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Quattro pezzi per capire di cosa si parla, e come.
Editoriale
La scuola italiana non ha creato lettori. Ha creato persone traumatizzate da Manzoni
Se alle superiori hai giurato che non avresti mai più aperto un libro, forse non era colpa tua. Forse era colpa di Manzoni.
Recensione
'Quando le gru volano a sud' di Lisa Ridzén
Un vecchio, un cane, una moglie che non lo riconosce più. Non serve altro. Davvero.
Guida di lettura
Come iniziare a leggere Stephen King senza perdere il sonno
Sì, anche tu puoi leggere Stephen King. No, non devi iniziare da It. Qui ti dico da dove partire.
Classico del mese
'Cime tempestose': come ho odiato questo libro per trent'anni e poi ho perso una scommessa
Trent'anni a dire che era un libro orribile. Poi Roby mi ha sfidata. Ha vinto lui.
Le ultime chiacchiere
Cosa è uscito di recente sul blog
Recensione 'Di guerra e di noi'
di Marcello Dòmini - Marsilio
Recensione 'Il miglio verde'
di Stephen King - Pickwick
Recensione 'Buonanotte, signor Tom'
di Michelle Magorian - Fazi Editore
Recensione 'Pineapple Street'
di Jenny Jackson - Rizzoli
PINEAPPLE STREET || Jenny Jackson || Rizzoli || 6 giugno 2023 || 320 pagine
Diario di Bordo - Luglio
Le letture Sei libri letti, ma pochi sono stati quelli piacevoli. Sicuramente Franck Thilliez si conferma un maestro del thriller con l'ultimo romanzo che chiude la serie de "Il manoscritto"; anche Manzini è stato bravo a non deludere con "ELP", dodicesimo romanzo con protagonista il Vicequestore Rocco Schiavone! Per il resto è stato uno sfacelo: mediocre "Due tazze di tè a Swinburne Road", deludente "Elisabetta di York", uno sfacelo totale (non che questa cosa mi abbia sorpresa!) "Meno male che ci siete voi", tornatosene allegramente sugli scaffali della biblioteca! Di "Pineapple Street" vi parlerò la prossima settimana, ma vi anticipo già che è un libro che mi ha fatta arrabbiare parecchio!
Cosa leggerò ad agosto? Non è stato molto difficile stilare la to be read per il mese di agosto, sono andata abbastanza a colpo sicuro e spero di non pentirmene!
- "Il miglio verde" di Stephen King - dopo aver condiviso la lettura della serie di "Blackwater", io e la Bacci abbiamo deciso ri-condividere una lettura e ri-leggere "Il miglio verde" di Stephen King. A noi si è aggiunta anche Loredana, ma se per lei sarà la prima volta (con questo romanzo, che avete capito?!), invece per me e la Bacci sarà una rilettura e nel mio caso sono trascorsi almeno una trentina d'anni. Zitte!
- "Buonanotte, signor Tom" di Michelle Magorian - Anche in questo caso, la colpa dell'acquisto è della Bacci. È uno dei 10 libri che occupano la pila dei "libri da leggere entro l'anno". Al momento ne ho letti due e abbandonati tre... speriamo di pareggiare i conti!
- "L'assassino è tra le righe" di Janice Hallett - E anche qui c'è lo zampino della Bacci che, oltre ad avermi convinta con la recensione, è stata pure così carina da prestarmi la sua copia!"
- "Il ladro di quaderni" di Gianni Solla - Non lo vedete in foto perché l'ho prenotato in biblioteca ed è in arrivo!
- "La correttrice" di Emanuela Fontana - È il terzo mese di fila che questo libro finisce nella mia tbr, quindi spero davvero che sia la volta buona, perché la curiosità mi sta divorando!
- "Madre d'ossa" di Ilaria Tuti - Quinto... quarto... vabbè ultimo uscito della serie che vede protagonista Teresa Battaglia. I primi due romanzi mi avevano conquistata, quello che fu spacciato per terzo è stata una mezza fregatura, l'ipotetico quarto ha dato la mazzata finale. Sono comunque curiosa di scoprire come l'autrice
si stia arrampicando sugli specchistia portando avanti la storia di Teresa e della sua malattia, ma non così curiosa da regalare 23 euro alla Longanesi. E che Lallina benedica sempre le biblioteche!
E poi... Se mi seguite su Instagram, sapete già che ho passato una settimana d'inferno: Vani è stata male, molto male. Sembrava solo una gastroenterite e siamo arrivati a un intervento d'urgenza. Credo di aver perso 10 anni di vita, sicuramente ho un nuovo ciuffo di capelli bianchi!
Insomma, anche a luglio, complici le temperature che, a parte una settimana, al nord si sono mantenute sopportabile (disastri a parte, io ci metterei la firma su un'estate come questa!), non ho fatto la fame!!
Recensione 'Due tazze di tè a Swinburne Road' di Leaf Arbuthnot - Harper Collins
Recensione 'Elisabetta di York. L'ultima rosa bianca'
di Alison Weir - Neri Pozza
Recensione 'Elp'
di Antonio Manzini - Sellerio
ELP || Antonio Manzini || Sellerio || 6 giugno 2023 || 533 pagine
Non si fa che parlare dell'ELP, l'Esercito di Liberazione del Pianeta. Il vicequestore Rocco Schiavone guarda con simpatia mista al solito scetticismo ai gesti clamorosi di questi disobbedienti che liberano eserciti di animali d'allevamento in autostrada. Semmai è incuriosito dal loro segno di riconoscimento che si diffonde come un contagio tra ragazze e ragazzi. La vera violenza sta però da un'altra parte e quando Rocco viene a sapere di una signora picchiata dal marito non si trattiene, «come una belva sfoga la sua rabbia incontenibile»: «un buon suggerimento» per comportamenti futuri. Solo che lo stesso uomo l'indomani viene trovato ucciso con un colpo di pistola alla fronte. Uno strano assassinio, su cui Schiavone deve aprire un'inchiesta da subito contorta da fatti personali (comici e tragici). Per quanto fortuna voglia che facciano squadra clandestinamente anche i vecchi amici senza tetto né legge di Trastevere, Brizio e Furio, che corrispondono al suo naturale sentimento contro il potere. Nel caso è implicata una società che sembra una pura copertura. Ma dietro questa copertura, qualcosa stride e fa attrito fino a bloccare completamente Rocco sull'orlo della soluzione del caso. Intanto crescono in aggressività gli atti dell'ELP fino a un attentato che provoca la morte di un imprenditore di una fabbrica di pellami. Indagando, Rocco si rende conto che forse, dal punto di vista della sensibilità ambientale, sullo stabilimento non c'è molto da ridire. Ma perché i «simpatici» ambientalisti sono giunti a tanto? ELP è particolarmente narrativa e mette sotto un unico segno due casi e due inchieste. Le riunisce lo sfondo di calda attualità sociale. Anche il brusco vicequestore è più ombroso e stanco, sente più acutamente quanto importante sia l'amicizia, e deve investire nell'indagine tutta la sua irruente e sincera passionalità, e tutta la tenerezza della sua invincibile malinconia.




















