|
Dieci anni cambiano una persona. A dieci anni dalla fine del liceo Leonora Shaw, Nora, ne ha fatta di strada: è diventata una scrittrice, la sua vita è scandita dal lavoro alla scrivania nel suo monolocale dell’East End londinese, dalle tazze di caffè e dalle corse nel parco. Della vecchia Leonora non resta più nulla, nemmeno il nomignolo di allora, Lee. Tutti possono avere mille buoni motivi per non frequentare gli amici di un tempo, per troncare con il passato, per incominciare una nuova vita. E Nora ha un ottimo motivo. Eppure, quando riceve l’invito all’addio al nubilato della sua ex amica del cuore, si fa strada in lei un assurdo senso di colpa unito a un assurdo sentimento di riconoscenza verso Clare per essersi fatta viva dopo dieci anni. Sebbene con riluttanza, accetta di trascorrere un weekend in una villa nei boschi del Northumberland insieme ai vecchi amici, e di colpo si trova catapultata indietro nel tempo di dieci anni, in quel passato che ha meticolosamente cercato di cancellare. E capisce di aver commesso un errore. Il peggior errore della sua vita...
Ruth Ware, inglese, ha scritto un thriller psicologico che è già stato venduto negli Stati Uniti e nei principali paesi europei e che aggancia il lettore fin dalla prima pagina per condurlo, attraverso colpi di scena imprevedibili, nei recessi della psiche umana.
TITOLO: L'invito
![]() AUTORE: Ruth Ware TITOLO ORIGINALE: In a dark dark wood TRADUZIONE A CURA DI: Valeria GalassiEDITORE: CorbaccioDATA DI PUBBLICAZIONE: 11 giugno 2015PAGINE: 348 ISBN: 9788863809749 |
PERSONAGGI 5
STILE 7
INCIPIT 6
FINALE 5
COPERTINA 7
Discretamente Libridinoso
La storia, oltre ad essere molto lenta per tutta la prima parte, sfocia in una grande scontatezza che, personalmente, mi ha fatto intuire quale sarebbe stata la conclusione già a metà libro.
I personaggi sono poco piacevoli, tanto che nessuno di loro è riuscito a suscitare la mia empatia. Anzi, quattro sberle a qualcuno di loro le avrei tirate volentieri!
L’idea di base è sicuramente valida; purtroppo andando avanti con la lettura, la storia perdere mordente e diventa addirittura ridicola.
Come ho detto, lo stile dell’autrice non è sufficiente a colmare quei vuoti narrativi che, purtroppo, rendono la lettura poco coinvolgente.
Di sicuro l’autrice ha buone potenzialità e mi auguro che riesca metterle a frutto in modo più maturo in un prossimo lavoro.


Peccato ...non lo leggo di sicuro! la vita è breve, meglio leggere solo roba buona...
RispondiEliminaGrazie
lea
Concordo, Lea! A presto ;)
EliminaNon sarà un libro che acquisterò, allora! Ciao Laura, un abbraccio! ;)
RispondiEliminaCiao, Luca!
EliminaMi ispirava... ma adesso l'ho messo infondo alla lista
RispondiEliminaCredo che avrò un uovo nemico. Oppure posso continuare a sperare che l'autrice non noti questa recensione!
EliminaE' nella mia lista dei libri da leggere. La tua recensione è stata davvero molto utile,ma nonostante il tuo parere negativo voglio ugualmente dare un'opportunità a questo romanzo perchè la trama mi ispira ancora.
RispondiEliminaAnche io ero stata incuriosita dalla trama. Ma penso sempre più che le sinossi siano scritte da chi non legge i libri!
EliminaPoco ma sicuro
EliminaLeggerò questo libro a breve, la tua recensione mi ha messo molta curiosità. Amo i thriller e la trama di questo romanzo mi incuriosisce :)
RispondiEliminaE io sono curiosa di sapere cosa ne pensi tu :)
EliminaUhmm... mi aspetta sul Kindle ma ora un po' lo temo....
RispondiEliminaFai bene!
Eliminaquesto è nella mia lista di libri da leggere....io ci provo, vediamo se ancora una volta la penserò come te!
RispondiEliminaCiao Laura!!!!
Fammi sapere, Giulia
Elimina