Le ultime chiacchiere

Cosa è uscito di recente sul blog

Recensione 'L'illusione della verità' di Wendy Walker - Nord


Titolo: L'illusione della verità || Autore: Wendy Walker || Editore: Nord
Data di pubblicazione: 8 marzo 2018 || Pagine: 322

Quella sera, in famiglia c'è una lite furiosa. Dopo le urla e il pianto, si avverte il rombo di un motore, poi torna il silenzio. Il giorno seguente, le sorelle Tanner sono scomparse. L'auto della diciassettenne Emma viene ritrovata nei pressi della spiaggia: all'interno, solo la sua borsa e le scarpe. Della quindicenne Cassandra, invece, nessuna traccia. Le autorità vagliano tutte le ipotesi, per poi congelare il caso, disorientate. Tre anni dopo, Cassandra torna a casa... da sola. Racconta che lei ed Emma sono state rapite e tenute prigioniere su una misteriosa isola del Maine, senza telefono, televisione o elettricità. La sua versione dei fatti, però, è piena di buchi; soprattutto, il suo racconto del giorno della scomparsa non coincide con le deposizioni raccolte dai detective. Sembrerebbe che la memoria della ragazza sia ancora compromessa dal trauma eppure, per la psicologa forense Abby Winter, i conti non tornano. È successo qualcosa quella notte di tre anni prima, qualcosa che la famiglia Tanner sta tentando disperatamente di nascondere. In cerca di risposte, la dottoressa rivolge quindi lo sguardo verso la madre, il patrigno e il fratellastro di Cassandra. A poco a poco, nel quadro apparentemente perfetto di quella famiglia come tante, Abby intuisce inquietanti crepe, indizi pericolosi che conducono lungo una strada costellata di menzogne, inganni e tradimenti. Una strada che Abby sarà costretta a percorrere, se vuole salvare Emma...

Trama: 4 || Personaggi: 4 || Stile: 4

Tempo di Libri 2018 - Sì, è stato un tempo bellissimo


Mettiamo da parte la questione meteorologica, visto che Milano ci ha riservato un fine settimana di pioggia e di freddo, e parliamo della seconda edizione di Tempo di Libri, la fiera milanese che, al suo secondo anno di vita, è riuscita a sopperire a tutti gli errori dello scorso anno (se di errori si può parlare riferendosi, comunque, ad una manifestazione che vedeva la luce per la prima volta!).
Tempo di Libri ha cambiato, innanzitutto, location: niente più Rho, ma Fiera Milano City, nel pieno centro di Milano, a due passi da San Siro (e la juventina che è in me non è che l'abbia presa proprio benissimo!): facilmente raggiungibile con poche fermate di metro e facilmente individuabile, la nuova location è stata il primo punto di forza di quest'anno!
Tempo di Libri ha cambiato data: niente fine settimana lunghi con ponti festivi a fare da ostacolo all'afflusso di gente e, soprattutto, un'equilibrata distanza dal Salone del Libro di Torino. Personalmente, reputo che uno stacco maggiore in termini di tempo, sarebbe la scelta più adatta: una fiera in primavera e una in autunno sarebbero perfette per noi lettori, che potremmo avere modo, magari, di partecipare ad entrambe ed avere un'offerta, in termini di uscite letterarie e incontri con autori, sicuramente maggiore!
Tempo di Libri ha cambiato stile! A fronte di un programma sicuramente meno ricco rispetto a
quello dello scorso anno, la scelta di riservare l'ultimo piano alle sale per gli incontri con gli autori è stata, secondo me, azzeccattissima. Una scelta che ha dato modo, alla gente, di girare liberamente tra gli stand degli editori senza incappare in file infinite che bloccavano il flusso.
Tutto bello, quindi? Ovviamente no! Per quanto la succitata idea di dislocare tutti gli incontri all'ultimo piano, ci ha costretti a vivere su delle infinite rampe di scale mobili, rimbambendoci non poco; tanto che, ad un certo punto, non riuscivamo neanche più a renderci conto di dove fossimo e di dove si trovassero le scale!

Pochi incontri davvero interessanti. Come ho detto prima, il programma di quest'anno mi è parso meno ricco rispetto a quello della prima edizione. Lo scorso anno mi sono ritrovata spesso a dover fare una scelta su quale autore ascoltare e incontrare, perché l'offerta ricchissima creava anche degli accavallamenti. Quest'anno, invece, si è scelto di puntare su meno presenze in fatto di autori, il che potrebbe anche essere stato un vantaggio se... ecco, se noi lettori non ci fossimo trovati circondati da ragazzine urlanti in attesa di una qualche youtuber adolescente. Ok, lo so, sembro snob (forse lo sono!), ma ritrovarmi davanti a scene isteriche, con gente che quasi si strappava i cappelli davanti a non so chi, sinceramente, mi ha fatto storcere il naso non poco.

Le presentazioni. La prima a cui ho assistito è stata quella di Sara Rattaro, moderata dalla bravissima
Amanda Colombo. E insomma, quando c'è Amanda di mezzo, si va a colpo sicuro e le presentazioni sono sempre un successo assicurato! Peccato lo spoiler (che noi, da brave blogger, abbiamo mandato in diretta su tutti i canali social). Abbiamo scoperto, ad incontro terminato, che si era trattato di una scelta dell'autrice, quindi nulla da dire. Ma... non sono riuscita ad assistere, purtroppo, all'incontro con Rosella Postorino (una fila infinita e la mia schiena dolorante che non ha retto, mi hanno fatto ripiegare su un divanetto comodo con la speranza di incontrare l'autrice quanto prima e in un'occasione più tranquilla!). Chi, delle mie amiche e colleghe, però, è riuscita a presenziare, ha lamentato la stessa cosa: spoiler spoiler spoiler. Forse si dovrebbe entrare nell'ordine di idee che chi assiste ad una presentazione non sempre ha letto il libro. Spesso sono proprio le presentazioni fatte bene che inducono all'acquisto e conoscere a menadito ciò che il romanzo racconta, è una vendita perduta.

Ma... Tempo di Libri è stato, per me, un tempo bellissimo per mille altri motivi! Ho trascorso giornate e serate in compagnia di quella che, ormai, è la mia famiglia di cuore! Ho avuto modo di riabbracciare le mie Bancarella Blogger (sì, pure la Bacci ho abbracciato!), di avere con me, per la prima volta, anche mia sorella! Sono stati giorni intensi, stancanti, ma fatti di sorrisi, di affetto, di confidenze, di risate sguaiate, di libri comprati e trascinati da una parte all'altra degli stand per intere giornate!
Sono stati giorni di amici ritrovati e di annunci importanti! Giorni di cibo ad ogni ora, di colazioni assonnate, ma di felicità immensa, perché le amiche, quelle vere, quelle che ti capiscono con un'occhiata, non hanno bisogno di vedersi ogni giorno! Basta un attimo per ritrovarsi e cancellare i mesi passati senza potersi incontrare!
Ed è a voi, mie adorate, che io voglio rivolgere il mio grazie! Perché il mio Tempo di Libri è stato un tempo bellissimo soprattutto per merito vostro!
Passeranno altri mesi prima di poterci nuovamente ritrovare tutte sotto lo stesso tetto, ma io sono che appena vi rivedrò tutto il tempo si annullerà come per magia! 


È questo che mi porto a casa di questo secondo anno di Tempo di Libri: le mie ragazze! Ah già... e la ricorrente frase: "Ho letto Marone grazie a te!", ma questa è un'altra storia!

Recensione 'Le assaggiatrici' di Rosella Postorino - Feltrinelli


Titolo: Le assaggiatrici || Autore: Rosella Postorino || Editore: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 11 gennaio 2018 || Pagine: 285

La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. "Da anni avevamo fame e paura", dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l'autunno del '43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: "Mangiate", davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un'ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato. Nell'ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s'intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del '44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti - come una sorta di divinità che non compare mai - incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito.

Trama: 5  || Personaggi: 5  || Stile: 5

La Classifichella di Febbraio

*in blu i commenti di Laura*
*in verde i commenti della Bacci*


Buongiorno! Ao! Ma buongiorno! Ma che è 'sta caciara? IO, IO! Sono arrivata io! UUUhhh c'è terza vocetta!!! Oddio, Lallì, ma... c'è la Bacci? Sìììììì! Ciao Baccina!! Lallina, c'è la Bacci qui... perché c'è la Bacci qui? Sono appena arrivata e già mi vuoi cacciare? Sta qui per la mia sanità mentale. Sta buona e sii gentile. Che dici? Devo fare la gentile? Ma proprio proprio? Vabbè! Ciao Baccina, come stai? Mi sento molto apprezzata in questo momento. Vuoi caffè? Sì, ma faccio io, che gli ultimi caffè non ti sono usciti proprio benissimo. E a me non me lo offri??? E che fai qui pure tu? Ma comeeee? Aaaahhh fai la classifichella con noi?  Eh! Certo che fa! Coraggiosa sei ad accettare una rubrica con un nome di mer bellissimo come questo! Eh si vede proprio che Lallina 'sto nome l'ha trovato nei meandri della mer sua mente! Lallina è donnina dalla fervida fantasia. Beh?? Che vorresti dire? E' nome bello e intelligente e affatto equivoco. Mica come quelli che trova certa gente!
Vabbè, quindi come procediamo? In fila per due non possiamo perché siamo in tre, facciamo fila indiana? Come all'asilo? Sempre uguale? Uguale? cosa vuol dire uguale? È la prima volta, spiegatemiiiii! Uguale! Vieni qua, sminchioneggi, fai arrabbiare Laura... Uguale! Posso andare? Se è dove dico io, dovresti esserci andata già da un pezzo... Vai vai... lì Indovinate un po'! Niente parimerito! Sono brava, vero?! Mica è merito tuo! Che paracula sei... Diciamo che è pure un po' colpa di un disgraziato. Ecco! Tutta colpa sua e zero merito tuo. Comunque primo, incontestato, assoluto posto sul podio per...


  1. Uomini che restano - Sara Rattaro - Come il mio! Copione...
  2. L'uomo del labirinto - Donato Carrisi - Beeeeeeelloooo Uuuhh!! Bello
  3. L'ultimo di noi - Adelaide de Clermont-Tonnerre sto ancora valutando
  4. La cena dei segreti - Care Santos
  5. La nemica - Carla Maria Russo
  6. Un ragazzo normale - Lorenzo Marone - Muta sono
  7. Il giorno uno di noi due - Stefania Rossotti
  8. Il contrario delle lucertole - Erika Bianchi - Peccato che non ti sia piaciuto, sigh!
Capite? E io che pensavo al parimerito, con grande dolore e sofferenza di Lallina che ti avrebbe insultato per tutto Tempo di Libri... ricorda: 5 giorni insieme, 5! . Vabbè, passiamo alla copertina più bella di febbraio, che è...


Eh le copertine dei libri Neri Pozza attraggono già per la loro qualità, questa, in particolare è bella proprio tanto tanto!  Bellissima! E che persona intelligente è quella che ti regala 'sti bei libri eh!

E ora non mi resta che ricordarvi di andare a scoprire la Classifichella di Laura... ah già e pure quella della Bacci (ma io non ho capito, Lallì, perché pure qua ce la dobbiamo tenere?!). Mò me ne vado eh! Sempre per la mia sanità mentale... finche non tira fuori i pari merito pure lei e allora sarà follia cieca!!

Recensione 'Il bistrò dei libri e dei sogni' di Rossella Calabrò - Sperling&Kupfer


Titolo: Il bistrò dei libri e dei sogni || Autore: Rossella Calabrò || Editore: Sperling&Kupfer
Data di pubblicazione: 6 febbraio 2018 || Pagine: 252

Nel cuore di Milano c'è un delizioso bistrò, con grandi librerie di legno da cui si affacciano centinaia di volumi e l'aria che profuma di torte. Il posto ideale per rilassarsi sorseggiando del tè o magari, con un calice di vino bianco in mano, chiacchierare, lavorare, e intanto lasciarsi consigliare romanzi, saggi, fumetti da Petra, la proprietaria: quarant'anni da un po' e una disordinata massa di capelli che porta con orgoglio. Ogni giovedì sera, nella luce soffusa del suo Bistrò dei Libri e dei Sogni, Petra ospita un corso di Scrittura Creativa. Con lei, Armando, medico in pensione novantenne, dall'animo frivolo e lo sguardo da bambino, appassionato di tip-tap; Blanche, boccoli in stile Shirley Temple, architetto mancato, di mestiere imbianchina e ideatrice di fiabe; Linda, domestica e babysitter dal sorriso cauto e lo sguardo saggio da divinità inca; e poi lui, Dylan Altieri, l'eccentrico e affascinante insegnante. Alto, dinoccolato, occhi azzurri, viso scarno e capelli folti, appena brizzolati, e l'aria di chi ha sempre occupato posti di comando e che ora ha scoperto la meraviglia di perdersi in un sorso di cioccolata calda, accoccolato in una poltroncina anni Venti di un bistrò. Cinque bizzarri quanto speciali protagonisti, ognuno alla ricerca del proprio sogno tra le pagine di un libro. Perché i libri, si sa, sono degli incredibili, splendidi, stupefacenti contenitori di sogni: i sogni di chi li scrive, e i sogni di chi li legge.

Trama: 4  || Personaggi: 4  || Stile: 4

Recensione 'Affidati a me' di Serge Joncour - Edizioni e/o


Titolo: Affidati a me || Autore: Serge Joncour || Editore: Edizioni e/o
Data di pubblicazione: 21 febbraio 2018 || Pagine: 333

Ludovic è grosso, alto due metri, ex giocatore di rugby; Aurore è minuta e delicata. Ludovic fa un lavoro misero, recupero crediti di casa in casa; Aurore è un'apprezzata creatrice di moda, titolare di un marchio che porta il suo nome. Ludovic, figlio di contadini del sud della Francia, è un po' rozzo; Aurore è una giovane signora borghese di gran classe. Ludovic è solo; Aurore è sposata con Richard, rampante imprenditore americano e ha due bei bambini. Due mondi completamente diversi. Niente li accomuna, se non il fatto che a Parigi vivono uno di fronte all'altra, divisi da un cortile in mezzo al quale troneggiano due alberi. Entrambi consapevoli della propria posizione sociale, istintivamente si evitano, quasi diffidano l'una dell'altro, fino a che il caso, sotto forma di due corvi minacciosi, li porta a un non richiesto incontro ravvicinato che per entrambi si rivela una scoperta meravigliosa. Divampa un amore. Lei vede in lui solidità, sicurezza e soprattutto schiettezza, virtù terribilmente latitante nell'infido mondo della moda. Lui trova in lei una femminilità ardente e raffinata insieme che non aveva mai neanche osato sognare. Ma l'intrecciarsi delle loro vite suscita una reazione a catena di eventi inaspettati che li porteranno dove mai avrebbero immaginato.

Trama: 3 || Personaggi: 2 || Stile: 4