l'ambientazione italiana? Trovato!!!

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  6. Devo farmelo prestare dalla Bacci! ciao da lea

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  7. Il Coccodrillo mi aveva annoiata. Ci farò un pensierino per l'estate, quando posso dedicarmici con calma.

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    1. Se ti aveva annoiata il coccodrillo, lascia perdere

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  8. Questa serie mi attrae tantissimo. spero di riuscire ad iniziarla presto.

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  9. Ahhhhhhhh! Siete delle stalker!
    Sì, lo so. Devo leggere.

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  10. Questo è un autore che non avevo mai sentito prima d'ora. Farò un pensierino sull'iniziare o meno la serie.

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    1. Se ti piacciono gialli e noir, allora leggilo. Altrimenti passa oltre!

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  11. Risposte
    1. No, è Annalisa quella...che poi è la stessa cosa!

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  12. Quando ho cominciato a leggere I Bastardi, ho pensato: si vabbè ma tanto non potràmai piacermi tanto quanto la serie di Ricciardi. E invece... È come dici tu, la storia ci accompagna in punta di piedi dentro ogni protagonista e alla fine non si può fare a meno di amarli.

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  13. E tre... ho capito lo infilo in tbr!

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