Le ultime chiacchiere

Cosa è uscito di recente sul blog

Recensione 'Lucia, Lucia' di Adriana Trigiani - Tre60


Titolo: Lucia, Lucia || Autore: Adriana Trigiani || Editore: Tre60
Data di pubblicazione: 13 giugno 2019 || Pagine: 290


New York, 1950. «Lucia, Lucia!» gridano i ragazzi, ammirati, quando Lucia Sartori cammina per le strade del Greenwich Village. Bella, Lucia, lo è di certo, ma è soprattutto determinata e ambiziosa. Ha trovato lavoro come stilista presso un grande magazzino di lusso, B. Altman & C., sull’elegante Fifth Avenue, ma questa è solo la prima tappa di un’ascesa che, ne è convinta, la porterà a essere una stella nel mondo dell’haute couture. Lucia però è anche l’ultima – e unica – figlia di una famiglia di orgogliose origini italiane. I suoi genitori e i suoi quattro fratelli sono convinti che prima o poi metterà la testa a posto, sposerà Dante, il suo fidanzato, e diventerà una tranquilla madre di famiglia… Allora, con un gesto che sconvolge i suoi cari e l’intero quartiere, Lucia rompe il fidanzamento e si dedica anima e corpo alla carriera. Almeno finché non arriva un uomo facoltoso, che giura di amarla e le fa balenare la possibilità di vivere nell’agiatezza e di far parte dell’élite newyorkese. E finché uno scandalo – un autentico fulmine a ciel sereno – non mette in serio pericolo l’onore dei Sartori…

Recensione 'Ninfa dormiente' di Ilaria Tuti - Longanesi


Titolo: Ninfa dormiente || Autore: Ilaria Tuti || Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 27 maggio 2019 || Pagine: 480

"Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d'improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l'inferno, ogni giorno l'inferno mi abita e mi divora. Perché c'è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l'ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa".

Recensione 'Piccola Sicilia' di Daniel Speck - Sperling & Kupfer


Titolo: Piccola Sicilia || Autore: Daniel Speck || Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 28 maggio 2019 || Pagine: 560

Sicilia, oggi. Dal fondo del mare emergono i resti di un aereo inabissatosi durante la Seconda guerra mondiale. Tra i reperti, una vecchia macchina fotografica con due iniziali perfettamente leggibili: M.R. Quelle di Moritz Reincke? Quando Nina era piccola, bastava menzionare quel nome perché calasse un silenzio di ghiaccio: in famiglia, il nonno Moritz era un tabù. Cineoperatore dell'esercito tedesco di stanza in Nord Africa, non aveva mai fatto ritorno a Berlino. Sul perché, solo tre parole: «Disperso nel deserto». Forse per questo Nina è diventata archeologa, per chiarire misteri irrisolti. Ma proprio ora che la verità sembra venire a galla insieme al relitto, una sconosciuta si fa avanti con una storia che stravolge ogni certezza. Nata a Tunisi, dice di essere figlia di Moritz - o meglio, Maurice: il nome della sua seconda vita. Tunisi, 1942. Nel quartiere chiamato «Piccola Sicilia» convivono da sempre ebrei, cristiani e musulmani. Tanti gli immigrati italiani, come la famiglia ebrea dei Sarfati: il dottor Albert e sua moglie Mimi; il figlio maggiore, Victor, affascinante pianista; e Yasmina, salvata dall'orfanotrofio e cresciuta come una figlia, animo inquieto che trova rifugio nei sogni e nell'adorazione per Victor. Con l'arrivo della guerra l'equilibrio del loro piccolo angolo cosmopolita inizia a vacillare. Tra gli invasori tedeschi, un giovane soldato filma quel mondo prossimo alla fine. Il suo nome è Moritz. Taciturno ma straordinario osservatore, preferisce restare ai margini dell'inquadratura, senza farsi coinvolgere dagli eventi. Non sa che una scelta di umanità sta per legare in maniera irreversibile il suo destino a quello di Victor e Yasmina. A costo della sua stessa vita. Perché non si può vivere senza scegliere, e non si può amare senza perdere l'innocenza. Sullo sfondo epico della storia in cui affondano le radici del nostro presente, s'intessono le sorti di due famiglie, spezzate e unite a loro insaputa. Un intreccio di destini in cerca di un luogo da chiamare casa, di un nome in cui trovare rifugio, di una storia in cui riconoscersi e sciogliere i nodi dell'anima.


Recensione 'Tutto sarà perfetto' di Lorenzo Marone - Feltrinelli


Titolo: Tutto sarà perfetto || Autore: Lorenzo Marone || Editore: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 30 maggio 2019 || Pagine: 298

La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c'è di mezzo la famiglia. Fotografo quarantenne, single e ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero, comandante di navi a riposo, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due bambine e un evidente problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire e a lasciare il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l'inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di mangiare dolci e fritti imposto da Marina è solo uno dei molti che vengono infranti. Tallonato da Cane pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre che si rifiuta di farsi trattare da infermo e che continua a sorprenderlo con richieste imprevedibili, Andrea sbarca a Procida e ritorna dopo anni tra le persone e i luoghi dell'infanzia, sulla spiaggia nera che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d'amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E proprio in mezzo a quei contrasti, in quell'imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre e dal brontolio familiare della vecchia Dyane della madre, Andrea trova finalmente il suo equilibrio.


Recensione 'La mia meravigliosa libreria' di Petra Hartlieb - Lindau


Titolo: La mia meravigliosa libreria || Autore: Petra Hartlieb || Editore: Lindau
Data di pubblicazione: 18 aprile 2019 || Pagine: 198

L'amore per i libri può essere fatale. È quel tipo di passione che porta a sacrificare interamente se stessi, a mettere in gioco ogni risorsa ed energia, a compiere scelte assolutamente imprudenti. È un sentimento che, come nel caso di Petra Hartlieb e di suo marito, può spingere ad abbandonare una vita comoda e una professione sicura e ben avviata per salvare una vecchia libreria dalla chiusura definitiva. "La mia meravigliosa libreria" racconta la grande avventura di due apprendisti librai. È una storia di sfide e di successi, di grande impegno e passione, di determinazione ed entusiasmo. Gli scrittori famosi e la fatica per organizzare la presentazione dei loro libri; le visite dei rappresentanti e i rapporti con critici letterari dalla penna al vetriolo; la variegata gamma di clienti (quanti nel periodo natalizio!) e gli amici provvidenziali che vengono in soccorso nei momenti del bisogno: questi e altri sono i protagonisti che animano, aneddoto dopo aneddoto, il racconto di una vita «molto spericolata», in cui le vicende personali si intrecciano con le esigenze del negozio, mentre il mondo intorno sembra remare contro i libri e le librerie. Un affresco del «magico mondo del libro» e di tutta la varia umanità che gli ruota attorno, che senza indulgere in romanticismi ci regala un'incondizionata dichiarazione d'amore per la letteratura e i luoghi dove è viva e si respira.

Reading Journal maggio 2019 & TBR giugno


Maggio è stato il mese della consapevolezza (e chissà perché, sento la voce della Bacci che mi ricorda che è importante essere consapevoli della propria cretineria/stronzaggine!).
Ho capito che non era la stanchezza a rallentare le mie letture, sono semplicemente cambiata io: ho bisogno di leggere meno e più lentamente, di gustarmi un libro anche poche pagine per giorno. Non sono più quel tipo di lettrice che fa maratone che la portano a leggere anche 15 o 20 libri al mese.
In questo momento la mia mente ha bisogno di staccare la spina, ci sono giorni in cui non ho voglia di sedermi e leggere e farlo in maniera forzosa mi fa perdere il gusto della lettura.
Leggo per me stessa, leggo perché è una cosa che ho sempre fatto e che mi ha sempre dato soddisfazione; non ho mai letto per far numero, per arrivare a fine anno vantandomi del numero di libri letti.
Non ho mai letto più di un libro alla volta e non ho intenzione di iniziare a farlo adesso; ho bisogno di perdermi nelle storie che leggo, nei personaggi che incontro, ho bisogno di trovare, in ogni libro, un pezzetto di me. E se questo vuol dire leggere meno e pubblicare meno qui sul blog, ben venga!

Ho realizzato anche che mi piace presentare i libri e i loro autori, ma non sono capace di dissimulare (questa cosa l'aveva capita anche voi, lo so!) e, quindi, non potrei mai presentarmi davanti a tanta gente e parlare con un autore di un libro che non mi è piaciuto. Non sarò mai una di quelle blogger onnipresenti a tutti gli eventi né una di quelle che scalpiterà per sedersi davanti ad un pubblico, accanto a uno scrittore.
A fianco a me voglio persone con cui ho un rapporto anche fuori da questo mondo virtuale; tra le mani voglio libri che ho amato.
Non posso neanche dire che ammiro chi riesce a fare buon viso a cattivo gioco, perché l'ipocrisia non fa parte di me!

Ho realizzato, infine, che ci sono autori che amano profondamente noi blogger, che sanno quanto possiamo aiutarli, quanto conti, oggi, la nostra voce. Ma (c'è sempre un ma!) ci sono anche autori che ci usano, che si ricordano di noi solo quando il loro libro non sta vendendo quanto si aspettavano e altri che, invece, si montano la testa e dimenticano in un attimo tutto ciò che hai fatto per loro.

Nonostante tutto, per me il mondo del blog rimane un po' fatato, un angolo in cui trovare riparo dalle tempeste quotidiane, un posticino tutto mio che, volentieri, apro anche a voi, un modo per raggiungere chi ama i libri sopra ogni cosa!


maggio in 3 foto

  1. Ecco cosa intendo quando dico che voglio parlare di libri che ho amato e avere accanto persone con cui mi piace trascorrere del tempo! Il 23 maggio, alla Rizzoli Galleria di Milano, ho avuto il grande onore e immenso piacere di presentare Giulia Ciarapica e il suo primo romanzo, "Una volta è abbastanza". È stato un pomeriggio speciale, di quelli che mi rimarranno nel cuore per sempre!
  2. Nessuna meglio di Alice Basso può assurgere al ruolo di Scialletta Onorario. E per darle il benvenuto l'abbiamo dotata della tazza ufficiale delle Sciallette!
  3. Maggio è stato un mese meraviglioso anche dal punto di vista climatico (peccato che la pacchia pare sia finita): giornate fredde e piovose che mi hanno consentito di continuare a leggere con tanto di cioccolata calda e coperta sulle gambe! NOTA PER GLI AMANTI DELL'ESTATE: da oggi inizierò a lamentarmi del caldo, fatevene una ragione.
ARRIVI DI MAGGIO

Qui c'è qualcosa che non quadra! Io ero sicurissima di aver comprato pochi libri, massimo 4 o 5. Ma quando li ho riuniti tutti per la foto di rito... boh, secondo me han figliato, non c'è altra spiegazione!


  • Piccola Sicilia - Daniel Speck regalo di compleanno di Lallina
  • Portami dove sei nata - Roberta Scorranese regalo di compleanno di Azzurra
  • I leoni di Sicilia - Stefania Auci acquisto Amazon
  • L'ombra di Caterina - Marina Marazza acquisto Libraccio
  • Ogni tuo passo - Alice Feeney omaggio Nord
  • Le lettere smarrite di William Woolf - Helen Cullen acquisto Amazon
  • Prima classe - Michel Déon regalo di compleanno di Azzurra
  • Ultimo tango all'ortica - Rosa Teruzzi omaggio Sonzogno
  • Bugiarda - Ayelet Gundar-Goshen acquisto Amazon
  • La mia meravigliosa libreria - Petra Hartlieb acquisto Amazon
  • Nero come il ricordo - Carlene Thompson acquisto Amazon
  • La malalegna - Rosa Ventrella acquisto Amazon
  • Un caso speciale per la ghostwriter - Alice Basso omaggio Garzanti
A maggio ho letto 7 libri per un totale di 2396 pagine


  • La libreria del tempo andato - Amy Meyerson ⭐️ ½
  • La paziente silenziosa - Alex Michaelides ⭐️⭐️⭐️
  • I leoni di Sicilia - Stefania Auci ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • Non ti lascerò - Chevy Stevens ⭐️⭐️⭐️⭐️ ½
  • Le lettere smarrite di William Woolf - Helen Cullen ⭐️⭐️
  • La mia meravigliosa libreria - Petra Hartlieb non classificabile (recensione lunedì)
  • Ogni tuo passo - Alice Feeney ⭐️⭐️⭐️ ½
E anche per questo mese, la mia TBR è composta in parte da libri che non sono ancora in mio possesso, quindi in foto trovate solo quelli che ho già in casa, mentre gli altri titoli ve li elenco sotto


  1. Bugiarda - Ayelen Gundar-Goshen
  2. Prima classe - Michel Déon
  3. Piccola Sicilia - Daniel Speck
  4. I fratelli Michelangelo - Vanni Santoni
  5. Tutto sarà perfetto - Lorenzo Marone
  6. Ninfa dormiente - Ilaria Tuti
  7. Avviso di chiamata - Delia Ephron
  8. Come tanti piccoli ricordi - Mattia Bertoldi



Recensione 'La libreria del tempo andato' di Amy Meyerson - Nord


Titolo: La libreria del tempo andato || Autore: Amy Meyrson || Editore: Nord
Data di pubblicazione: 18 aprile 2019 || Pagine: 366

Miranda è cresciuta in mezzo ai libri. Letteralmente. Da bambina, infatti, passava ore e ore a vagare tra gli scaffali di una libreria, giocando alle cacce al tesoro letterarie che il proprietario, suo zio Billy, organizzava per lei. Grazie a lui, Miranda ha imparato ad amare quei mondi d'inchiostro racchiusi tra le pagine, il profumo inconfondibile della carta, il mosaico variopinto delle copertine. Un giorno, però, quando lei aveva dodici anni, la madre aveva all'improvviso tagliato i ponti col fratello e l'aveva portata via, lontano da lui e dalle sue avventure. Ma ecco che, sedici anni dopo, lo zio Billy muore, lasciando in eredità a Miranda la libreria. E non solo. Miranda riceve per posta una copia della "Tempesta", con un'unica frase sottolineata: Siedi: ora devi sapere di più. Il messaggio è chiarissimo. È l'inizio di una nuova caccia al tesoro. L'una dopo l'altra, Miranda raccoglie le molliche di pane disseminate dallo zio, incamminandosi lungo un sentiero costellato di citazioni letterarie e segreti taciuti troppo a lungo. E, cercando tra le pagine dei romanzi che hanno segnato la sua giovinezza, Miranda non solo scoprirà la verità sullo zio e sulla loro separazione, ma si renderà conto che quella libreria è la sua casa e il suo destino... "La libreria del tempo andato" è un inno alla forza dei legami familiari e al potere che hanno i libri di connetterci con le persone che amiamo. Perché spesso regalare un libro è un modo per confessare sentimenti che non riusciamo a esprimere a parole.

Dalle 3 Ciambelle - L'estate sta arrivando...


Commensali a rapporto!

L’estate è alle porte (maledizione!) e con la bella stagione cresce la voglia di stare insieme all’aria aperta (non provateci, per noi questa cosa non vale) perciò la nostra pizzeria si prepara a sistemare la terrazza esterna. 
Siamo in piena fase di allestimento, Miranda e Cotogno prestano le loro possenti braccia per posizionare i tavoli, Laura Libbri è andata a comprare le cerate nuove (avete preferenze di colore? NO! Mrs. Dolci Carloni , tu sei esonerata dalla risposta!), Lallina dirige telefonicamente i lavori direttamente da Guantanamo, mentre Stefano e Anna stanno distribuendo le candele alla citronella lungo il perimetro (sì, due adolescenti sono meno pericolosi di Lallina, quindi per favore tenetela lontana dalle fiamme libere!).

Come anticipato nel post di apertura della challenge verranno allestite quattro tavolate:
  • Il Giro Paella della Bacci 
  • Il fritto misto di Cesenatico 
  • La lasagna di cotogno  
Ogni tavolata sarà composta da un numero variabile di partecipanti e ognuna di voi ha avuto modo di esprimere una preferenza su dove accomodarsi tramite un modulo che avete trovato nel gruppo Facebook il 24 maggio. Vi ricordiamo che le vostre scelte sono indicative e che la decisione finale sulla formazione dei tavoli spetta comunque a noi
L’unica tavolata che non potrà essere scelta è quella degli arancini Libridinosi, riservata a chi nella prima fase di gioco non ha portato a termine almeno la metà degli obiettivi totali. 

In questa fase il gioco da individuale passerà a gioco di squadra: ogni commensale riceverà in giornata, tramite mail, un piatto composto da 6 porzioni di cibo e una bevanda che dovrà consumare entro le ore 20 del 25 agosto, e come per la prima tappa, nel caso in cui finisse di consumare tutte le portate prima della scadenza avrebbe la facoltà di ordinare un caffè e/o un dolce. 

Se, al momento della scadenza, almeno la metà delle componenti la tavolata avrà consumato tutte le proprie portate e ordinato almeno un dolce o un caffè, ogni commensale riceverà 3 punti bonus, da sommare al proprio punteggio. In caso contrario ognuna si vedrà assegnati solo i propri punti. Non rilassatevi troppo, però, con noi le sorprese sono sempre dietro l’angolo!

ATTENZIONE!

Qualora non doveste riuscire a consumare tutta la vostra ordinazione (si sa che d’estate l’appetito cala…a noi non succede, ma son dettagli!) per questa fase di gioco non subirete nessuna penalizzazione, ciò significa che non sarete costrette a fermarvi per il turno successivo ma potrete continuare a giocare. Nella terza fase della Challenge invece ritornerà tutto come prima.

Come sempre fate attenzione nello scrivere le recensioni, vi ricordiamo che non saranno accettate recensioni che si limiteranno a raccontare la trama del libro né recensioni contenenti spoiler.
Saranno respinte tutte quelle recensioni in cui non sarà espresso un parere personale ed esaustivo sulla lettura fatta.
Saranno respinte altresì le recensioni inviate compilando il modulo in maniera errata: i moduli sono molto semplici da compilare, leggete ogni riga con attenzione e compilatela attentamente! Nel caso in cui doveste inviare erroneamente un modulo incompleto (capita, oh se capita!), compilatelo nuovamente e avvisate nel gruppo Facebook.

Punteggi

Come per la fase precedente i punteggi saranno i seguenti:
  • ogni obiettivo generico vi assegnerà 1 punto
  • dolce e caffè vi assegneranno 2 punti
  • il titolo imposto che troverete nella mail equivarrà a 2 punti
Ah! Dimenticavamo: Asdrubale non ha maturato giorni di ferie, perciò tutte le volte in cui ci avviserete, tramite post sul gruppo Facebook, di aver inviato il link di una recensione, la cameriera (screanzata!) lo chiamerà, quindi preparate gli ombrelli!
Al terzo sputo consecutivo di Asdrubale (su tutta la durata della challenge), il cibo diventerà immangiabile, quindi vi verrà sottratto un obiettivo generico e, di conseguenza, perderete un punto!

Come sempre i libri che sceglierete dovranno avere un minimo di 150 pagine (faremo riferimento come sempre alle schede dei cartacei Amazon).
Per quanto riguarda regole di partecipazione e premi, vi rimandiamo al post di presentazione della Challenge 

In fondo a questo post troverete il nuovo modulo per l’invio delle recensioni. Buon gioco e buona estate a tutte! 

Come ultima cosa lanciamo un appello: se qualcuna di voi è in grado di sterminare zanzare e cimici, passi da casa nostra, guadagnerà punti extra e la nostra eterna riconoscenza!

Per ogni dubbio o curiosità siamo come sempre a vostra disposizione nel gruppo Facebook e alla mail 

ciambelle.challenge@gmail.com