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A Borgo Propizio va in scena la vita che, si sa, è fatta di cose belle e di cose brutte. Cose belle, il borgo ne ha tante da sfoggiare da quando è risorto a nuova vita, con il Castelluccio restaurato e le imbellettate case del contado, ora affacciate sull’elegante pavé a coda di pavone della piazza del Municipio, e con l’elettrizzante fermento culturale che si respira già fuori della cinta muraria e che sicuramente fa rodere il fegato a fior di città d’arte. ma un giorno qualcosa di molto brutto, un violento sisma, arriva inclemente a distruggere ampia parte del centro storico, gettando nella disperazione i propiziesi che tanto amano il loro paese. La villa del Comune sembra una scatola con il coperchio sfondato; il pavé è sprofondato quasi agli inferi; i lampioni, ora ciechi e senza luce, con le bocce frantumate, appaiono piegati alla catastrofe; le botteghe e le abitazioni sono squarciate, orribilmente. Felice Rondinella, appassionato sindaco, vive l’immane disastro come un fallimento personale, e Padre Tobia si sente troppo stanco per portare il peso della croce. Perché non si tratta solo del terremoto: al borgo i peccati sono diventati incontenibili e le confessioni scandalo allo stato puro. Non si capisce più nulla, tutto è sottosopra. L’unico fatto certo è che il professor Tranquillo Conforti, trovato a terra nella Viottola Scura, non ha avuto un infarto mentre scappava, spaventato dalle scosse, ma è stato ucciso. Un assassino a Borgo Propizio? La faccenda si complica...
titolo: Un terremoto a Borgo Propizio
autore: Loredana Limone editore: Salani data di pubblicazione: 11 giugno 2015 pagine: 387 isbn: 9788869182426 |
PERSONAGGI 10
STILE 10
INCIPIT 10
FINALE 10
COPERTINA 10
Perfezione Libridinosa!
Perché Loredana ha questo effetto su di me: arriva alla mia porta, mi sorride, mi prende sottobraccio e, zaino in spalla e scarpe comode, partiamo per un altro giro tra i vicoli del Borgo! E io, lo sapete, al Borgo ci vivrei. Ma che paura, questa volta, Loredana mia!
E la radio
un sisma magnitudo 5,7 avvenuto alle 8.53 con epicentro nelle campagne circostanti Borgo Propizio
Se il secondo romanzo, per uno scrittore, è un rischio, il terzo è sempre un grande azzardo, soprattutto quando si segue un filone dove si racchiudono sempre gli stessi luoghi e gli stessi personaggi.
Si corre il rischio che nel lettore subentri una forma di abitudine che sfoci poi nella noia.
L’autrice ha, invece, la grande capacità di rinnovare tutto ogni volta, pur mantenendo inalterate quelle caratteristiche che rendono il Borgo ed i suoi abitanti così speciali, amabili, unici e familiari.
il Borgo doveva risorgere dalle proprie macerie e ritornare il luogo che sembrava fatto di pan di zenzero
E a me è proprio caduta la mascella. Perché non sapevo più se piangere o se ridere; se pensare che, in fondo, prima o poi una cosa del genere Loredana ce l’avrebbe riservata o se alzare il telefono, chiamarla e chiederle: <<Perché?>>.
Perché Loredana ha la capacità di coniugare, in un’unica storia, la realtà che tocchiamo ogni giorno, smorzandola con i dolci toni che solo la sua penna è in grado di produrre! Dal giorno in cui ho letto Borgo Propizio (e non smetterò mai di ringraziare Salvia per avermi fatto scoprire questo luogo incantato!), le sue strade, i suoi vicoli, i suoi abitanti, sono diventati un rifugio, una nicchia in cui rintanarmi quando ho bisogno di allontanare quella quotidianità asfissiante che ci circonda.
Ma la bellezza dei romanzi di Loredana è che la realtà ne è parte integrante: i problemi che tutti affrontiamo ogni giorno li ritroviamo nelle storie dei personaggi che popolano il borgo. Dalle crisi matrimoniali di Claudia e Cesare
tiro avanti al meglio, nella solitudine del mio matrimonio, nel mutismo dei silenzi assordanti di casa
Quindi, se ancora non lo avete fatto, correte in libreria e recuperate i romanzi precedenti. Se, invece, al Borgo siete di casa, vi aspetto lì... rimbocchiamoci le maniche e iniziamo a ricostruire!
E alla prossima puntata!

Recensione magistrale complimenti Laura...sto vivendo tutto in questi giorni anch'io, Loredana la lode se la merita!
RispondiEliminaBellissima recensione Laura! La scrittrice merita i complimenti che le rivolgi. Non vedo l'ora di raggiungere anch'io Borgo Propizio per ritrovare i nostri amati personaggi e vedere cosa succede :)
RispondiEliminaGrazie, Aquila! Questa è una di quelle recensioni in cui metto proprio tutto il mio cuore e spero che tutto ciò arrivi a chi legge! Ti aspetto al Borgo!
EliminaComplimenti Laura, il libro molto probabilmente merita la lode ( non posso ancora esprimermi, ma non mi stupisce conoscendo Loredana) a la tua recensione merita l'applauso. Brava brava brava.
RispondiEliminaEh...grazie per avermi menzionata, sei stata un angelo, perché come ben sai, sono orgogliosa di averla "scoperta" !!!
E io sono orgogliosa del fatto che tu mi abbia portata con te a Borgo Propizio!
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