Le ultime chiacchiere

Cosa è uscito di recente sul blog

Recensione 'Labirinti'
di Franck Thilliez - Fazi Editore

LABIRINTI || Franck Thilliez || Fazi Editore || 30 maggio 2023 || 333 pagine

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Una giovane poliziotta, Camille Nijinski, si trova nello studio del dottor Fibonacci, uno psichiatra che si accinge a raccontarle una storia incredibile di cui è l’unico depositario. Si tratta della testimonianza raccolta da una paziente, la quale è stata trovata priva di sensi e di memoria in un bosco accanto al cadavere di un uomo. Camille, incaricata di seguire le indagini, ha bisogno di capire di più riguardo a questa improvvisa perdita di memoria, ma lo psichiatra ha molto altro da rivelarle. Prima di dimenticare tutto, la sua paziente ha condiviso con lui i fatti del suo passato: una storia lunga e complessa, senza dubbio la più straordinaria che Camille ascolterà in tutta la sua carriera. Le protagoniste sono cinque. Tutte donne. La giornalista, la psichiatra, la rapita, la scrittrice… E la quinta? La quinta donna è il filo del labirinto, è colei che fornirà le risposte a tutte le domande e, forse, anche una via d’uscita.
La mente geniale dell’autore ha dato vita a un vero e proprio labirinto infernale cosparso di tranelli e vicoli ciechi, in cui il lettore verrà intrappolato insieme ai protagonisti.
Franck Thilliez non si stanca mai di giocare… ma questo i suoi lettori più affezionati lo sanno già.

Recensione 'Meno male che ci siete voi'
di Amanda Colombo - Garzanti


MENO MALE CHE CI SIETE VOI || Amanda Colombo || Garzanti || 2 maggio 2023 || 245 pagine

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1. Quando entra un cliente, saluta sempre per primo. 2. Non chiedere mai al cliente cosa vuole, ma come puoi aiutarlo. 3. Ascolta il cliente con attenzione. 4. Mai giudicare. 5. Sorridi. Sorridi sempre. 6. Lascia che chi entra possa girare per ogni pertugio della libreria. 7. Quando entra un bambino, portati alla sua altezza. 8. Appena puoi, osa. Azzarda. Porta il cliente lontano dai suoi gusti abituali. 9. Leggi tanto, tantissimo. 10. Sii paziente. Scegliere un libro è come trovarsi un amico: c'è chi si butta e chi si avvicina con diffidenza. All'alba dei trentacinque anni, Bianca abbandona le Dolomiti per lasciarsi alle spalle un ricordo doloroso e si trasferisce nel paese in cui ha trascorso l'infanzia, poco fuori Milano. Ha deciso di tornare nell'appartamento della nonna, lì dove è stata davvero felice. Perché, sotto casa, c'è «La stanza di Virginia», la libreria del signor Marco, che l'ha sempre accolta con un sorriso e un buon consiglio. È cresciuta tra quegli scaffali polverosi, incartando volumi dietro il bancone e consultando i testi per le ricerche scolastiche. Quando il vecchio libraio le annuncia che sta per chiudere, Bianca non riesce a crederci e, benché dispiaciuta, accetta la proposta di aiutarlo nei mesi che restano. Giorno dopo giorno, impara dal signor Marco i trucchi del mestiere: come prestare orecchio senza essere invadente o come interpretare i gesti dei clienti alla ricerca di un libro. A riempire questa nuova vita ci sono anche le migliori amiche di Bianca, l'incontenibile Mavi e la paziente Dele, ognuna con i propri problemi, ma pronte a sostenersi a vicenda. Eppure, per poter andare avanti, Bianca sa di dover chiudere i conti con il passato. E forse la libreria può rivelarsi un punto di inizio, sia per lei sia per le sue amiche. Da anni Amanda Colombo lavora come libraia e ha imparato a guidare i clienti nella scelta di un libro, scoprendo che, spesso, non sono alla ricerca solo di una buona lettura. Dalla sua esperienza è nato "Meno male che ci siete voi", un esordio che non è solo un inno alle librerie, ma soprattutto una storia di amicizia e crescita, che passa attraverso il dolore e rifiorisce grazie alla carta stampata. Perché non c'è un'età giusta per scoprire e inseguire una passione.

Recensione 'Resta con me, sorella'
di Emanuela Canepa - Einaudi


RESTA CON ME, SORELLA || Emanuela Canepa || Einaudi || 2 maggio 2023 || 391 pagine

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Quali sogni ti erano concessi in Italia, negli anni Venti del Novecento, se non eri un uomo? Con la consueta capacità di scrutare nell’animo femminile e nell’ambiguità delle relazioni, Emanuela Canepa racconta due donne che, imprigionate dal potere maschile o dalla propria incapacità di opporvisi, sognano di liberarsi dalle catene della Storia. Da quando suo padre è morto di febbre spagnola, Anita, orfana di madre dall’età di sette anni, vive con la matrigna e i suoi due figli. Uno lavora con lei nel giornale in cui il padre prestava servizio. Un giorno il fratellastro ruba dalla cassa e Anita decide di prendersi la colpa, perché il suo misero stipendio di donna non basterebbe a mantenere la famiglia, mentre quello del fratellastro sì. Rinchiusa nel carcere della Giudecca, incontra Noemi, una ragazza ombrosa da cui tutte si tengono alla larga - «ha il demonio dentro», dicono - e dalla quale persino le suore mettono Anita in guardia. Ma lei ne subisce il fascino e, malgrado Noemi non riveli mai il motivo per il quale è stata condannata, Anita si confida con lei. Le due stringono un patto: progettano di costruire un futuro insieme, una volta fuori. Sono convinte di poter trovare la propria strada nel mondo anche senza un marito. Ma oltre la soglia della prigione l’esistenza travolge e confonde come il brulichio incessante per le strade di Venezia, obbligando Anita a fare i conti con sé stessa e con il segreto inconfessabile che Noemi nasconde.

Recensione 'La centenaria con la pistola'
di Benoît Philippon - Ponte alle Grazie


LA CENTENARIA CON LA PISTOLA || Benoît Philippon || Ponte alle Grazie || 
13 giugno 2023 || 370 pagine



Un piccolo villaggio nel Massiccio Centrale francese. L'alba. Risuonano degli spari. Un'anziana signora ha imbracciato la doppietta e si è messa a far fuoco contro il vicino di casa, poi contro i poliziotti sopraggiunti. È così che l'ispettore André Ventura incontra la centoduenne Berthe Gavignol, cinque volte vedova, ancora piuttosto arzilla e ancora dotata di buona mira. Nell'interrogatorio che segue, l'ispettore e il lettore impareranno a conoscere la vivace vecchietta dalla lingua affilata e dal grilletto facile, indotta a ripercorrere gli episodi principali della sua lunga vita e della sua carriera criminale. Chi è stata davvero Berthe: una serial killer, una sorta di Barbablù al femminile o una donna libera, una femminista ante litteram, capace di conquistarsi l'emancipazione a colpi di pistola?

Diario di Bordo - Giugno


Giugno è stato un mese "col botto"! Ero partita in quarta con le letture: tre libri in circa 10 giorni, ognuno di essi praticamente divorato in due o tre pomeriggi al massimo.
Poi l'idea geniale: rifacciamo lo studio (o stanza librosa, come preferite!). 


Le letture Alla fine, il numero di libri letti ammonta a cinque. E considerati i 10 giorni abbondanti trascorsi senza aprire un libro, direi che non posso lamentarmi. Tra questi, solo una delusione: "La centenaria con la pistola", di cui vi parlerò nei prossimi giorni.
Ma a giugno ci sono stati anche un paio di abbandoni: mollato dopo un'ottantina di pagina "Irina Nikolaevna o l'arte del romanzo", che sembra scritto da Jane Austen sotto effetto di oppiacei e, cosa rarissima, forse addirittura mai accaduta, ho lasciato a metà un libro ricevuto da una Casa Editrice. Si tratta di "Bordighera Grand Hotel", un romanzo la cui protagonista fa venire voglia di gettarsi da uno scoglio e morire tra atroci sofferenze!

Per quanto riguarda gli altri libri letti, invece, bellissime sorprese e un'attesa conferma.
Mi sono innamorata della scrittura di Beatrice Salvioni, al suo esordio con La malnata; ho scoperto una famiglia ricca tanto di soldi quanto di segreti col primo volume de I Monteleone e ho ritrovato l'amatissima penna di Gigi Paoli che con La voce del buio ci presenta il suo nuovo protagonista, Piero Montecchi.
Altra scoperta è stata Emanuela Canepa, di cui ho terminato da poco l'ultimo romanzo, "Resta con me, sorella": una scrittura affascinante che mi ha portata a mettere nel carrello i suoi libri precedenti. Di questo libro, ovviamente, parleremo qui nei prossimi giorni!

E poi ci sono stati giorni in cui non ho aperto libro, persa tra librerie da svuotare e spostare, mobili da smontare, pareti da ripitturare e mensole da appendere!
Con un colpo di testa un po' repentino, io e Consorte abbiamo deciso di risistemare lo studio in base alle nuove esigenze familiari che si sono venute a creare. Ecco, vi do un consiglio: trovatevi un hobby che abbia come oggetto qualcosa che si possa spostare con facilità! Che ne so... la pizza! La pizza mi pare un ottimo hobby!
Nel caso siate curiosi di vedere il risultato finale, trovate un reportage fotografico qui.



Cosa leggerò a luglio? Per il mese appena iniziato ho deciso di stilare una tbr "farlocca"! Ho inserito i libri che non sono riuscita a leggere a giugno ai quali ho aggiunto qualche altro libro che ho voglia di leggere da un po' e alcuni dei regali ricevuti per il compleanno.
Sono sicura che non riuscirò a leggerli tutti, ma conto di andare un po' a sentimento, pescando dalla pila ciò che mi ispira di più in quel momento!

  • "Elp" di Antonio Manzini - Ultimo(?) capitolo della serie che vede protagonista il Vicequestore Rocco Schiavone
  • "Meno male che ci siete voi" di Amanda Colombo - sono molto curiosa nei confronti di questo libro, ma ammetto di avere anche delle aspettative molto basse. L'ho preso in biblioteca; se dovessi riuscire a leggerlo, vi spiegherò bene il perché della mia curiosità!
  • "Il segreto del tenente Giardina" di Giovanni Grasso - Ma voi lo sapete chi è Giovanni Grasso? Io l'ho scoperto guardando una puntata di Otto e mezzo e il suo libro è finito dritto dritto nella mia wishlist! Poi Quella Alta ha provveduto a toglierlo da lì e farlo arrivare qui!
  • "Labirinti" di Franck Thilliez - Capitolo conclusivo della trilogia de Il manoscritto. Ho aspettato che la Bacci mi desse il là per l'acquisto, perché con Thilliez non c'è mai da fidarsi!
  • "Pineapple Street" di Jenny Jackson - Questo è uno dei libri "arraffati" come regalo di compleanno di Figlio (vi spiego più avanti!). Immagino sia una lettura poggia-neurone, spero solo che il neurone non muoia!
  • "Vieni tu giorno nella notte" di Cinzia Leone - Uno dei due libri "avanzati" dalla tbr di giugno, ma che ho davvero tanta voglia di leggere quanto prima!
  • "La correttrice" di Emanuela Fontana - Altro "avanzo" di giugno. Ce la farò questa volta?!

In tv Poca tv nel mese di giugno. Dopo aver divorato le prime cinque stagioni di 911, io e Consorte ci siamo dovuti rassegnare al fatto che Disney+ rilasci un episodio a settimana, quindi fine della maratona e lunga attesa tra una puntata e l'altra. Confermo, comunque, la mia impressione iniziale sulla serie: molto concentrata sulle vite dei pompieri protagonisti, tra amori e cuori infranti, meno sui casi che, soprattutto nelle ultime due stagioni, tendono a riguardare direttamente le vite dei personaggi. Carina, ideale per staccare la spina, ma sicuramente non imperdibile.
Abbiamo anche iniziato "Breaking Bad", ma nessuno dei due ne è rimasto coinvolto e l'abbiamo miseramente abbandonato dopo pochi episodi.

E poi... A giugno ho festeggiato 47 anni di vita e se il mio corpo li sente tutti, la mente non si è ancora accorta che veleggiamo allegre verso i 50!
Presi dai lavori dello studio, io, Consorte e Figlio ci siamo concessi un pranzo a base di sushi. Poi Figlio ha deciso di seguire un trend di TikTok ('sti gggiovani!) per farmi il regalo: mi ha portata in libreria e mi ha dato due minuti di tempo per arraffare tutti i libri che volevo!! Un sogno, direte voi! Un'imbecille, dico io. No, non Figlio, l'imbecille sono io che ho preso solo tre libri. Tre libri. TRE. 
La Bacci mi ha definita selettiva, ma secondo me ha solo voluto essere gentile visto che era il mio compleanno!
Oh! Giugno è stato anche il mese in cui ho deciso di fregarmene definitivamente del feed di Instagram! Tutte le volte in cui avevo voglia di postare una foto, mi facevo mille paranoie perché non era in linea col feed (cit. gli instagurudistoca22o). 
Non è stato facile dare una sferzata di questo tipo per me che sono pignola e precisina e ancora oggi, a un mese di distanza, ogni tanto mi fa strano non vedere una fila di foto di libri con lo stesso sfondo e un preset che renda i toni uniformi.
Ma volete mettere la gioia di postare quello che si vuole quando se ne ha voglia?! Che si tratti del muso di Vani, di un'ortensia particolarmente bella o di un cielo grigio grigio, nulla ha un sapore migliore della libertà!

E insomma, anche giugno è giunto alla fine e quest'anno devo dire che mi è stato pure simpatico, col suo fresco gradevole e la copertina presente per buona parte del mese. Insomma, per una volta da parecchi anni a questa parte, sono anche riuscita a godermi il compleanno senza sperare di svegliarmi in un igloo!

Recensione IN ANTEPRIMA
‘I Monteleone’ di Lucia Tilde Ingrosso - Baldini+Castoldi


I MONTELEONE || Lucia Tilde Ingrosso || Baldini+Castoldi || 20 giugno 2023 || 421 pagine


C’è Pia, la contessa matriarca, con granitiche certezze e inaspettate fragilità, e poi Roberto, suo marito adorante, che «più che pensare, funziona». Quando Giuliano, il loro unico figlio, si sottrae al copione già scritto della sua vita dorata, i Monteleone imbracciano sorte e futuro in un viaggio che, fra il tragico e il lieto, dal 1931 li condurrà fino ai giorni nostri. Cinque generazioni affollano questo ritratto corale, insieme alle gioie e ai dolori di una famiglia irripetibile, ma a ben guardare qualunque. Si avvicendano suocere sofisticate e nuore cafone, Natali in città ed estati sul lago, padri integerrimi e zii faccendieri. Ma soprattutto, segreti inconfessabili e verità tramandate, come pure una pericolosa vendetta e qualche insperata rinascita. In una corsa a perdifiato fra passato e presente, spostandosi fra la Roma occupata e la Milano da bere, Lucia Tilde Ingrosso intesse una saga privata piena di ironia e tenerezza, un inno intonato a squarciagola alle famiglie legate dal sangue o, meglio ancora, dal semplice amore.

Recensione 'La voce del buio'
di Gigi Paoli - Giunti


LA VOCE DEL BUIO || Gigi Paoli || Giunti || 7 giugno 2023 || 331 pagine


Da dodici anni alcuni anziani scompaiono di notte, senza lasciare traccia, tutti nello stesso modo: escono da Villa Imperiale, la sfarzosa casa di riposo sul Passo della Mendola dove sono ospiti, abbandonano i propri indumenti ai margini del bosco e si inoltrano nel buio richiamati da una voce… o almeno così riferiscono alle autorità gli amici e i parenti dei dispersi. Ogni due anni puntualmente la storia si ripete, senza che gli inquirenti riescano a venirne a capo. Mentre in paese si mormora che lassù c'è qualcosa di sovrannaturale per il susseguirsi di eventi inspiegabili, a far luce sul caso viene chiamato il professor Piero Montecchi. Fascinoso, ironico, innamorato della scienza e di una moglie perduta, Montecchi è docente di Neuroscienze forensi all'Università di Verona e membro del CICAP, l'ente che controlla le affermazioni sul paranormale. Tra foreste silenziose, presenze inquietanti e un antico fatto di sangue che ha sconvolto per sempre il villaggio, lo scettico professore dovrà sciogliere i nodi di una vicenda che sembra trascendere i limiti della razionalità. Perché nessuno meglio di lui sa che l'enigma più contorto non è l'occulto, bensì la mente umana. Un mistero impossibile, macchiato dall'ombra di presenze oscure.

Recensione 'La malnata'
di Beatrice Salvioni - Einaudi


LA MALNATA || Beatrice Salvioni || Einaudi || 241 pagine || 21 marzo 2023



Monza, marzo 1936: sulla riva del Lambro, due ragazzine cercano di nascondere il cadavere di un uomo che ha appuntata sulla camicia una spilla con il fascio e il tricolore. Sono sconvolte e semisvestite. È Francesca a raccontare in prima persona la storia che le ha condotte fino a lì. Dodicenne perbene di famiglia borghese, ogni giorno spia dal ponte una ragazza che gioca assieme ai maschi nel fiume, con i piedi nudi e la gonna sollevata, le gambe graffiate e sporche di fango. Sogna di diventare sua amica, nonostante tutti in città la considerino una che scaglia maledizioni, e la disprezzino chiamandola Malnata. Ma quella sua aria decisa, l’aria di una che non ha paura di niente, la affascina. Sarà il furto delle ciliegie, la sua prima bugia, a farle diventare amiche. Sullo sfondo della guerra di Abissinia, del dolore per la perdita e degli scompigli dell’adolescenza, Francesca impara con lei a denunciare la sopraffazione e l’abuso di potere, soprattutto quello maschile, nonostante la riprovazione della comunità.