Se sei nuova qui, comincia da qui
Quattro pezzi per capire di cosa si parla, e come.
Editoriale
Il feticismo dei libri: quando la lettura diventa complemento d'arredo
Spray edges, librerie arcobaleno e cappuccini fotogenici: ma qualcuno legge ancora davvero?
Recensione
'Ci sono anche i giorni di primavera' di Mélissa Da Costa
Il romanzo con cui Mélissa Da Costa torna a guardare in faccia le cose difficili - e questa volta non distoglie lo sguardo.
Guida di lettura
Thriller psicologici che funzionano: 9 romanzi che ti rovinano il sonno (con criterio)
Sì, ce ne sono nove che funzionano davvero. No, non sono quelli che ti hanno consigliato in libreria. Qui ti dico quali sono. Spoiler: te ne accorgi sempre troppo tardi.
Classico del mese
Rileggere 'Jane Eyre': il romanzo che il tempo ha dovuto raggiungere
Terza rilettura. Tre giorni. Un pianto che non mi aspettavo più. E la conferma che certi classici non resistono al tempo: lo aspettano.
Le ultime chiacchiere
Cosa è uscito di recente sul blog
'Frankenstein' di Mary Shelley: riflessione emotiva su un romanzo più umano dei suoi mostri
Lettera ironica agli editori: copertine, errori e amori impossibili coi lettori
Recensione "La mondina" di Silvia Montemurro: quando la maternità diventa potere (e prigione)
GLI ERRORI DELLE LETTRICI - Quando leggere diventa un dovere: come riscoprire il piacere della lettura senza sensi di colpa
“Ci sono libri che finiscono.
E poi ci sono libri che ci finiscono.”
Il mito tossico del “devo finirlo perché l’ho iniziato”
C’è un mantra che circola da generazioni di lettrici martiri:“L’ho iniziato, quindi lo devo finire.”
“Lasciare un libro a metà non è fallire.
È ricordarsi che la lettura non è una punizione.”
Il lettore performativo (ovvero: Goodreads non è un giudice)
“La lettura non è una maratona, è un invito a perdersi.E chi si perde, vince sempre.”
Il piacere che scompare (e come riprenderselo)
“I libri non si finiscono: si vivono, si abbandonano, si ritrovano.E a volte, semplicemente, si lasciano andare.”
Il consiglio della Libridinosa
Se un libro ti pesa, non portarlo avanti per principio: i libri non vanno finiti: vanno amati. E se non ti ama, lasciarlo è un atto di autostima.
E tu?
Finire un libro o iniziarne tre? Il dilemma segreto di ogni lettore multitasking
- Uno per il divano, quando vuoi abbandonarti al comfort e alla morbidezza del tessuto e della trama
- Uno per il letto, perché il libro letto prima di dormire sa sempre cullarti meglio della più sofisticata meditazione guidata
- Uno per quando ti senti colta, quello da sfoggiare come se le tua intelligenza dovesse essere costantemente documentata
- Uno per il bagno, non stiamo mica scherzando con i tempi di lettura!














