Se sei nuova qui, comincia da qui
Quattro pezzi per capire di cosa si parla, e come.
Editoriale
Dentro la famiglia Bridgerton: i fratelli, nei libri, sono lo stesso uomo
Dopo aver letto i primi quattro romanzi di Julia Quinn, dei fratelli Bridgerton ne ho conosciuti davvero tre: Anthony, Benedict e Colin. E ho scoperto che sono praticamente lo stesso uomo con nomi diversi.
Recensione
'Manuale pratico di smarrimento' di Lorenzo Marone
Qui dentro c'è tutto quello che Lorenzo ci ha già dato, ma più nudo, più disarmato, più a bassa voce. Funziona come una conversazione tra vecchi amici: ma solo se quei vecchi amici li hai già.
Guida di lettura
Come iniziare a leggere Stephen King senza perdere il sonno
Sì, anche tu puoi leggere Stephen King. No, non devi iniziare da It. Qui ti dico da dove partire.
Classico del mese
'Cime tempestose': come ho odiato questo libro per trent'anni e poi ho perso una scommessa
Trent'anni a dire che era un libro orribile. Poi Roby mi ha sfidata. Ha vinto lui.
Le ultime chiacchiere
Cosa è uscito di recente sul blog
Recensione 'Sono mancato all'affetto dei miei cari' di Andrea Vitali - Einaudi
Recensione 'Mi chiamo Lucy Barton' di Elizabeth Strout - Einaudi
MI CHIAMO LUCY BARTON || Elizabeth Strout || Einaudi || 12 gennaio 2016 || 161 pagine
Recensione 'Cuore nero' di Silvia Avallone - Rizzoli
CUORE NERO || Silvia Avallone || Rizzoli || 23 gennaio 2024 || 370 pagine
Recensione 'Mio fratello rincorre i dinosauri' di Giacomo Mazzariol - Einaudi
Recensione 'Era un bravo ragazzo' di Simonetta Agnello Hornby - Mondadori
Recensione 'Mia madre aveva una cinquecento gialla' di Enrica Ferrara - Fazi
Diario di Bordo - Undici... e poi?
Digito queste parole da una stanza librosa completamente rimessa a nuovo, stravolta rispetto a ciò che era poco meno di un anno fa: nuovi colori, nuova scrivania, nuove librerie (queste sono proprio fresche fresche di montaggio!), nuovi spazi da riempire di libri! E, forse, anche una nuova me! Sto lasciando andare tante cose e mi rendo conto che non è un obbligo, quanto una scelta consapevole, un bisogno di rinnovare che è andato di pari passo con quello del rinnovamento stilistico della stanza in cui leggo, scrivo, penso (muta, Bacci!).












