Se sei nuova qui, comincia da qui
Quattro pezzi per capire di cosa si parla, e come.
Editoriale
Instagram non salverà il vostro blog
Il punto non è essere su Instagram o non esserci. Il punto è capire cosa stiamo costruendo davvero e per chi. Perché ci sono tante voci che ti diranno come si fa la bookblogger nel 2026 e quasi tutte ti porteranno verso Instagram.
Recensione
'56 giorni' di Catherine Ryan Howard
Un thriller psicologico ambientato durante il lockdown di Dublino. Ciara e Oliver si incontrano per caso poco prima che il mondo si chiuda e decidono di convivere quasi subito - innescando una dinamica claustrofobica che il romanzo racconta attraverso un doppio binario temporale.
Guida di lettura
Thriller psicologici che funzionano: 9 romanzi che ti rovinano il sonno (con criterio)
Sì, ce ne sono nove che funzionano davvero. No, non sono quelli che ti hanno consigliato in libreria. Qui ti dico quali sono. Spoiler: te ne accorgi sempre troppo tardi.
Classico del mese
'La signora di Wildfell Hall': la rivoluzione silenziosa di Anne Brontë
Charlotte aveva la passione, Emily aveva la tempesta, Anne aveva la realtà. È la differenza che ho sentito più forte durante tutta la lettura. Dove le sorelle costruiscono mondi attraversati dall'eccezionalità romantica, Anne osserva la vita ordinaria e ne registra le crepe.
Le ultime chiacchiere
Cosa è uscito di recente sul blog
Quando smetti di funzionare: cosa ci insegna Kafka sulla vita moderna
Perché il romance è sempre la stessa storia (e fingiamo di non accorgercene)
Cliché, comfort narrativo e l'equivoco dell'incisività nel genere più difeso da tutti
Il romance: ovvero perché se incontro ancora un "lui era alto, moro e tormentato" chiamo le autorità
I personaggi: cloni, fotocopie, gemelli separati alla nascita (ma solo dal nome)
Il conflitto: finto come un litigio in una soap delle 16.30
- una confessione piangendo sotto la pioggia (mai che si piglino una bronchite seria)
- una corsa in aeroporto (ciao Ross, ciao Rachel. Voi sì che ci avete regalato grandi gioie!)
- una lettera che nessuno scrive più ma che qui, guarda caso, arriva sempre (perché evidentemente loro non hanno a che fare con Poste Italiane)




