Recensione 'Il nostro tempo nel mondo' di Abby Fabiaschi - Nord


Titolo: Il nostro tempo nel mondo || Autore: Abby Fabiaschi || Editore: Nord
Data di pubblicazione: 11 gennaio 2018 || Pagine: 366

Maddy aveva una vita serena. Era una moglie amorevole e una madre meravigliosa, il pilastro della famiglia. O almeno così credevano Brady, il marito, ed Eve, la figlia, prima che Maddy si gettasse dal tetto della biblioteca. Adesso, nessuno dei due sa cosa pensare. E poi Brady non ha idea di come mandare avanti una casa, né tantomeno come comunicare con la figlia adolescente. Anche per Eve non è facile avvicinarsi al padre e nemmeno convivere col senso di colpa per tutte le volte in cui, per egoismo o superficialità, non ha dimostrato alla madre l'affetto che meritava. Eppure Brady ed Eve non sono soli: Maddy è ancora lì, accanto a loro, e non ha perso un briciolo della sua vitalità e caparbietà. E anche del suo senso pratico: quello non è certo il momento di piangersi addosso e naufragare nei rimpianti. Meglio agire e indirizzare in qualche modo i suoi familiari. E così si sforza d'introdurre nella loro vita Rory, una dolce e sorridente maestra elementare, che Maddy spera possa diventare una buona amica per Eve e una nuova moglie per Brady. In effetti, grazie all'influenza benefica di Rory, a poco a poco Brady ed Eve imparano a farsi forza a vicenda e, insieme, troveranno il coraggio di cercare le risposte alle domande che li tormentano. Scoprendo che, a volte, la verità è molto più sorprendente di quanto non ci si aspetti...

Trama: 5 || Personaggi: 5 || Stile: 5




Quando questo mondo ti da del filo da torcere, prendi un libro ed entra in un altro.
Già solo per questa frase, mi sentirei di consigliarvi la lettura di questo libro. Ma questo romanzo è molto più di una frase che ogni lettore vorrebbe far sua!

Questa è la storia di una famiglia normale la cui quotidianità viene sconvolta dal suicidio di Madeleine.
Brady, il marito, ed Eve, la figlia sedicenne, non riescono a capacitarsi dell'accaduto. Maddy, ai loro occhi, era una donna forte, serena e felice; nulla avrebbe mai fatto pensare ad un malessere che potesse portarla ad una scelta così tragica.

La storia ci viene narrata dalle voci dei tre componenti della famiglia. Ad introdurci alla loro vita è proprio Maddy  che si trova in una sorta di limbo dal quale può osservare Brady ed Eve e, contemporaneamente, influenzare le loro azioni e i loro pensieri.

Durante lo svolgersi del romanzo avremo il privilegio di seguire l'evoluzione del rapporto tra un padre e una figlia il cui unico, vero legame pareva essere proprio Maddy; Maddy che era una donna così speciale, una mamma che ha deciso di dedicare la propria vita a prendersi cura della figlia, lasciando un lavoro gratificante.

Seguiremo, di pagina in pagina, il modo in cui, tanto Brady quanto Eve metteranno in discussione loro stessi, chiedendosi in cosa abbiano sbagliato e quali siano state le loro mancanze nei confronti di Madeleine.
Sarà un processo di auto-analisi e di crescita, sia personale che nel loro rapporto genitore-figlia.
Brady sviscererà il suo ruolo di marito totalmente dedito al lavoro, a quella carriera che gli ha, sì, permesso di far stare bene economicamente la famiglia ma che, allo stesso tempo, lo ha tenuto spesso lontano da essa.
Ripercorrerà i momenti del suo matrimonio, rendendosi conto, pian piano, di quanto spesso avesse trascurato la moglie.

Stessa cosa accadrà ad Eve, che continuerà a chiedersi, chiusa nel suo immenso dolore, perché la sua adorata mamma abbia deciso di abbandonarla.
Anche Eve, come il padre, si renderà conto di aver spesso dato per scontata la presenza della madre nelle loro vite e di essere stata, troppe volte, capricciosa e viziata.
Durante questo percorso, padre e figlia impareranno a conoscersi, a parlarsi e a condividere il loro dolore.

Contemporaneamente, però, anche Maddy metterà in discussione se stessa. E così, mentre a noi lettori verranno rivelate alcune pagine del suo diario, lei si renderà conto di aver sempre inseguito la perfezione in tutti i suoi ruoli: come moglie, come casalinga e come madre;  impedendo spesso alla sua famiglia di aiutarla, relegando Brady ed Eve ad un ruolo di spettatori all'interno di una vita impeccabile.
La felicità è un'impresa che ciascuno deve portare a termine da solo.
È un crescendo, questa storia: cresceranno i rapporti tra i protagonisti, cresceranno il dolore, ma anche la presa di coscienza e la rassegnazione e l'accettazione.
Sino ad arrivare ad un finale e ad una rivelazione che lasceranno a bocca aperta il lettore e che tante lacrime, di sollievo, ma anche di rabbia, faranno sgorgare.

A fronte di una storia già di per sé bellissima, abbiamo la scrittura dell'esordiente Abby Fabiaschi: una scrittura matura, delicata, priva di fronzoli. Uno stile che conquista dalle prime righe, che accompagna il lettore all'ultima pagina senza mai stancarlo e lasciandolo con la voglia di leggerla ancora!

Il nostro tempo nel mondo è un romanzo che fa riflettere, che emoziona e che ci fa mettere in discussione la nostra vita e il modo in cui, spesso, diamo tutto per scontato. 
È un romanzo che mi sento di consigliare a tutti, ma soprattutto agli adolescenti che hanno sicuramente la giusta dose di ingenua emotività per capire le emozioni che abitano questa storia!


Commenti

  1. Questo libro mi aspetta buono buono, bisogna solo che trovi il momento giusto per leggerlo!

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